Concorso Dirigenti: le sedi della preselettiva

 

Da un eccessoall’altro alla prova preselettiva del concorso Ds

Tecnica della scuola – 9/7/2018 - PasqualeAlmirante

 

Chi sotto casa e chi ai confini,mentre l’elevato numero di partecipanti, circa 37 mila, al concorso perdirigente scolastico non fa venire a nessuno il dubbio che qualcosa nellaorganizzazione, forse, si doveva cambiare.

Chial confino e chi sotto casa

E così con amara sorpresa moltidocenti, che si sono candidati al concorso per dirigente scolastico, hannodovuto prendere atto che la loro sede, per la prova preselettiva del prossimo23 luglio, si trova al “confino” della propria  Regione. Si è in praticapassati da un eccesso all’altro. Dall’ammassare tutti in un’unica località,requisendo tutte le scuole, alla dislocazione in piccoli numeri di aspiranti maspediti anche in sedi lontanissime della Regione.

Gli Uffici scolastici regionali,con scelta forse comprensibile ma anche illogica da altri punti di vista, seper un verso hanno individuato una quantità notevole di aule e laboratoriinformatici, dall’altro, con poca cura della logistica, hanno assegnato aglispiranti dirigenti la sede della prova secondo un rigoroso ordine alfabetico.

Macon quali conseguenze?

E la conseguenza che ne è venutafuori ha del grottesco, cosicchè docenti che potevano svolgere la prova sottocasa sono andati a finire nella scuola sotto casa del collega che deveraggiungere di contro quell’altra del collega.

Non c’era altra strada, si dirà. Manon è così, perché con un po’ più di razionalità, con più attenzione e con unlavoro più scrupoloso degli addetti a queste operazioni, si poteva benissimodislocare secondo il principio della residenza e della vicinanza alla sede.

Scambisti

Che senso ha infatti mandare tuttiquelli col cognome in “A” in una sede e quelli con la “B” a trecentochilometri? Capiterà così che l’aspirante a preside di Siracusa dovrà recarsiin una scuola di Palermo e quello di Palermo in una scuola di Siracusa per farela stessa prova, con spreco di tempo, di denari e di stress.

Altri invece si ritrovano o nellastessa scuola dove insegnano o in quella dietro l’angolo.

Leoperazioni

Intanto le operazioni diidentificazione dei candidati iniziano alle ore 8, mentre alle 10 è previstol’avvio delle prove, e nella speranza che tutto proceda regolarmente, ancheperché siamo ormai abituati alle piogge di ricorsi per sbagli nelle procedure eper delle difformità che si annidano dovunque.

E icosti?

L’altro elemento da consideraresono i costi per operazioni di questo tipo, che investono non solo ilministero, ma anche, come evidenziato, i docenti: alcuni dovranno prenotarepersino l’albergo, altri invece si faranno una passeggiata all’angolo dellepropria abitazione.


 



 

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