Concorso Dirigenti: a tre giorni dalla chiusura del bando

 

Concorsodirigenti scolastici: 35.000 domande per 2.524 posti disponibili. Istanze finoal 29 dicembre

daLa Tecnica della Scuola – 27/12/2017 - Andrea Carlino

 

Meno di quattro giorni al termine delleiscrizioni per il prossimo concorso per dirigenti scolastici. Fino alle 14 divenerdì 29 dicembre sarà possibile inoltrare la domanda.

In base ai dati resi noti da La Repubblica, saranno più di 35.000 gli aspiranti dirigentiscolastici a inoltrare l’istanza per il concorso. I posti a bando, però, sonosolo 2.425: ciò significa che solo 1su 15 ce la farà.

La prova preselettiva si svolgerà se ilnumero di candidati sarà superiore a 7.275. Essendo la quota già superata, cisarà la somministrazione dei test che avverrà a livello regionale.

Si tratta di un numero enorme che fa ilpaio anche con le domande per l’aggiornamento delle graduatorie di terza fasciasia per i docenti (più di 600mila) che per il personale Ata (addirittura 2milioni).

COME SISVOLGE IL CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI

Al corso-concorso possono parteciparele docenti e i docenti e il personale educativo di ruolo con almeno cinque annidi servizio. È utile anche il servizio precedente al ruolo.

Tre le fasi previste per la selezione:una concorsuale vera e propria, una formativa di due mesi e una di tirociniopresso le scuole. La fase concorsuale prevede una prova preselettiva unica alivello nazionale nel caso in cui le candidature siano almeno tre voltesuperiori ai posti messi a bando.

Le candidate e i candidati dovrannorispondere a 100 quiz chesaranno estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito delMinistero almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova. Le domande punterannoa verificare le conoscenze di base per l’espletamento delle funzioni dirigenziali.

La prova sarà svolta al computer. Sarà ammesso allo scritto, inbase al punteggio ottenuto (il massimo è 100), un numero di candidate ecandidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso diformazione dirigenziale.

Perquanto riguarda la prova scritta, sonopreviste cinque domande a risposta aperta su normativa del settore istruzione,organizzazione del lavoro e gestione del personale, programmazione, gestione evalutazione presso le scuole, ambienti di apprendimento, diritto civile eamministrativo, contabilità di Stato, sistemi educativi europei; due domande arisposta chiusa in lingua straniera (livello B2) su organizzazione degliambienti di apprendimento e sistemi educativi europei.

Le candidate e i candidati cheotterranno il punteggio minimo di 70 punti potranno accedere all’orale che mira ad accertare lapreparazione professionale delle e degli aspiranti dirigenti anche attraversola risoluzione di un caso pratico. Saranno testate anche le conoscenzeinformatiche e di lingua straniera. Entrambele fasi sono uniche a livello nazionale.

Le candidate e i candidati chesupereranno le prove scritta e orale saranno ammessi, sulla base di unagraduatoria che tiene conto anche dei titoli, al corso di formazionedirigenziale e di tirocinio selettivo, finalizzato all’arricchimento dellecompetenze professionali delle candidate e dei candidati.

Due i mesi di lezione in aula previstie quattro quelli di tirocinio a scuola, che potranno essere integrati anche dasessioni di formazione a distanza.

Al termine le candidate e i candidatidovranno affrontare una valutazione scritta e un colloquio orale. Saranno dichiarati vincitori delcorso-concorso le candidate e i candidati che saranno collocati in posizioneutile in graduatoria generale di merito.

 

 

Concorso per preside, verso le 35mila domande per 2.425 posti: uno su 15potrà coronare il sogno

da Repubblica – 27/12/2017 - SALVO INTRAVAIA

 

Il concorso previsto dalla legge107/2015 è nuovo rispetto al passato e intende selezionare le migliori risorseper guidare le istituzioni scolastiche alle prese con le sfide del terzomillennio. Possibilmente giovani, considerato che il 31,6 per cento deidirigenti in servizio ha più di 60 anni

Alla fine, soltantoun candidato su quindici potrà coronare il sogno di diventare preside della Buonascuola. Perché al momento i candidati che hanno presentato domanda perpartecipare alla selezione sono circa 25mila. Ma mancano all’appello ancoraquattro giorni: gli aspiranti dirigenti scolastici potranno inoltrare ladomanda online fino alle 14 del 29 dicembre. E alla fine si toccherà almenoquota 35mila.

I posti messi abando sono in totale 2.425 e solo uno su 15 ce la farà. Il concorso previstodalla legge 107/2015 è tutto nuovo rispetto al passato. E, oltre a darerisposta all’endemica questione delle reggenze (scuole dirette part-time dapresidi titolari in un’altra scuola) intende selezionare le migliori risorseper guidare dalla prima linea le istituzioni scolastiche alle prese con lesfide del terzo millennio. Possibilmente giovani, considerato che il 31,6 percento dei dirigenti in servizio ha più di 60 anni con un età media che siaggira attorno ai 55,6 anni.

Niente più bandiregionali e tirocinio finale per accomodarsi nella poltrona più importante diuna scuola. Coloro che risulteranno vincitori dovranno scegliere una sede sututto il territorio nazionale e non più nella regione prescelta. La selezionedei 35mila ed oltre partecipanti sarà severissima: cinque prove, un corso diformazione e un tirocinio. Si parte con un quizzone di 100 domande, pescate asorte da una banca dati di 4mila quesiti, a risposta multipla da svolgere alcomputer in 100 minuti.

È questa, con tuttaprobabilità, l’ostacolo più difficile da sormontare. Perché verranno ammessialla prova scritta in 8.700. Piuttosto larghe le maglie per partecipare allaselezione. Basterà avere maturato almeno 5 anni di servizio, compresi quellimaturati durante le supplenze pre-ruolo e per almeno 6 mesi e un giorno perogni anno. La prova scritta consta di 7 quesiti: 5 che riguardano lapreparazione del futuro dirigente sull’organizzazione scolastica e sulla partenormativa; due in lingua straniera.

Per superare laprova scritta occorrerà racimolare almeno 70 punti su cento. Gli ammessi allaprova orale dovranno sostenere un colloquio che, oltre ad accertare lapreparazione del futuro dirigente, saggeranno le competenze informatiche enella lingua straniera prescelta dal candidato. Anche in questo caso il punteggiomassimo è articolato in centesimi e per accedere allo step successivo occorreràottenerne almeno 70. Ma non è detto che basteranno.

Perché al corso diformazione, che durerà due mesi, verranno ammessi in 2.900. Trascorsi i quali,coloro che avranno frequentato almeno 180 delle 240 ore previste verrannoammessi a tirocinio della durata di quattro mesi. Alla fine del percorso diformazione e tirocinio i reduci dovranno sottoporsi ad una nuova prova scrittae ad un nuovo colloquio. E risulteranno vincitori soltanto i “primi” 2.425.

 



 

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