Concorso Dirigenti: Modifica delle commissioni degli orali


Concorso dirigenti scolastici, modificate le sottocommissioni: ecco quali. La prova orale

da Orizzontescuola – 4/2/2019 -  di redazione

 

Il 31 dicembre scorso, il Miur ha pubblicato le sottocommissioni del concorso per diventare dirigente scolastico, modificandole con apposito decreto dell’11 gennaio 2019.

Concorso dirigenti scolastici, modificate sottocommissioni. Scaricale

In seguito alle dimissioni dei componenti di alcune sottocommissioni, le medesime sono state nuovamente modificate con Decreto n. 44/2019.

Scarica il decreto e le commissioni modificate

I candidati, com’è noto, hanno già svolto la prova scritta, per cui adesso attendono di svolgere la prova orale. Ricordiamone le caratteristiche.

Prova orale: ammissione

Sono ammessi alla prova orale i candidati che superano la prova scritta conseguendo un punteggio pari a 70 punti su 100.

Prova orale: in cosa consiste

La prova consiste in:

  • un colloquio sulle materie indicate all’articolo 10, comma 2, del decreto ministeriale n. 138/2017 (Regolamento) e sulla capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico;
  • una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche;
  • una verifica della conoscenza della lingua straniera prescelta dal candidato tra francese, inglese, tedesco e spagnolo al livello B2 del CEF, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione ed una conversazione nella lingua prescelta.

Le materie su cui verte il colloquio, uguali a quelle delle prova scritta, sono le seguenti:

a) normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;

b) modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;

c) processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, all’elaborazione del Rapporto di Autovalutazione e del Piano di Miglioramento, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;

d) organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica;

e) organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;

f) valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;

g) elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica Amministrazione e in danno di minorenni;

h) contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;

i) sistemi educativi dei Paesi dell’Unione Europea.

Valutazione prova

Il punteggio massimo conseguibile è di punti 100, così suddivisi:

  1. colloquio sulle materie d’esame punti 82;
  2. accertamento della conoscenza degli strumenti informatici punti 6;
  3. conoscenza della lingua straniera punti 12.

Il punteggio minimo per superare la prova è di 70/100.

 

 
Salva Stampa Esci Home