Concorso Dirigenti: i quadri di riferimento


Concorso dirigenti scolastici, i quadri di riferimento della prova orale

da La Tecnica della Scuola - 11/5/2019 - Fabrizio De Angelis


Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato sulla pagina dedicata al concorso dirigente scolastico i quadri di riferimento della prova orale.

ECCO I QUADRI DI RIFERIMENTO

La prova orale del concorso dirigenti scolastici consisterà in un colloquio che accerta la preparazione professionale del candidato nelle materie di esame.

Non solo: spazio ad una verifica della capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico; una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche; una verifica della conoscenza della lingua prescelta dal candidato tra francese, inglese, tedesco e spagnolo al livello B2 del CEF, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione e una conversazione nella lingua prescelta.

L’inizio della prova finale, per la maggioranza delle commissioni, sarà il 20 maggio.

Per quanto riguarda i calendari delle prove orali, il Miur ha comunicato due rettifiche. L’ultimo aggiornamento è dell’8 maggio.

TUTTI I CALENDARI

Concorso dirigente scolastico: Punteggio e modalità di svolgimento prova orale

Al colloquio sulle materie d’esame, all’accertamento della conoscenza dell’informatica e all’accertamento della conoscenza della lingua straniera prescelta dal candidato, nell’ambito della prova orale, la Commissione del concorso andrà ad attribuire un punteggio nel limite massimo rispettivamente di 82, 6 e 12.

Il punteggio complessivo della prova orale è dato dalla somma dei punteggi ottenuti al colloquio e nell’accertamento della conoscenza dell’informatica e della lingua.

La prova orale è superata dai candidati che ottengono un punteggio complessivo pari o superiore a 70 punti.

La Commissione e le Sottocommissioni esaminatrici, prima dell’inizio della prova orale, determinano i quesiti da  porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame. Tali quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte.

Così come segnalano fonti sindacali dopo l’informativa tenutasi al Miur lo scorso 21 marzo, l’abbinamento dei candidati alle sottocommissioni verrà effettuato seguendo l’ordine alfabetico dei candidati ammessi, a partire dalla lettera A.

Concorso dirigente scolastico, ecco cosa studiare per l’orale

La prova orale prevede un colloquio sugli argomenti previsti dall’articolo 10, comma 2, del decreto ministeriale 138 che regola il concorso dirigente scolastico. Ecco i temi:

a) normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;

b) modalità di conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realta’ delle istituzioni scolastiche ed educative statali;

c) processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano Triennale dell’Offerta

Formativa, all’elaborazione del Rapporto di Autovalutazione e del Piano di Miglioramento, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;

d) organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica;

e) organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;

f) valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;

g) elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonche’ di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica Amministrazione e in danno di minorenni;

h) contabilita’ di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;

i) sistemi educativi dei Paesi dell’Unione Europea.



Concorso dirigente scolastico, prova orale: punti per quesiti, risoluzione caso, informatica e lingue

da Orizzontescuola - 11/5/2019 - redazione


Pubblicati, come riferito, i quadri di riferimento della prova orale.

Concorso dirigente scolastico, pubblicati quadri di rifermento prova orale

Vediamo come avviene la valutazione della prova, ricordando dapprima in cosa consiste.

La prova

La prova orale consiste in:

  • un colloquio che accerta la preparazione professionale del candidato nelle materie di esame e in una verifica della capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico;

  • una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche;

  • una verifica della conoscenza della lingua prescelta dal candidato tra francese, inglese, tedesco e spagnolo al livello B2 del CEF, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione e una conversazione nella lingua prescelta.

Valutazione

La prova è valutata al massimo 100 punti e si supera conseguendo almeno 70 punti.

I 100 punti sono così suddivisi:

  • colloquio sulle materie d’esame 86 punti

  • accertamento conoscenza della lingua straniera 12 punti

  • accertamento conoscenza dell’informatica 6 punti

Nello specifico, come leggiamo nei qaudri riferimento, la prova sarà così valutata:

QUESITO E SOLUZIONE DI UN CASO

1) Conoscenza dei contenuti specifici Max 30 punti

2) Capacità di risoluzione del caso Max 42 punti

3) Chiarezza espositiva e capacità di sintesi Max 10 punti

STRUMENTI INFORMATICI E TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE IN USO NELLE SCUOLE

Max 6 punti  (cfr.bando)

LINGUA STRANIERA PRESCELTA DAL CANDIDATO

Capacità di lettura, traduzione e conversazione Max 12 punti (cfr.bando)

Quadri di riferimento


Concorso DS, pubblicati i quadri di riferimento della prova orale

Tuttoscuola - 10 maggio 2019

Disponibili sul sito del Miur dedicato al concorso per dirigenti scolastici i quadri di riferimento della prova orale. Li riportiamo di seguito.

Concorso DS: quadri di riferimento della prova orale

Il quadro di riferimento della prova orale assume tutti i riferimenti normativi e bibliografici riportati nell’analogo documento predisposto sul sito del MIUR per la prova scritta e per la prova preselettiva, tenendo adeguatamente conto delle modifiche normative intercorse.

Ai sensi dell’art.9 c.2)  del Bando D. D. 24 novembre 2017 la prova orale concorso DS consiste in:

a) un colloquio sulle materie d’esame, di cui all’art.10 c.2 del decreto ministeriale, che accerta la preparazione professionale del candidato sulle medesime e sulla verifica della capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico;

b) una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche;

c) una verifica della lingua prescelta dal candidato tra francese, inglese, tedesco e spagnolo al livello B2 del CEF, attraverso la lettura e la traduzione di un testo scelto dalla Commissione ed una conversazione nella lingua prescelta.

Concorso DS, come viene valutata la prova orale

In merito alla valutazione della prova orale concorso DS, la Commissione dispone in totale di 100 punti, di cui 82 punti per il colloquio di cui alla lettera a), 6 punti per la verifica di cui alla lettera b) e 12 punti per la verifica di cui alla lettera c). La prova orale è superata dai candidati che ottengono un punteggio complessivo pari o superiore a 70 punti.

La prova orale si svolgerà in seduta pubblica della durata di 50 minuti, con un’oscillazione per difetto o per eccesso del 10% del tempo destinato alla prova.

Concorso DS: struttura della prova orale

Il colloquio è così strutturato:

Per il colloquio sulle materie d’esame:

– risposta ad un quesito;

– soluzione di un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico.

La risposta al quesito e la soluzione di un caso da parte di ciascun candidato dovranno entrambi fare riferimento a più materie, tra quelle indicate all’art.10, comma 2 del D.M. n.138/2017.

Per la verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione una prova pratica su uno dei seguenti argomenti:

– elaborazione testi;

– utilizzo di fogli di calcolo;

– realizzazione di una presentazione;

– motori di ricerca e gestione della posta elettronica;

– sistemi per la condivisione di file.

Per la verifica della lingua prescelta dal candidato tra francese, inglese, tedesco e spagnolo:

Lettura e traduzione di un brano di 8 righe, concernente o gli argomenti di cui alla lettera d) “organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica” o quelli di cui alla lettera i) “sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea” di cui al decreto del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca del 3 agosto 2017, n.138, art. 10. Breve conversazione stimolata da una domanda sull’argomento trattato nel brano oggetto della lettura.

Ai fini dell’attribuzione dei punteggi relative alla prova orale, la Commissione utilizzerà i seguenti criteri e pesi:

QUESITO E SOLUZIONE DI UN CASO

Conoscenza dei contenuti specifici: max 30 punti

Capacità di risoluzione del caso: max 42 punti

Chiarezza espositiva e capacità di sintesi: max 10 punti

STRUMENTI INFORMATICI E TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE IN USO NELLE SCUOLE

Max 6 punti (cfr. bando)

LINGUA STRANIERA PRESCELTA DAL CANDIDATO

Capacità di lettura, traduzione e conversazione: max 12 punti (cfr.bando)






 
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