Scheda/Visite fiscali

 

Visitefiscali, gli aspetti salienti del nuovo regolamento in vigore dal 13 gennaio

da LaTecnica della Scuola – 12/1/2018 - Redazione

 

NellaGazzetta Ufficiale -Serie Generale – n.302 del 29-12-2017, è stato pubblicatoil decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento dellaFunzione pubblica, n.206 del 17 ottobre 2017, recante le modalità per lo svolgimento delle visitefiscali e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia,nonché l’individuazione delle fasce orarie di reperibilità per i dipendentipubblici.

Ecco unutile vademecum (fonte UilScuola)

Visitefiscali, ecco cosa cambia dal 13 gennaio

Richiestadella visita di controllo

Mediantel’utilizzo del canale telematico dell’INPS, la visita fiscale può essererichiesta fin dal primo giorno di assenza dal servizio per malattia.Conseguentemente, l’INPS la assegna ai medici incaricati di effettuare le visitefiscali domiciliari. La visita, inoltre, può essere richiesta anche suiniziativa dell’INPS.

Svolgimentodelle visite fiscali

Le visitefiscali possono essere effettuate anche in prossimità delle giornate festive edi riposo settimanale, con cadenza sistematica e ripetitiva.

Fasce orariedi reperibilità

Sono fissatesecondo i seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sussistel’obbligo di reperibilità anche nei giorni non lavorativi e festivi.

Esclusionidall’obbligo di reperibilità

Sono esclusele assenze riconducibili ad una delle seguenti circostanze:

– patologiegravi che richiedono terapie salvavita;
– causa di servizio riconosciuta ascrivibile alle prime tre categorie dellaTabella A allegata al DPR 30/12/1981, n. 834, oppure a patologie rientrantinella Tabella E del medesimo DPR;
– stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invaliditàriconosciuta, pari o superiore al 67%.

Verbale divisita fiscale

E’ redattodal medico e trasmesso telematicamente all’INPS, nonché messo a disposizionedel dipendente sull’apposito servizio telematico predisposto dall’INPS. L’esitodel verbale è pubblicato sul portale dell’INPS dal datore di lavoro.

Variazionedell’indirizzo di reperibilità

L’eventualevariazione dell’indirizzo di reperibilità, durante il periodo di prognosi, vacomunicato preventivamente all’amministrazione di appartenenza, che a sua voltane dà tempestiva comunicazione all’INPS.

Mancataeffettuazione della visita fiscale

Qualora ildipendente sia assente al controllo all’indirizzo di reperibilità fornito, ilmedico fiscale rilascia apposito invito a visita ambulatoriale per il primogiorno utile presso l’Ufficio medico legale dell’INPS competente perterritorio. Immediata comunicazione motivata a riguardo, viene data al datoredi lavoro che l’ha richiesta.

Mancataaccettazione dell’esito della visita

Se ildipendente non accetta l’esito della visita fiscale, il medico è tenuto adinformarlo del fatto che deve eccepire il dissenso seduta stante.
Il medico annota sul verbale il manifestato dissenso che deve esseresottoscritto dal dipendente e contestualmente invita lo stesso a sottoporsi avisita fiscale, nel primo giorno utile, presso l’Ufficio medico legaledell’INPS competente per territorio, per il giudizio definitivo. In caso dirifiuto a firmare del dipendente, l’INPS predispone apposito invito a visitaambulatoriale.

Rientroanticipato al lavoro

Ai finidella ripresa dell’attività lavorativa, per guarigione anticipata rispetto alperiodo di prognosi inizialmente indicato nel certificato di malattia, ildipendente è tenuto a richiedere un certificato sostitutivo al medesimo medicoche ha redatto la certificazione di malattia ancora in corso di prognosi oppuread altro medico in caso di assenza o impedimento assoluto del primo.

 



 

Copyright © 2018 Di.S.A.L.