MIUR: dimissioni nel sottosegretario D’Onghia


Angela D’Onghia si dimette da sottosegretaria al Miur: ‘Fallita riforma del sistema Afam’

30 novembre 2017

 

La senatrice Angela D’Onghia ha rassegnato le dimissioni da sottosegretaria al Miur, ma continuerà a «svolgere il mandato parlamentare affidatole dagli elettori fino alla naturale scadenza della legislatura». A riportare la notizia è Affaritaliani.it. Le ragioni delle dimissioni starebbero «nella presa d’atto del fallimento dell’impegno assunto oltre tre anni fa, in forza della delega conferita dal ministro Giannini e successivamente confermata dalla ministra Fedeli, di completare la riforma del sistema Afam introdotta in ordinamento dalla legge n.508/99 e rimasta inattuata per 17 anni».

«Nonostante il cantiere aperto nel lontano 2014 sotto la guida della sottosegretaria D’Onghia, con il titolo beneagurante di ‘Chiamata alle arti’ e tre lunghi anni di discussione sulle proposte normative avanzate dal tavolo tecnico appositamente costituito sulle diverse aree delegate dalla legge del ’99 – prosegue la nota di cui parla ancora Affaritaliani.itnulla di concreto è stato realizzato, la montagna ha partorito il solito topolino. L’unico risultato, infatti, è rappresentato dall’emendamento alla Finanziaria, in corso di approvazione, per il finanziamento degli Istituti musicali pareggiati e delle Accademie non statali, che rischierebbero il collasso finanziario».

«Questo, nel mondo da cui provengo, che è quello della società civile e produttiva del nostro Paese – ha dichiarato Angela D’Onghia – significa un nulla di fatto, una ulteriore proroga per procrastinare problemi irrisolti».

 

 
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