Concorso DSGA: una riserva per il personale in servizio


Concorso per Dsga, spunta riserva del 20-30% di posti

ITALIA OGGI - 09-10-2018 - Franco Bastianini

 

Prosegue tra conferme e nuove proposte il confronto tra le organizzazioni sindacali e il ministero dell'istruzione in merito al pubblico concorso per l'assunzione di 2 mila direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga) nelle scuole statali previsto dall'articolo 1, comma 605 della legge n. 207/2017(legge di bilancio 2018). Nel corso dell'incontro svoltasi lo scorso 24 settembre, i funzionari ministeriali presenti hanno confermato la volontà ministeriale di emanare il bando in tempi stretti e comunque entro il 2018 come prevede la legge e hanno anticipato l'intenzione di prevedere, sempre nell'ambito del concorso pubblico, una quota del 20-30% dei posti messi a concorso da riservare al personale assistente amministrativo di ruolo in servizio.

Per quando riguarda invece la richiesta del sindacato di avviare parallelamente al concorso ordinario una procedura concorsuale riservata esclusivamente al personale assistente amministrativo, che abbia o meno svolto le mansioni di direttore dei servizi generali e amministrativi, i funzionari ministeriali hanno ribadito l'impossibilità di dare corso a siffatta procedura in assenza di una specifica norma di legge.

La norna di legge si rende necessaria, hanno precisato i tecnici dell'Istruzione, per prevedere la deroga al possesso del titolo di studio richiesto per partecipare al concorso per Dsga: diploma di laurea in giurisprudenza, in scienze politiche, in scienze sodali o amministrative, in economia e commercio o alcuni diplomi di laurea specialistica (LS) o di lauree magistrali (LM). Deroga che al momento non è all'orizzonte.

Per quando riguarda la richiesta di avviare parallelamente al concorso ordinario una procedura concorsuale riservata esclusivamente al personale assistente amministrativo, che abbia o meno svolto le mansioni di direttore dei servizi generali e amministrativi, i funzionari ministeriali hanno ribadito l'impossibilita di dare corso a siffatta procedura in assenza di una specifica norma di legge -

 

 

 
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