A scuola da soli: ipotesi a confronto

 

Vigilanza esicurezza, se ne ragiona in Parlamento

CISLScuola – 13/11/2017

 

Il tema dell’uscita autonoma da scuola degli alunni infra quattordicennicontinua ad assillare i dirigenti scolastici e si susseguono le prese diposizione e le interpretazioni. Alcuni ritengono che la strada maestra daintraprendere avrebbe potuto essere individuata in un intervento chiarificatoredel Miur, mediante circolare, da sottoporre alla valutazione del Consiglio diStato. Vi è anche chi ha ritenuto che si tratti di un falso problema e che nonvi sarebbe alcuna norma di espansione della responsabilità della scuola oltrel’orario scolastico, anche in riferimento alla sentenza n. 3081 del 16 febbraio2015 della Corte di Cassazione, sez. VI Civile, sentenza che tuttavia aveva peroggetto l’estensione della responsabilità alle fasi di ingresso nell’edificio.
Come è noto la questione era stata già affrontata in passato, con posizioni diopposto tenore assunte dall’Avvocatura dello Stato. Di fronte alle proteste ealle prese di posizione di diversi dirigenti, decisi fermamente a non concederel’uscita autonoma di alunni infra-quattordicenni, sono state messe in attoalcune iniziative parlamentari, con la presentazione di emendamenti alla leggedi bilancio. Il timore che il tema fosse considerato non coerente e pertantoinammissibile è stato fugato il 9 novembre con il via libera ottenuto da partedella 5a Commissione (Programmazione economica, bilancio) delSenato e la conseguente ammissibilità degli emendamenti su questo argomento; siè aperta così un’importante strada alla soluzione del problema.
In particolare l’emendamento presentato dalle senatrici Puglisi, Marcucci ealtri, introduce la modifica dell’art. 10 del dlgs. 297/1994, prevedendo tral’altro che “per i minori di anni 14 l’uscita dalla scuola e dai mezzi ditrasporto scolastico può essere agita in autonomia sulla base della valutazionedegli elementi soggettivi e di contesto in condivisione con le famiglie ed inconsiderazione delle scelte educative dalle stesse formulate”. È certamenteun passo in avanti e vi sono ancora spazi e tempi per introdurre ulterioripossibili miglioramenti.
Nel frattempo, alla Camera proseguono i lavori per la modifica dell’articolo 18del dlgs. 81/2008 concernente la responsabilità dei dirigenti in materia disicurezza nei luoghi di lavoro. Il 25 ottobre è stato costituito il Comitatoristretto che si è riunito l’8 novembre. Il Comitato ha il compito diprovvedere alla stesura di un testo unificato delle due proposte di leggepresentate rispettivamente dalle onorevoli Mara Carrocci (AttoCamera 3963) e Serena Pellegrino (Atto Camera 3830).Il percorso dell’Atto è condizionato dalla ristrettezza dei tempi dellalegislatura, ma ci è stato assicurato il massimo impegno a far procedererapidamente il provvedimento, che consideriamo veramente molto importante per idirigenti scolastici.

 



 

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