Semplificazione amministrativa: incontro MIR sindacati


Semplificazione amministrativa, concorso Miur sgraverà scuole da attività non legate al servizio istruzione

da Orizzontescuola – 12/3/2018 – redazione

 

Il 9 marzo u.s. si è svolto un incontro Miur-sindacati sulla semplificazione amministrativa, finalizzata a migliorare le condizioni lavorative dei dirigenti e delle segreterie scolastiche.

Tra gli argomenti affrontati il prossimo concorso DSGA e l’assunzione di 250 funzionari, prevista dalla legge di Bilancio, nell’amministrazione periferica del Miur.

Se l’assunzione dei DSGA sarà di fondamentale importanza per le scuole che, attualmente, ne sono prive, la seconda misura potrà incidere positivamente sul funzionamento delle scuole, sottraendo alcune delle tante incombenze burocratiche che le stesse devono svolgere.

L’assunzione di funzionari nell’amministrazione periferica del Miur è prevista dai commi 607-612 della succitata legge di bilancio, ove leggiamo al riguardo: 

“Al fine di ridurre gli adempimenti burocratici a carico  delle istituzioni scolastiche autonome  per  lo  svolgimento  di  attività amministrative non strettamente connesse alla gestione  del  servizio istruzione, rafforzando le funzioni istituzionali  di  supporto  alle medesime dell’Amministrazione centrale  e  periferica  del  Ministero dell’istruzione, dell’università e  della  ricerca  in  materie  che richiedono  competenze  tecniche  specialistiche non facilmente reperibili all’interno delle stesse istituzioni scolastiche, quale, a titolo di esempio, la  gestione del  contenzioso,  il  Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca è autorizzato  ad avviare le procedure concorsuali per  il  reclutamento,  a  decorrere dall’anno 2018, nei limiti della vigente dotazione organica,  di  258 unità di personale, dotate di  competenze professionali  di  natura amministrativa, giuridica e contabile, di cui 5 dirigenti di  seconda fascia e 253 funzionari, area III, posizione economica F1.”

Le assunzioni sono, dunque, finalizzate a sgravare le scuole da attività  non strettamente connesse alla gestione  del  servizio istruzione, come ad esempio la gestione del contenzioso.

Il successivo comma (608), inoltre, prevede esplicitamente che i  dirigenti  territorialmente competenti e i direttori generali degli uffici  scolastici  regionali non deleghino ai dirigenti scolastici la rappresentanza e la  difesa in giudizio dell’Amministrazione.

 

Incontro al MIUR sulla semplificazione

CISL – 12/3/2018 - Note sindacali

A seguito di reiterate sollecitazioni, finalmente si è svolto il 9 marzo scorso l’atteso l’incontro sulla semplificazione amministrativa. I lavori del tavolo per la semplificazione erano stati avviati durante l’estate, con l'individuazione dei principali nodi per i quali si sollecitava una soluzione. 
Sin dall’inizio è stato evidenziato che per migliorare le condizioni lavorative dei dirigenti scolastici e delle segreterie fosse indispensabile seguire non solo la strada amministrativa, ma anche quella legislativa e contrattuale. L’incontro è stato l’occasione per verificare il lavoro sin qui svolto, non solo rispetto alle possibili misure di natura amministrativa, ma anche per i risultati conseguiti attraverso l’impegno congiunto di MIUR e sindacati per ottenere provvedimenti in campo legislativo. 
Con l’ultima legge di bilancio sono stati fatti alcuni passi avanti, anzitutto con la previsione di un concorso per dsga (c. 605) e l’assunzione di 258 unità di personale nell’amministrazione periferica del MIUR. Se la prima misura, quando il concorso sarà espletato, sarà importantissima per quelle scuole oggi prive di dsga, la seconda è adottata esplicitamente “al fine di ridurre gli adempimenti burocratici a carico delle istituzioni scolastiche autonome per lo svolgimento di attività amministrative non strettamente connesse alla gestione del servizio istruzione”. Inoltre nella legge di bilancio si dichiara testualmente che, a seguito di queste assunzioni, i dirigenti territorialmente competenti e i direttori generali degli uffici scolastici regionali, compatibilmente con il numero di unità di personale a disposizione, non delegheranno più ai dirigenti scolastici la rappresentanza e la difesa in giudizio dell'Amministrazione. Si tratta dunque di prospettive importanti - sostenute dalla forza della legge - per ridurre i pesi amministrativi che gravano sui dirigenti scolastici e nella direzione richiesta dalle organizzazioni sindacali durante gli incontri con il MIUR. 
Altro aspetto significativo della legge di bilancio è la previsione dell'organico potenziato anche nella scuola dell’infanzia. Questa disposizione è prima di tutto centrale ed importantissima per evidenti motivi pedagogici e didattici, ma potrà anche consentire l'attribuzione dell’esonero al primo collaboratore del dirigente nel caso si tratti di un insegnante appartenente al segmento dell’infanzia. Rimane invece negata la possibilità di conferire esoneri al collaboratore insegnante di religione cattolica (in quanto non è previsto un contingente di potenziamento nell’organico dell’autonomia); l’Amministrazione si è comunque impegnata a sollecitare i direttori degli Uffici Regionali affinché nell’assegnazione dell’organico di potenziamento si tenga conto della classe di concorso del primo collaboratore, come indicata dal dirigente scolastico. 
Sempre sul versante normativo il dott. Pinneri, che presiedeva l’incontro, ha dato notizia dell’avvenuta concertazione con il MEF del nuovo Regolamento di contabilità. In tale provvedimento sono contenute indicazioni che valgono a risolvere le incertezze circa l’obbligatorietà o meno del ricorso al MEPA da parte delle scuole. Non è stato invece possibile ottenere due rilevanti provvedimenti che erano stati proposti e sostenuti anche dal MIUR oltre che dai sindacati. Rimane infatti aperto il tema annoso dell’esternalizzazione dei servizi di pulizia, che ha trovato una soluzione solo parziale per i contratti per lo svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle di collaboratori scolastici, attivati dall'ufficio scolastico provinciale di Palermo e prorogati ininterrottamente, e per i contratti di collaborazione attivati per lo svolgimento di compiti assimilabili a quelli degli assistenti amministrativi e tecnici. Resta inoltre irrisolta la questione della sicurezza degli edifici scolastici e delle connesse responsabilità dei dirigenti scolastici. Nonostante l’impegno da noi profuso, il Parlamento non ha portato a termine la revisione del dlgs 81/2008. Il testo della modifica, sulla quale faticosamente si era raggiunto l’accordo di tutte le parti politiche, rimane il punto di riferimento per un’interlocuzione con il nuovo Governo, che costituirà una delle nostre assolute priorità. 
Altro provvedimento in cantiere è la modifica del DPR 119/2009, in particolare in relazione ai criteri e parametri per la determinazione complessiva degli organici del personale ATA. È infatti necessario individuare criteri più equi e rispondenti alle esigenze delle scuole anche sul versante gestionale. L’Amministrazione ha assicurato che cercherà di rafforzare l’organico dei collaboratori scolastici negli istituti con più alta concentrazione di alunni disabili, ai sensi del dlgs. 66/2017. Abbiamo chiesto che l’incremento avvenga senza incidere sull’organico delle altre istituzioni scolastiche. 
Ulteriori elementi di semplificazione e miglioramento sono stati poi introdotti con l’ipotesi di CCNL 2018, sia ponendo le basi per evitare il ricorso a contratti sino all’avente diritto (con le ben note conseguenze gestionali) sia includendo fra le materie della contrattazione integrativa di livello nazionale l’utilizzo delle risorse del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa eventualmente non assegnate negli anni precedenti e superando così le ricorrenti obiezioni del Mef sulle economie. 
Sul versante amministrativo il dott. Pinneri ha confermato che il MIUR si farà carico di procedure centralizzate per quanto riguarda la convenzione di cassa e i contratti per l’assicurazione. L’Amministrazione ha assunto l’impegno alla convocazione di un tavolo tecnico con la Direzione generale per le risorse umane e finanziarie, per affrontare anche l’implementazione del nuovo Regolamento di contabilità e per la diffusione dell’Help desk attualmente presente in sole tre regioni. Con la Direzione generale per i sistemi informativi saranno invece attivati tavoli tecnici per il coordinamento e la riduzione dei monitoraggi e delle rilevazioni per la gestione degli adempimenti connessi agli accordi che alcuni USR hanno stipulato con l’INPS, per la razionalizzazione delle procedure informatiche per le graduatorie di istituto. Nel frattempo è in corso un’interlocuzione con Agid per individuare modalità, tempistica e sostegno alle scuole per l’abbandono del dominio gov.itdei siti scolastici (nota 544 del 9/3/2018). 
Infine è stato affrontato il tema dello stress lavoro correlato, su cui le organizzazioni sindacali hanno diffidato i direttori degli USR ad adempiere a quanto previsto in merito all’analisi dei fattori di rischio, che la stessa Amministrazione riconosce essere un preciso obbligo di legge, impegnandosi a sua volta a sollecitare i direttori regionali. 
A margine dell’incontro, è stata rinnovata la richiesta che nella prossima nota ministeriale relativa alla composizione delle Commissioni per l’esame di Stato nella scuola secondaria di secondo grado non si escluda in alcun modo la possibilità della nomina dei dirigenti delle istituzioni scolastiche del primo ciclo alla presidenza delle Commissioni. 
È stata poi ancora una volta segnalata la forte criticità che deriva dall’applicazione delle disposizioni sugli obblighi vaccinali. Non solo le Regioni stanno procedendo in ordine sparso, ma alle difficoltà amministrative si somma il profondo disagio nel provvedere alla sospensione della frequenza per gli alunni di scuola dell’infanzia non in regola con gli adempimenti vaccinali. Il dott. Pinneri ha però ribadito che i dirigenti devono necessariamente attenersi alle disposizioni di legge. 
Il lavoro sin qui svolto è certamente suscettibile di ulteriori sviluppi. Alcuni risultati sono stati ottenuti, altri sono ancora da conseguire. Riteniamo tuttavia importante che sia stata avviata una riflessione sulla necessità di semplificare il lavoro delle scuole e che, sia pur faticosamente, l’Amministrazione abbia condiviso la ricerca di soluzioni. Tra gli obiettivi della nostra azione restano alcune priorità che saranno certamente poste anche all’attenzione del nuovo Governo, a partire da quella della gestione della sicurezza nelle scuole, che riteniamo questione centrale e particolarmente urgente.


Semplificazione amministrativa, il punto: cosa è stato fatto, cosa si potrà fare e questioni irrisolte

Orizzontescuola – 11/3/2018 -  redazione

Nel corso dell’incontro Miur-sindacati sulla semplificazione amministrativa, svoltosi il 9 marzo u.s. si è fatto il punto sulle questioni rimaste irrisolte, su quanto già fatto e sulle possibile prossime misure, finalizzate al miglioramento delle condizioni lavorative di segreterie e dirigenti scolastici.

MISURE ADOTTATE

Tra le misure già adottate si ricorda il prossimo concorso per l’assunzione di funzionari nell’amministrazione centrale e periferica del Miur, prevista dalla legge di bilancio e che consentirà di alleggerire il carico delle scuole, sottraendo alle stesse quelle attività non strettamente connesse al servizio di istruzione.

Un’altra misura volta alla semplificazione e al miglioramento delle succitate condizioni lavorative è stata introdotta, come riferisce la Cisl, con il nuovo CCNL 2016-18, laddove non si prevede più il ricorso ai contratti sino ad avente titolo e laddove si introduce, fra le materie della contrattazione integrativa a livello nazionale, l’uso delle risorse del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa eventualmente non assegnate negli anni precedenti e superando così le ricorrenti obiezioni del Mef sulle economie.

Altra misura in dirittura d’arrivo è il nuovo Regolamento di contabilità, relativamente al quale il Miur ha dato notizia dell’avvenuta concertazione con il MEF. In tale provvedimento sono fornite  indicazioni volte a superare le incertezze sull’obbligatorietà o meno del ricorso al MEPA da parte delle scuole.

POSSIBILI PROSSIME MISURE

Una delle possibili prossime misure dovrebbe essere quella relativa alla modifica del DPR n. 119/2009, in relazione ai criteri e parametri per la determinazione degli organici del personale ATA.

L’Amministrazione, come già riferito, ha comunicato che cercherà di rafforzare l’organico dei collaboratori scolastici negli istituti con più alta concentrazione di alunni disabili, ai sensi del dlgs. 66/2017.

Altri provvedimenti, che dovrebbero scaturire nell’ambito di un apposito tavolo tecnico, riguardano:

  • la riduzione dei monitoraggi e delle rilevazioni ai fini della gestione degli adempimenti legati agli accordi stipulati tra alcuni UU.SS.RR. e l’INPS;
  • la razionalizzazione delle procedure informatiche per le graduatorie di istituto.

QUESTIONI IRRISOLTE

Nessun provvedimento è previsto in merito all’esternalizzazione dei servizi di pulizia che è stato risolto in parte, nella legge di Bilancio, con l’assunzione di coloro i quali hanno svolto funzioni assimilabili a quelle dei collaboratori scolastici con contratti di collaborazione stipulati con l’USP di Palermo e prorogati ininterrottamente.

Altra questione al momento priva di soluzione è quella riguardante la sicurezza degli edifici scolastici e le relative responsabilità dei dirigenti.

 

 

 
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