Diversamente abili: numeri in aumento

 

Aumentano gli alunni condisabilità in Italia: tutti i numeri

Disabili.com- 07-06-2018

 

Nelle settimane scorse ci siamooccupati del recente report del MIUR sugli alunni con Disturbi Specificidell’Apprendimento. Analizziamo adesso il consueto rapportobiennale del MIUR riguardante, invece, gli alunni con disabilità, anch’essopubblicato recentemente.

DATI IN CRESCITA – I dati raccoltiper l’a.s. 2016/2017 mostrano come il totale degli alunni con disabilità siacresciuto dell’8,3%, rispetto all’ultimo dato pubblicato dal MIUR relativoall’a.s. 2014/2015. La percentuale degli alunni con certificazione sul totaledegli alunni è di circa il 2,9%, pari a 254.366 bambini e ragazzi; nell’a.s.2004/2005 la percentuale di alunni con disabilità certificata sul totale deglialunni frequentanti si attestava ad appena l’1,89%. I dai del MIUR mostrano cheil 93% degli alunni con disabilità frequenta scuole a gestione statale, mentrele scuole paritarie accolgono il 5,3% e quelle non paritarie l’1,3%.

DISTRIBUZIONE TERRITORIALE – Alivello territoriale si evidenzia una diversa distribuzione degli alunni condisabilità, con notevoli differenze anche tra le singole regioni. Le regionidell’Italia centrale presentano la percentuale più elevata di alunni condisabilità sul totale dei frequentanti: se nel complesso del sistema scolasticoitaliano essa è pari al 2,9% del totale, nel Centro Italia si attesta sul 3,1%.Per le regioni del Nord-Est si ha la percentuale più contenuta, pari al 2,6%,mentre nel Nord-Ovest è pari al 3%. Quanto alle regioni meridionali lapercentuale è del 2,9%. Per quanto riguarda le tipologie di disabilità, nel96,1% dei casi si tratta di disabilità psicofisica, soprattutto di tipointellettivo (67,9%). L’1,5% presenta una disabilità visiva e il 2,4% unadisabilità uditiva.

ALUNNI STRANIERI CON DISABILITA’ –La percentuale degli alunni stranieri con disabilità sul totale degli alunnicon certificazione è pari al 12,5%, mentre quella degli alunni stranieri sultotale degli alunni è pari al 9,4%. Si osserva una particolare concentrazione(oltre il 20%) degli alunni stranieri con disabilità nelle regionisettentrionali, quali la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Veneto. Nelle regionimeridionali tale percentuale scende molto (1,7% in Campania). Gli alunnistranieri con disabilità rappresentano il 3,9% del totale degli alunnistranieri frequentanti le scuole italiane; tale dato appare piuttosto elevatose confrontato con la percentuale degli alunni italiani con disabilità sultotale degli alunni italiani, pari al 2,8%. Il 43% del totale alunni concertificazione si colloca nelle regioni settentrionali e, nel caso degli alunnistranieri con disabilità, tale percentuale sale al 71%.

Nell’a.s. 2016/2017 sono stateattivate complessivamente 428.046 classi, comprese le sezioni della scuoladell’infanzia. Di queste, quelle con almeno un alunno con disabilità sono stateil 43,3% del totale; tale percentuale è più elevata (46,2%) se si considerasolo la scuola statale. La percentuale media del numero di bambini condisabilità per classe/sezione con almeno un alunno con disabilità è dell’1,37%.

PROPORZIONE DOCENTI/STUDENTI –Nelle scuole statali il rapporto tra il numero degli alunni con disabilità e iposti per il sostegno in organico di fatto (docenti a tempo indeterminato +incarichi annuali e temporanei) ha avuto nel corso del tempo un andamentoaltalenante, tuttavia negli ultimi anni la dinamica è stata di decrescita. Nell’a.s.2016/2017 tale rapporto si è attestato sul valore di 1,8 alunni con disabilitàper posto di sostegno. Su scala territoriale si registrano però notevolidifferenze: nelle regioni del Nord-Ovest tale rapporto è di 1:2,05, nelNord-Est di 1:2,17, nel Centro di 1:1,73 e nel Sud di 1:1,61. Quanto al numerodei docenti per il sostegno, i dati indicano una progressiva crescita dellarelativa dotazione organica, coerentemente con l’aumento degli alunni condisabilità registrato negli ultimi anni. Sul totale dei docenti, il contingentedegli insegnanti di sostegno è passato dall’8,6% dell’a.s. 2001/2002 al 16,3%dell’a.s. 2016/2017. I docenti per il sostegno sul totale dei docenti sono il16,2% nel Nord-Ovest, il 14,1% del Nord-Est, il 19,1% nelle regioni del Centroe il 15,8% al Sud. Si tratta di circa 139.000 docenti per il sostegno: 87.605hanno un contratto a tempo indeterminato e 51.949 un contratto a tempodeterminato.

CONFRONTO CON L’EUROPA – Il reportdel MIUR si conclude con un aggiornamento sui dati europei. Dai recenti datipubblicati dall’European Agency for Special Needs and Inclusive Educationemerge come il grado di inclusione degli alunni con disabilità differisca daPaese a Paese anche in misura significativa. Relativamente al sistema inclusivospicca l’Italia con una percentuale di alunni con disabilità inseriti in scuolespeciali pari ad appena lo 0,8%. Diametralmente opposto è il sistema condistinzione presente ad esempio in Svizzera e nei Paesi Bassi, in cui latotalità degli alunni con disabilità è inserita in percorsi speciali separatidai loro colleghi non disabili. In altri Paesi vige un sistema misto in cui laquota di alunni con disabilità inserita in scuole speciali o in classi specialioscilla tra il 10% e il 50%. E’ il caso ad esempio dell’Irlanda, dellaFinlandia e della Francia.

Un’ottima occasione per rifletteresu ciò che di prezioso è stato fatto nel nostro Paese e che con cura bisognaproteggere in futuro.

 

Datirelativi agli studenti con disabilità per A.S. 2016/2017

IndagineISTAT su alunni con disabilità

 

Alunni con disabilità: uno su due siiscrive a un professionale

Vita – 16/5/2018 - Sara De Carli

 

Sono254.366 le alunne e gli alunni con disabilità che frequentano le scuoleitaliane, pari al 2,9% del totale della popolazione studentesca. Il 43% delleclassi ha almeno un alunno con disabilità. Nel 70% dei casi, la disabilità èintellettiva. C'è un insegnante di sostegno ogni 1,80 alunni con certificazionedi disabilità. Il report biennale del Miur

Quasi una classe su due (il 43,3%) ha al suo interno almeno unalunno con disabilità. Sono 254.366 le alunne e gli alunni con disabilità che frequentanole scuole italiane di ogni ordine e grado, un numero cheequivale al 2,9% del totale della popolazione studentesca. I dati siriferiscono all’ anno scolastico 2016/2017 e sono contenuti nella pubblicazionesui “Principali dati relativi agli alunni con disabilitàper l’a.s.2016/2017” disponibile sul sito del MIUR. Rispetto allaprecedente rilevazione, effettuata nell’anno scolastico 2014/5015, lestudentesse e gli studenti con disabilità risultano saliti dell’8,3%: unacrescita che il Miur definisce come «decisamente ragguardevole, in particolarea fronte della diminuzione dell’1,6% del totale degli alunni frequentanti lescuole italiane, registrata tra i due anni». Nel 96,1% dei casi ladisabilità è di tipo psicofisico. Nello specifico il 67,9% presenta una disabilità intellettiva, il 3,4% unadisabilità motoria e il 24,8% è portatore di un altro tipo di disabilità.L’1,5% presenta una disabilità visiva e il 2,4% una disabilità uditiva. Glialunni stranieri con disabilità sono il 12,5% del totale degli alunni concertificazione: gli alunni stranieri con disabilità rappresentano quindi il3,9% del totale degli alunni stranieri frequentanti le scuole italiane, un dato«che appare piuttosto elevato se confrontato con la percentuale degli alunniitaliani con disabilità sul totale degli alunni italiani pari al 2,8%».

In termini assoluti, è la scuola primaria aregistrare la presenza più elevata di alunni con disabilità, con 90.845 alunni, mentreè la scuola secondaria di I grado ad avere la più alta incidenza di disabilisul totale della sua popolazione studentesca, con il al 4%. Il 93% degli alunni con disabilità frequenta una scuola statale,dve gli alunni certificati rappresentano il 3,1% del totale della propriapopolazione studentesca contro l’1,6% nelle scuole non statali.

Schermata 2018 05 16 Alle 09

Alunni condisabilità e scuole secondarie di II grado

Particolarmente interessante è, per la scuola secondaria di IIgrado, analizzare come si distribuiscono gli studenti con disabilità neidiversi tipi di scuola. Nei licei la percentuale degli studenti con disabilitàsul totale degli alunni è pari ad appena l’1,2%, percentuale contenuta rispettoalla media della scuola secondaria di II grado prossima al 2,5%. Gli alunni condisabilità sono invece più presenti negli istituti tecnici con una percentualedel 2% del totale degli alunni, e ancor più negli istituti professionali dovela percentuale di alunni con certificazione raggiunge addirittura il 6,1% deltotale dei frequentanti. In termini di composizione percentuale, il 23,6% deltotale degli alunni con disabilità frequenta un liceo, il 26,6% un istituto tecnicoe circa il 50% un istituto professionale. E ancora, nello specifico, per ladisabilità visiva appare molto elevata la percentuale che di alunni chefrequentano un liceo, giungendo al 46,8% del totale degli alunni con taletipologia di disabilità. Relativamente alla disabilità uditiva la percentualepiù elevata si trova invece negli istituti professionali (con il 36,2%). Per ladisabilità intellettiva estremamente alta è la presenza negli istitutiprofessionali, con ben il 52,5% del totale degli alunni con tale tipo didisabilità. Il 35,7% degli alunni con disabilità motoria frequenta i liceimentre il 48,8% degli alunni con altro tipo di disabilità gli istitutiprofessionali.

Sul territorio

A livello territoriale si evidenzia una qualche diversadistribuzione di alunne e alunni con disabilità. Se nel complesso, come detto,gli alunni con disabilità sono il 2,9% del totale, nel Centro Italia si sale al3,1%, al Nord-Est si scende al 2,6%, nel Nord-Ovest sono il 3%, al Sud sono il2,9%. A livello regionale, la punta massima si registra in Abruzzo con unapercentuale media del 3,6% e la minima in Basilicata con il 2,2%.

Gli insegnantidi sostegno

Il rapporto numerico tra alunne/alunni disabili e posti disostegno, nell’anno scolastico 2016/17 era di un insegnante di sostegno ogni1,80 alunni, contro i 2,09 alunni registrato nell’anno 2010/2011 e indiminuzione da allora. Su scala territoriale si registrano notevoli differenze:mediamente nelle regioni del Nord-Ovest il rapporto tra alunni con disabilità eposti per il sostegno è pari, per l’a.s. 2016/2017, a 2,05, nel Nord-Est a2,17, nel Centro a 1,73 e nel Mezzogiorno a 1,61.

Schermata 2018 05 16 Alle 09


Guardano alle singole regioni si distinguono, in particolare,Campania e Molise, per i valori più contenuti del rapporto tra alunni condisabilità e posti di sostegno, entrambi pari a 1,41; viceversa, in Liguria edEmilia Romagna tale rapporto, rispettivamente con 2,5 e 2,3, presenta i valoripiù elevati. La percentuale dei docenti di sostegno sul totale del corpodocente è passata dall’8,6% del 2001/2002 al 16,3% del 2016/2017: dei 139.554docenti per il sostegno nell’anno scolastico 2016/2017, 87.605 avevano uncontratto a tempo indeterminato e 51.949 un contratto a tempo determinato.

 



 

Copyright © 2018 Di.S.A.L.