Finanziaria 2018: tutte le norme per la scuola


Legge di bilancio, tutte le norme per la scuola: dal concorso DSGA alle norme su uscita da scuola. Obbligo vaccinale, sostituzioni ATA, stipendi

Orizzontescuola – 30/11/2017 - redazione

 

Molte le norme relative alla scuola che riguardano vari settori. Dal mondo ATA, alla problematica legata all’uscita autonoma degli studenti che in questi mesi ha tenuto banco.

In via di approvazione la Legge di Bilancio 2018, vediamo insieme quali sono le norme che riguardano il mondo della scuola in essa contenute:

USCITA AUTONOMA STUDENTI

Dall’approvazione della Legge, gli studenti fino a 14 anni potranno autonomamente tornare a casa dopo il suono della campanella, previa autorizzazione da parte delle famiglie o tutori.

CONCORSO DSGA

Sarà bandito entro la fine del 2018 un concorso per coprire i posti liberi DSGA.

OBBLIGO VACCINALE

Dal prossimo anno scolastico 2018/2019 le scuole dovranno trasmettere alla Asl territorialmente competente, entro il 10 marzo 2018, soltanto l’elenco degli iscritti e acquisire successivamente la documentazione comprovante la situazione vaccinale sui minori segnalati dalle Asl perché non in regola con gli obblighi vaccinali.

SOSTITUZIONE ATA

Dall’approvazione della legge sarà possibile la sostituzione, in caso di assenza, degli assistenti amministrativi e tecnici, cioè del personale di segreteria e dei laboratori.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Saranno stanziati 50 milioni di euro per finanziare il sistema duale. Secondo l’emendamento approvato, le risorse “sono a valere sulle risorse del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione”.

SCUOLE BELLE

Secondo il testo dell’emendamento approvato, l’acquisizione da parte delle scuole dei servizi di pulizia e degli altri servizi ausiliari, degli interventi di mantenimento del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici proseguirà fino al 30 giugno 2019

AUMENTI STIPENDIALI

Contenuti nel testo di bilancio i fondi per gli aumenti stipendiali di docenti e dirigenti. Mentre sui docenti ancora non si hanno certezze sulla cifra finale (nell’accordo di novembre dello scorso anno si è decisa una cifra orientativa di 85 euro lorde medie di aumento), per i dirigenti la cifra si aggirerà sui 400 euro netti di aumento.

 
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