L. 205 29.12.2017: Legge bilancio 2018. Norme scuola

 

Legge Bilancio, pubblicata in G.U. Tutte le disposizioni sulla scuola in vigore dal 1° gennaio. Ecco quali

Orizzontescuola  -  3 gennaio 2018  -  di redazione

In vigore da oggi, 1° gennaio 2018, le disposizioni riguardanti la scuola presenti nella legge di Bilancio 2018 e che abbiamo già illustrato dopo l’approvazione definitiva della stessa da parte del Senato.

La legge di Bilancio, legge n. 205 del dicembre 2017, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n.302 del 29-12-2017 – Suppl. Ordinario n. 62.

 

Il testo della legge

 

Riepiloghiamo quanto già riferito, riportandolo in un’unica scheda.

ARMONIZZAZIONE RETRIBUZIONE DIRIGENTI SCOLASTICI CON GLI ALTRI DIRIGENTI DELLA PA (comma 591)

Nell’ambito del fondo da ripartire per l’attuazione dei contratti del personale delle amministrazioni statali, è istituita un’apposita sezione con uno stanziamento di 37 milioni di euro per l’anno 2018, di 41 milioni di euro per l’anno 2019 e di 96 milioni di euro a decorrere dal 2020.

Le suddette risorse, a regime, dovrebbe determinare un aumento della retribuzione dei dirigenti scolastici di circa 400 euro mensili.

VALORIZZAZIONE DOCENTI (comma 592)

Nell’ambito del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, è istituita una sezione con lo stanziamento di 10 milioni nel 2018, 20 nel 2019 e 30 a decorrere dal 2020, che si aggiungono alle risorse disponibili per il rinnovo contrattuale del personale docente delle scuole.

Il fondo servirà per valorizzare, attraverso la contrattazione collettiva nazionale, i docenti che si impegneranno particolarmente nella formazione, nella ricerca, nella sperimentazione didattica o che raggiungeranno particolari risultati nella diffusione nelle scuole di modelli di didattica per lo sviluppo delle competenze.

NORME QUALIFICA EDUCATORE SOCIO-PEDAGOGICO, PEDAGOGISTA ED EDUCATORE SOCIO-SANITARIO (commi 594-601) 

La qualifica di educatore professionale socio-pedagogico è attribuita a chi consegue un diploma di laurea nella classe di laurea L-19, Scienze dell’educazione e della formazione.

La qualifica di educatore professionale socio-sanitario è attribuita a chi consegue un diploma di laurea abilitante nella classe di laurea L/SNT/2, Professioni sanitarie della riabilitazione, fermo restando quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Ministro della Sanità n . 520/1998.

La qualifica di  pedagogista  è attribuita a chi consegue un diploma di laurea magistrale abilitante nelle classi di laurea magistrale:

LM-50, Programmazione e gestione dei servizi educativi;

LM-57, Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;

LM-85, Scienze pedagogiche;

LM-93, Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.

La legge prevede delle disposizioni particolari per chi, alla data di entrata in vigore della medesima, si trova in determinate condizioni o è in possesso di determinati titoli:

A. In via transitoria, acquisiscono la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico, in seguito al superamento di un corso di formazione per complessivi 60 CFU (corso che va intrapreso entro tre anni dalla data di entrata in vigore della legge, 1 gennaio 2018), coloro che,  alla data del 1° gennaio 2018, siano in possesso di uno dei seguenti requisiti:

a) inquadramento nei ruoli delle amministrazioni pubbliche a
seguito del superamento di un pubblico concorso relativo al profilo
di educatore;
b) svolgimento dell’attivita’ di educatore per non meno di tre
anni, anche non continuativi;
c) diploma rilasciato entro l’anno scolastico 2001/2002 da un
istituto magistrale o da una scuola magistrale;

B. Acquisiscono la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico coloro che, alla data del 1° gennaio 2018, siano titolari di contratto di lavoro a tempo indeterminato negli ambiti professionali educativo, formativo e pedagogico e abbiano un’età superiore a cinquanta anni e almeno dieci anni di servizio ovvero abbiano almeno venti anni di servizio;

C. Possono continuare ad esercitare l’attività di educatore coloro che, alla data del 1° gennaio 2018, abbiano svolto la medesima attività per un periodo minimo di dodici mesi, anche non continuativi.

SUPPLENZE BREVI PERSONALE ATA (comma 602)

Le nuove disposizioni derogano a quanto previsto dal comma 332 della legge n. 190/2014, secondo cui  per le supplenze brevi degli AA e AT le scuole:

non possono nominare supplenti in sostituzione degli assistenti tecnici;

non possono nominare supplenti in sostituzione degli assistenti amministrativi, eccetto nei casi in cui la scuola abbia in organico di diritto meno di tre unità di tale personale.

Alla luce delle nuove disposizioni (comma 602), invece, le scuole, per le supplenze brevi (malattia, maternità…), possono sostituire gli assistenti amministrativi e tecnici a decorrere dal trentesimo giorno di assenza.

PROROGA GRADUATORIE DI MERITO CONCORSO 2016 (comma 603)

Le graduatorie di merito del concorso 2016, come stabilito dalla legge n. 107/2015 (il cui comma 113 ha modificato l’articolo 400 del testo unico, D.lgs. 297/94), hanno validità triennale a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse e perdono efficacia alla scadenza del triennio.

La validità delle suddette graduatorie di merito del concorso 2016 è prorogata di un anno, per cui le medesime saranno vigenti per quattro anni, a partire dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse.

ASSUNZIONE IDONEI (comma 604)

La legge n. 107/2015 ha previsto che le graduatorie di merito dei concorsi siano costituite dal numero di vincitori più il 10% percento di idonei, lasciando fuori il resto di coloro i quali superano le prove concorsuali, ma non rientrano nel predetto 10%.

Il decreto legislativo n. 59/2017 ha previsto una deroga al suddetto limite solo per le graduatorie di merito del concorso 2016, relative alla scuola secondaria di primo e secondo grado.

La legge di Bilancio ha superato, in sostanza, la disparità di trattamento che si era venuta a creare tra idonei della scuola secondaria e idonei della scuola dell’infanzia/primaria, permettendo l’assunzione di tutti gli idonei anche delle graduatorie di merito infanzia e primaria, fermo restando la disponibilità di posti e il diritto all’assunzione dei vincitori.

In pratica, qualora siano stati assunti i vincitori (da tutte le GM 2016) e siano ancora disponibili dei posti, questi andranno assegnati agli idonei anche oltre il limite del 10% di cui sopra.

CONCORSO DSGA (comma 605)

Il concorso sarà bandito entro il 2018.

I titoli d’accesso al concorso sono quelli indicati nella tabella B allegata al CCNL:

diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;

diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91;

lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.

Oltre al personale in possesso dei suddetti titoli, possono partecipare, in deroga agli stessi, gli assistenti amministrativi che, alla data del 1° gennaio 2018, abbiano maturato almeno tre anni interi  di servizio negli ultimi otto nelle mansioni di direttore dei servizi generali ed amministrativi.

PROROGA COLLOCAMENTI FUORI RUOLO  (comma 606)

I collocamenti fuori ruolo del personale docente e dirigente per svolgere attività di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti sino al 2020/2021.

PIANO ASSUNZIONI MIUR ( comma 607-612)

A decorre dall’anno 2018, nei limiti della vigente dotazione organica, il Miur è autorizzato ad avviare le procedure concorsuali per il reclutamento di 258 unità di personale, dotate di competenze professionali di natura amministrativa, giuridica e contabile, di cui 5 dirigenti di seconda fascia e 253 funzionari, area III, posizione economica F1.

Il predetto concorso è volto all’assunzione di personale da destinare agli uffici del Ministero, al fine di ridurre gli adempimenti burocratici a carico delle scuole, soprattutto quelli non strettamente attinenti al servizio istruzione, in materie che richiedono competenze tecniche specialistiche, come ad esempio la gestione del contenzioso.

ISTITUZIONE ULTERIORI POSTI ORGANICO AUTONOMIA (comma 613)

La legge ha disposto un finanziamento 150 milioni di euro per la trasformazione delle cattedre in organico di fatto in cattedre stabili, che confluiranno nell’organico dell’autonomia: 50 milioni saranno spesi nel 2018, 150 a regime a decorrere dal 2019.

GRADUATORIE DI ISTITUTO: VALORIZZAZIONE TITOLI ABILITANTI (comma 614)

La nuova norma consentirà, nell’ambito dell’aggiornamento delle graduatorie di istituto la  “Valorizzazione dei titoli abilitanti in occasione degli aggiornamenti delle Graduatorie di istituto, con particolare attenzione a quelli conseguiti in ambito universitario”.

Naturalmente è prematuro dire come questa norma potrà essere declinata nelle graduatorie. Tra l’altro le graduatorie di istituto sono state aggiornate nell’estate 2017 per il triennio 2017/20. Per quella data saranno già stati svolti i concorsi per la secondaria e strutturati, forse, anche quelli per infanzia e primaria.

POTENZIAMENTO SCIENZE MOTORIE SCUOLA PRIMARIA (comma 616)

Il 5% dell’organico di potenziamento (vedi Tabella 1 allegata alla legge 107/15) è destinato potenziamento delle discipline motorie e dello sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, secondo quanto previsto dalla legge n. 107/2015 [articolo 1,comma 7, lettera g)].

PROROGA CONTRATTI CO.CO.CO. (comma 615)

I contratti di collaborazione coordinata e continuativa in essere, stipulati per lo svolgimento di funzioni assimilabili a quelle degli assistenti amministrativi e tecnici vengono prorogati al 31 agosto 2018 (in attesa della stabilizzazione – commi 619-627).

ASSUNZIONE PERSONALE CO.CO.CO. (commi 619-627)

Le legge dedica i commi 619-625 agli Assistenti amministrativi e tecnici e   ai collaboratori scolastici con di contratti di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.), ai fini della stabilizzazione tramite una procedura selettiva per titoli e colloquio.

Assistenti Amministrativi e Tecnici

La legge prevede una procedura selettiva per titoli e colloqui finalizzata all’immissione in ruolo, a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019.

La procedura è riservata al personale che, alla data del 1° gennaio 2018, sia titolare di contratti di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.) stipulati con le scuole statali per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici (ai sensi dei decreti attuativi dell’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124).

La procedura è indetta entro febbraio 2018. Il bando di concorso definirà requisiti, modalità e termini per la partecipazione alla selezione.

I vincitori sono assunti anche a tempo parziale, nei limiti di una maggiore spesa di personale, pari a 5,402 milioni di euro nel 2018 e a 16,204 milioni di euro a decorrere dall’anno 2019.

Collaboratori Scolastici

La legge prevede un’apposita procedura selettiva per titoli e colloquio, è riservata al personale titolare di contratti di lavoro attivati dall’ufficio scolastico provinciale di Palermo e prorogati ininterrottamente per lo svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle di collaboratori scolastici (ai sensi dell’articolo 8 della legge n. 124/99 e dell’articolo 9 del DM del 23 luglio 1999).

Il bando di concorso dovrà essere emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge (di Bilancio). Esso indicherà il numero dei posti, le modalità e i termini per la partecipazione alla selezione.

Le assunzioni avverranno anche a tempo parziale, nei limiti corrispondenti ai posti di organico di diritto attualmente accantonati.

Nelle more dell’espletamento della selezione di cui sopra, il termine del 31 dicembre 2017 relativo ai succitati contratti, è prorogato al 30 agosto 2018.

PON PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO (comma 628)

Alle misure del Programma operativo nazionale « Per la scuola
– competenze e ambienti per l’apprendimento » partecipano anche le istituzioni formative accreditate dalle regioni e dalle province autonome di
Trento e di Bolzano.

ULTERIORI MISURE:

Conferma, anche per il 2018, dello stanziamento di 75 milioni di euro per l’assistenza alle alunne e agli alunni con disabilità.

Stanziamento di 10 milioni nel 2018, 20 milioni nel 2019 e 35 milioni a partire dal 2020 per gli Istituti tecnici superiori (ITS).

 



 

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