INVALSI: come cambiano gli esami

 

Tre scritti, e l’Invalsi ininglese: così cambia l’esame di terza media

da Il Sole 24 Ore – 12/10/2017 - di Claudio Tucci

 

Arriva il decreto che cambia, daquest’anno, l’esame di terza media: la partecipazione alle prove Invalsidiventa requisito d’ammissione alle prove, che, è un’altra novità, scendono atre scritti più il colloquio orale. Insieme al diploma arriva poi un modellonazionale di certificazione delle competenze, risultato della sperimentazionegià condotta da circa 2.700 istituti.

Le novità
La firma del decreto da parte della ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli,rende operative le nuove regole (ridisegnate, come si ricorderà, da uno deidecreti attuatiti della legge 107). In arrivo anche una circolare alle scuoleper illustrare pure la valutazione nel primo ciclo. Qui sarà il collegio deidocenti a deliberare criteri e modalità di valutazione di apprendimenti ecomportamento. I criteri saranno resi pubblici e inseriti nel piano triennaledell’offerta formativa. Le scuole, per rendere più completa e chiara lavalutazione anche alle famiglie, dovranno accompagnare i voti in decimi con ladescrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimentiraggiunto. La valutazione del comportamento sarà espressa d’ora in poi congiudizio sintetico e non più con voti decimali, per offrire un quadro piùcomplessivo sulla relazione che ciascun studente ha con gli altri e conl’ambiente scolastico. La norma che prevedeva la non ammissione alla classesuccessiva per chi conseguiva un voto di comportamento inferiore a 6/10 èabrogata. Ma resta confermata la non ammissione alla classe successiva (in basea quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti) neiconfronti di coloro a cui è stata irrogata la sanzione disciplinare diesclusione dallo scrutinio finale.

Ecco, punto per punto, leprincipali novità che interesseranno, a giugno, i circa 550mila studenti chequalche settimana fa hanno iniziato la terza media.

L’ammissione
Per poter sostenere il nuovo esame gli studenti dovranno aver frequentatoalmeno tre quarti del monte ore annuale, non aver ricevuto sanzionidisciplinari che comportano la non ammissione alle prove, e – la novità – averpartecipato ai test Invalsi di italiano, matematica e inglese. Le prove Invalsisi svolgeranno ad aprile, al computer. La partecipazione sarà requisito perl’accesso all’esame, ma non inciderà sul voto finale. Entro ottobre le scuolericeveranno le informazioni necessarie per lo svolgimento delle prove alcomputer. Nel caso in cui l’alunno non abbia raggiunto i livelli minimi diapprendimento necessari per sedersi davanti ai commissari, il consiglio di classepotrà deliberare, a maggioranza e con adeguata motivazione, la non ammissione.

Le prove
Terranno maggiormente conto, rispetto al passato, degli studenti e deitraguardi di sviluppo delle competenze definiti nelle indicazioni nazionali peril curricolo. Le prove scritte diventano tre: una di italiano, una dimatematica e una per le lingue straniere.

Italiano
Verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale,la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e deglialunni. Le tracce dovranno comprendere un testo narrativo o descrittivo; untesto argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, peril quale dovranno essere fornite indicazioni di svolgimento; una traccia dicomprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico ancheattraverso richieste di riformulazione. La prova potrà essere strutturata anchein più parti, mixando le tre diverse tipologie.

Matematica
Sarà finalizzata ad accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazionedelle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dagli alunni nelleseguenti aree: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati eprevisioni. La prova sarà strutturata con problemi articolati su una o piùrichieste e quesiti a risposta aperta. Potranno rientrare nelle tracce anchemetodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristicidel pensiero computazionale.

Lingua straniera
È prevista una sola prova di lingua straniera, distinta in due sezioni, cheverificherà che le alunne e gli alunni siano in possesso delle competenze dicomprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo diriferimento per l’Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria. La provapotrà consistere: in un questionario di comprensione di un testo a rispostachiusa e aperta; nel completamento di un testo in cui siano state omesse parolesingole o gruppi di parole, oppure riordino e riscrittura o trasformazione diun testo; nell’elaborazione di un dialogo su traccia articolata che indichichiaramente situazione, personaggi e sviluppo degli argomenti;nell’elaborazione di una lettera o email personale su traccia riguardanteargomenti di carattere familiare o di vita quotidiana; nella sintesi di un testoche evidenzi gli elementi e le informazioni principali.

Il colloquio
È finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità ecompetenze previsto dalla Indicazioni nazionali, con particolare attenzionealle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensierocritico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche deilivelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svoltenell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Voto finale
Il voto finale deriverà dalla media fra il voto di ammissione e la media deivoti delle prove scritte e del colloquio. Potrà essere assegnata la lode. Ildecreto riserva particolare attenzione alle alunne e agli alunni con disabilitào con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): per loro sono previsti tempiadeguati, sussidi didattici o strumenti necessari allo svolgimento delle proved’esame.

 

 

Ok alle date per i testInvalsi: dal 3 maggio nella primaria e dal 7 maggio nelle superiori

da Il Sole 24 Ore – 12/10/2017- di Laura Virli

 

E’ di qualche giorno fa la letterapervenuta ai presidi dalla presidente dell’Invalsi che annuncia l’avvio delleprocedure per lo svolgimento delle prove Invalsi 2018, anche alla luce dellenovità apportate dal Dlgs 62/2017.

Scuola primaria
Le prove in questa fascia di età continuano ad essere somministrate con itradizionali fascicoli cartacei. Ma per la prima volta, nell’ultimo anno(quinta elementare), esordirà la prova d’inglese per valutare le competenzericettive (comprensione della lettura e dell’ascolto) riferite al livello A1del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (Qcer).
Secondo il calendario il 3 maggio 2018 ci sarà la prova d’inglese in Vprimaria, il 9 maggio 2018 la prova di italiano in II e V primaria (e la provapreliminare di lettura solo per le classi campione della II primaria); l’11maggio 2018 la prova di matematica in II e V primaria.

Scuola secondaria di primo grado
Oltre alle prove di italiano e matematica, nelle classi III della scuola secondariadi primo grado esordirà la prova d’inglese che riguarderà le competenzericettive (comprensione della lettura e dell’ascolto) riferite al livello A2del Qcer.
Le terze medie sosterranno le prove in più sessioni organizzate autonomamentedalle scuole in un arco temporale definito dall’Invalsi, tra il 4 aprile e il21 aprile 2018.

Scuola secondaria di secondogrado
Le classi II della scuola secondaria di secondo grado sosterranno le prove diitaliano e matematica, comprensive anche del questionario studente, in piùsessioni organizzate autonomamente dalle scuole in un arco temporale definitodall’Invalsi, tra il 7 maggio e il 19 maggio 2018.

Prove on line
Per le scuole secondarie di primo e secondo grado la somministrazione avverràper la prima volta tramite computer (Cbt – computer based testing), quindiinteramente on line con una piattaforma capace di operare sui principalisistemi operativi.
Le prove Cbt costituiscono un forte elemento di innovazione e consentiranno difornire alle scuole informazioni più ricche e articolate. Inoltre, azzererannoil lavoro di immissione dei dati e di correzione delle domande a rispostaaperta, fino all’anno scorso affidato ai docenti. Vantaggio da nonsottovalutare, tenuto conto che, secondo il Dlgs 62/2017, le prove Invalsi e losvolgimento delle azioni a esse connesse costituiscono attività ordinariad’istituto.

Notizie aggiuntive
Per dar corso alle procedure connesse con le prove è necessario iscriversi, apartire dalle ore 15.00 del 10 ottobre 2017 ed entro le ore 16.30 del 31ottobre 2017, seguendo le indicazioni fornite sul sito dell’Invalsi. Inallegato alla lettera ai presidi, un dettagliato allegato tecnico.
Entro il 30 novembre 2017 l’Invalsi invierà alle scuole una nota specificarelativamente al trattamento dei dati connessi allo svolgimento della provaInvalsi, e una nota tecnica legata agli aspetti informatici e organizzativi perlo svolgimento delle prove.
Nella nota l’Invalsi comunica la sua estraneità a proposte di adesione,pervenute alle scuole in varie forme, a corsi online di addestramento alleprossime prove. Qualora queste iniziative dovessero ripresentarsi l’Istituto situtelerà con idonee azioni legali.

 



 

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