Concorso Dirigenti: la procedura


Concorso DS, la fase di accesso: tempi, scadenze e cosa fare per partecipare

da Tuttoscuola – 5/12/2017

 

Questa guida del bando di concorso DS (decreto direttoriale 23 novembre 2017) è stata predisposta dagli esperti di Tuttoscuola per offrire un aiuto ai tanti docenti statali che si stanno preparando per cercare uno sviluppo di carriera che premi la loro esperienza e riconosca la loro competenza professionale per un significativo salto di qualità personale.

La guida non si sostituisce alla preparazione personale per il concorso DS, ma vuole essere comunque uno strumento (ci auguriamo utile) di orientamento e approfondimento dei vari aspetti del bando, delle procedure, delle tempistiche e dei criteri selettivi previsti.

 

La Guida, con attenzione costante alle diverse sequenze del bando, si sviluppa secondo tre momenti, in base ai diversi dispositivi riportati o richiamati:

– l’accesso;
– le prove selettive;
– la formazione.

 

Concorso DS: i numeri che contano

Per cominciare, prima di entrare nel merito delle diverse fasi del corso-concorso, è interessante tenere a mente quattro numeri importanti:

– sono messi a bando 2.425 posti a (compresi 9 posti di lingua slovena gestiti dall’USR Friuli) che verranno assegnati nel triennio 2018-19/2020-21;
– dalla prova di preselezione verranno ammessi alla prova scritta non più di 8.700 candidati;
– al corso di formazione/tirocinio, dopo l’orale, saranno ammessi soltanto 2.900 candidati;
– il 5% (145) di quei 2.900 candidati ammessi ha diritto di essere ammesso al corso di formazione con precedenza per effetto di ricorsi pendenti.

 

Concorso DS: tempi e scadenze

È altrettanto interessante, prima di avviare il percorso esplorativo all’interno del bando, ricordare anche le scadenze formalmente definite e i tempi prevedibili per portare a compimento le diverse procedure concorsuali.

– 29 dicembre, ore 14.00: termine perentorio conclusivo per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso DS, con le funzioni aperte dal 29 novembre.
Attenzione! Un secondo dopo le 14 del 29 dicembre le funzioni si chiudono e le domande non sono più accettate.
– 27 febbraio 2018: la Gazzetta Ufficiale pubblicherà la data di svolgimento dell’eventuale prova preselettiva e darà comunicazione (e forse pubblicazione) della banca dati dei 4 mila quesiti da cui saranno estratti i 100 quesiti della prova.
– Marzo-aprile 2018:
tempi presumibili per lo svolgimento della prova preselettiva.
– Aprile-maggio 2018:
tempi presumibili per lo svolgimento della prova scritta.
– Fine estate 2018
: avvio presumibile prova orale.
– Novembre-dicembre 2018
: avvio presumibile corso di formazione.
– Primavera 2019: periodo presumibile effettuazione prova teorico-pratica.
– Inizio estate 2019
: periodo presumibile di svolgimento del colloquio finale e definizione della graduatoria i merito per la nomina dei vincitori.

N.B.: nel caso in cui le domande di partecipazione al concorso fossero inferiori a 8.700, non si effettuerebbe la prova preselettiva e, conseguentemente, i tempi di massima sopra previsti potrebbero essere anticipati di due-tre mesi.

 

Concorso DS: l’accesso

(articoli 3 e 4 del bando)

 

Chi può partecipare?
“Al concorso è ammesso a partecipare il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali assunto con contratto a tempo indeterminato, confermato in ruolo”.

Docente ed educativo: docenti di infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, sostegno, IRC, educatori di Convitti/educandati.
In servizio presso Istituzioni scolastiche ed educative statali: Istituzioni scolastiche, Convitti, CPIA (Centri Provinciali Istruzione degli Adulti).
Assunto con contratto a tempo indeterminato: di ruolo.
Confermato in ruolo: con anno di prova superato (compresi assunti in ruolo l’anno scorso).

Con quali titoli accademici?
“Il candidato deve essere  in possesso di diploma di laurea magistrale, specialistica ovvero di laurea conseguita in base al previgente ordinamento, di diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica ovvero di diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore”,

– La laurea magistrale specialistica è il titolo culturale di base per accedere al concorso.
– Vale anche la laurea magistrale conseguita in base al precedente ordinamento.
– Analogamente è titolo valido di accesso il diploma accademico di secondo livello (o diploma conseguito secondo il precedente ordinamento).
– Sono considerati validi i titoli di studio conseguiti all’estero e riconosciuti equivalenti attraverso apposito provvedimento delle autorità accademiche entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione.

Attenzione! Non sono titoli utili per la partecipazione al concorso:

– il diploma ISEF in quanto considerato come laurea triennale e non già quadriennale, magistrale o equivalente. Chi ha conseguito il diploma di laurea in scienze motorie deve aver conseguito anche un’apposita laurea specialistica.
– Baccalaureato rilasciato da una Università pontificia in quanto equivale ad un diploma universitario.
– Magistero in Scienze religiose in quanto soggetto a preventivo riconoscimento da parte delle Università e degli Istituti di istruzione universitaria, nonché delle amministrazioni statali, relativamente ai cicli e ai periodi di studi svolti all’estero e dei titoli di studio stranieri.

Anzianità richiesta
È necessario che il candidato “abbia effettivamente reso, nelle istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione, un servizio di almeno cinque anni”.

 

Quanta anzianità di servizio?
Anzianità di servizio di almeno cinque anni:
almeno uno di ruolo + restanti anni di pre-ruolo

Prestato dove?
Nel Sistema nazionale di istruzione
che comprende scuole statali e scuole paritarie. Il pre-ruolo è valido anche se prestato tutto nel sistema paritario.

In quale tipo di docenza?
Docenza indistinta
: il servizio di ruolo e non di ruolo può essere stato prestato anche in gradi diversi di scuola

Attenzione! si considera valido soltanto il servizio di ruolo effettivamente prestato con esclusione dei periodi di retrodatazione giuridica

 Il candidato può far valere il servizio pre-ruolo ove il servizio di insegnamento, anche se maturato antecedentemente alla stipula del contratto a tempo indeterminato, si intende prestato per un anno intero se ha avuto la durata di almeno centottanta giorni o se sia stato prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale

 

Quanto pre-ruolo utile?
– prestato per un anno intero se ha avuto la durata di almeno 180 gg.
: non si possono sommare supplenze prestate in anni diversi. Vale come anno utile il servizio nel medesimo anno scolastico per almeno 180 giorni.
Prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale: vale come anno utile il servizio ininterrotto dal 1° febbraio al termine delle lezioni, scrutinio finale compreso.

 

Chi non può concorrere
– Docenti di scuole paritarie.
– Docenti statali di ruolo in possesso del solo diploma di secondaria II grado.
– Docenti di ruolo con anzianità di servizio inferiore a cinque anni (pre-ruolo compreso).
– Docenti non di ruolo.

Attenzione! I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione, cioè entro il 29 dicembre 2017.


Cosa fare per partecipare al concorso DS?

 

Il contributo
Prima della presentazione della domanda on line tramite il sistema POLIS, il candidato deve preliminarmente procedere al versamento di 10 euro per diritti di segreteria.

Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto intestato a: sezione di tesoreria 348 Roma Succursale, IBAN: IT 45C 01000 03245 348 0 13 2409 00, Causale: «Corso-concorso dirigenti scolastici – nome e cognome del candidato – codice fiscale del candidato».L’avvenuto versamento deve essere dichiarato al momento della presentazione della domanda tramite il sistema POLIS.La ricevuta del versamento deve essere conservata ed esibita al momento della prova di preselezione.

 

La domanda
Va presentata esclusivamente attraverso il sistema POLIS del Ministero dell’Istruzione nel periodo compreso tra il 29 novembre e il 29 dicembre (ore 14!).Le domande presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

Il sistema informatico certifica la data di presentazione della domanda, rilasciando il numero identificativo e la ricevuta di avvenuta iscrizione al corso-concorso che il candidato deve stampare e presentare all’atto dell’identificazione il giorno della prova preselettiva o della prova scritta.

 

Dichiarazione dei requisiti generali, dei titoli di preferenza e dei titoli di ammissione
Nella domanda il candidato deve dichiarare il possesso dei requisiti richiesti ed elencati dettagliatamente nel bando.
Oltre al riferimento ai requisiti generali e ai titoli di preferenza, il candidato deve dichiarare espressamente i titoli di ammissione (titolo accademico posseduto, servizi come ricordato sopra).

Attenzione! I titoli culturali, professionali e di servizio che danno luogo a punteggio non vengono dichiarati contestualmente alla presentazione della domanda, ma, a superamento della prova scritta, in vista della prova orale. Infatti, come prevede l’articolo 10 del bando, i candidati che hanno superato la prova scritta dichiarano il possesso dei titoli di valutazione di cui alla tabella A allegata al Regolamento.

Ricordiamo che questa è solo una parte della guida che Tuttoscuola ha pensato per i partecipanti al concorso DS. Un prima parte relativa alla tabella dei titoli è già stata pubblicata, seguirà in step successivi un secondo momento riferito alla prova preselettiva, poi, a seguire, una parte relativa alla prova scritta, quindi un’altra riferita alla prova orale e agli altri momenti del corso-concorso.


 

 
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