Organico Docenti: si chiariscano i criteri di riparto

 

Altolà delle Regioni aldecreto sugli organici docenti: il Miur chiarisca i criteri di riparto

da Il Sole 24 Ore – 10/11/2017- Claudio Tucci

 

Il ministero dell’Istruzione inviaalla Conferenza unificata il decreto sugli organici docenti 2017/2018 e2018/2019: l’organico triennale dell’autonomia 2017-2019 sale a 612.626 posticomuni (nel 2016-2019 erano 601.126) e 100.080 sul sostegno (erano 96.480 nelprecedente triennio). La crescita è tutta legata ai 15.100 posti stabilizzatida organico di fatto in diritto, avvenuta prima dell’estate, dopo il via liberadel ministero dell’Economia.

La posizione delle regioni
Dalle regioni è arrivato però un secco «No»: secondo i governatori il Miur «nonha ancora esplicitato i criteri di riparto che appaiono pertanto poco chiari enon condivisibili». Di qui il parere negativo trasmesso alla ministra ValeriaFedeli. Da quanto si apprende, le parti si incontreranno oggi pomeriggio. Nonci saranno comunque ripercussioni sulle cattedre di quest’anno. Il nodoriguarda essenzialmente i posti aggiuntivi, che sono finiti per incrementarel’organico di diritto.

Il decreto interministeriale sugliorganici allega anche una tabella che indica i limiti massimi dell’adeguamentodell’organico triennale alle situazioni di fatto che può fare il dicastero diviale Trastevere: i posti, che potranno cioè essere creati e coperti da unsupplente, sono fissati in 18.762.

 



 

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