Alternanza scuola lavoro: per i diversamente abili

 

Alternanza scuola-lavoroper diversamente abili, molto resta da codificare

da Il Sole 24 Ore – 12/10/2017- di Andrea Marchetti

 

La legge 107/15 prevede che glistudenti delle scuole secondarie di secondo grado hanno obbligo di svolgere unpercorso di alternanza scuola – lavoro: 200 ore per i licei e 400 ore per itecnici e i professionali da effettuarsi negli ultimi tre anni del percorsoquinquennale. Anche per lo studente con disabilità è necessario offrire lestesse condizioni in termini di ore, contenuti e pratica – professionale per leattività di alternanza scuola lavoro (Asl).

A partire dal primo gennaio 2019,il Dlgs 66/17 introdurrà importanti novità per l’inclusione degli alunni condisabilità nelle scuole di ogni ordine e grado. Assisteremo a un sostanzialecambiamento nel riconoscimento e nella certificazione dell’handicap da partedelle commissioni mediche competenti. In particolare, sarà prevista l’adozionedel Profilo di funzionamento, come atto propedeutico e necessario allapredisposizione del Progetto individuale (Pi) e del Pei.

Di conseguenza, le scuole nellastesura dei percorsi didattico-formativi dovranno tener conto sia dellacertificazione della disabilità redatta secondo la Classificazione statisticainternazionale delle malattie e dei problemi sanitari correlati (Icd) dell’Oms,sia del Profilo di funzionamento elaborato secondo la Internationalclassification of functioning, disability and health (Icf).

Attraverso l’utilizzo del sistemaIcf le scuole dovranno rivedere le proprie modalità di valutazione dei livellidegli apprendimenti e delle competenze raggiunti dagli studenti con disabilità.Vi sarà, quindi, la necessità di riformulare la documentazione riguardantel’attestazione delle competenze fino ad oggi adottata dalle Istituzioniscolastiche per gli alunni diversamente abili sia per sostenere gli Esami diStato, sia per coloro che svolgeranno percorsi formativi in alternanzascuola-lavoro.

La modalità di realizzazione delpercorso formativo in alternanza dipende dal tipo di deficit, dalla condizionepsicofisica dello studente e dal programma da lui seguito.

Nell’organizzazione dei percorsi inAsl presso le strutture ospitanti (So), l’istituzione scolastica dovrà prestareparticolare attenzione nell’individuazione del tutor interno che dovrà seguirelo studente con disabilità presso la So. Nella maggior parte dei casi saràopportuno prevedere la presenza nel nuovo contesto operativo del tutor internoche in questi casi può essere il docente di sostegno o l’assistente educatore,al fine di consentire un graduale inserimento e di verificare di volta in voltase lo studente diversamente abile è in grado di svolgere le mansioni a luiassegnate in autonomia.

L’attività in alternanza deverispondere innanzitutto alle modalità previste dal Pei, quindi, se attinente apercorsi differenziati o globalmente corrispondenti agli obiettivi dellaclasse.

Per gli studenti che seguonopercorsi differenziati, potrebbe risultare necessaria una flessibilità oriduzione oraria del percorso di Asl nelle So. Vi sono, infatti, patologielegate a deficit psicotici o alla sfera psicologica del soggetto cheimpediscono allo studente con disabilità di svolgere percorsi di alternanza inluoghi diversi da quelli della scuola e per la totale quantità di ore previste.L’istituzione scolastica dovrà quindi prevedere per questi ragazzi con deficitdi adattamento agli ambienti esterni e/o con particolari difficoltà attentive odi applicazione, percorsi eventualmente alternativi e più confacenti alla loropersonalità e alle loro reali capacità come ad esempio percorsi formativi incooperative sociali, strutture di volontariato, impresa formativa simulata,laboratori scolastici.

La normativa vigente perl’alternanza scuola-lavoro non indica un rapporto prefissato tra l’attivitàpratica e quella teorica, quindi lo studente con disabilità può svolgerespecifici moduli teorici o laboratoriali a scuola e parte dei moduli tecnico –professionali nelle strutture ospitanti. Di conseguenza, il percorso diformazione deve essere inserito all’interno di una programmazione idonea alraggiungimento dei risultati di apprendimento.

Su questi e altri aspetti inerentil’Asl per gli studenti con disabilità, si attendono, da parte del Miurspecifiche indicazioni che dovranno affrontare le modalità per sostenere ilnuovo esame di Stato, il contestuale rinnovo della modulistica relativa allacertificazione delle competenze per i ragazzi che affrontano percorsidifferenziati e l’auspicio di una pubblicazione di linee guida a loro dedicateper la progettazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

 



 

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