Finanziaria 2018: procedure concorsi ordinari


Legge di bilancio 2018, concorso docenti 2016: proroga di un anno delle graduatorie

La Tecnica della Scuola – 10/1/2018 - Andrea Carlino

 

La legge di bilancio 2018 approvata dal Parlamento in via definitiva il 23 dicembre (la legge n. 205 del 27 dicembre 2017) stabilisce al comma 603-604, due modifiche alle procedure dei concorsi ordinari del personale docente.

I commi 603-604 intervengono in materia di graduatorie dei concorsi per l’insegnamento nelle scuole.

Con il comma 603 dell’articolo 1 si proroga di un anno la scadenza delle graduatorie dei concorsi banditi nel 2016: pertanto le graduatorie saranno valide per 4 anni scolastici (invece di 3) a decorrere dall’anno scolastico successivo (incluso) a quello nel quale sono state approvate.

Con il comma 604 si introduce una deroga alla norma che prevedeva la costituzione delle graduatorie di merito con un numero di aspiranti pari ai posti messi a concorso incrementati del 10%: pertanto, nel periodo di vigenza delle graduatorie (come modificato dal comma precedente), è possibile assumere, anche oltre il 10%, i candidati che abbiano superato positivamente tutte le prove (idonei). In questo modo si generalizza, anche per la scuola primaria e dell’infanzia, la deroga introdotta, per la sola scuola secondaria, dal Dlgs 59/17. Permane comunque il diritto all’assunzione dei vincitori.

Così come segnala la Flc Cgil, vista l’attuale situazione delle graduatorie del concorso 2016, la deroga al 10% per primaria e infanzia avrà immediatamente effetti solo nelle assunzioni di sostegno per il 2018/2019: in alcune Regioni i posti banditi erano molto meno di quelli liberi per il 2017/2018. Questi posti, attualmente coperti da supplenze annuali, potranno essere assegnati agli idonei nelle prossime assunzioni.

 

 
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