Dirigenti scolastici: mancano Dirigenti dei Servizi Amministrativi

 

DSGA, mancano in un terzo delle scuole.Che fine ha fatto il concorso?

Tecnica della scuola - - Fabrizio De Angelis

 

Sul fronte concorso Dsga siregistra, purtroppo, calma piatta. Eppure, la legge di bilancio2018 ha previsto all’interno del pacchetto relativo alla scuola,l’emanazione, entro il 2018, dopo oltre 15 anni di attesa,del concorso per DSGA.

Allo stato attuale però tutto tacee con l’anno scolastico appena concluso e quello nuovo non molto distante,l’ipotesi di un altro anno scolastico senza direttori delle segreterieamministrative non piace a nessuno. Tanto ai nuovi aspiranti, ma nemmeno agliassistenti amministrativi che da anni rivestono il ruolo di Dsga.

Dov’è finito il concorso?

Il coordinamento D.S.G.AF.F. , chiede a tal proposito un incontro urgente al Ministero perdiscutere della procedura concorsuale.
Per il coordinamento, è necessaria l’indizione di una procedura selettiva,distinta da quella ordinaria, per gli Assistenti Amministrativi che daanni svolgono la funzione da incaricati, anche eventualmente conle modalità già utilizzate nella progressione verticale del 2010, che avrebbedovuto avere cadenza biennale, ma che non è stata più messa in atto.Taleprocedura, come riportano gli ATA, dovrà valorizzare soprattutto il servizio daDSGA già svolto, i titoli culturali e l’eventuale idoneità conseguita nellaprecedente procedura del
2010, la titolarità di prima e/o seconda posizione economica, la formazione peril profilo da DSGA effettuata nei periodi di servizio svolti nel medesimoprofilo cosi come richiesto dall’Amministrazione, anzianità di servizio, ecc.con attribuzione di punteggi congrui per ciascuna fatti specie seguendo criterioggettivi.

Di conseguenza, la graduatoriafinale potrebbe essere utilizzata, oltre che per le immissioni nei ruoli, anchecome graduatoria permanente da cui attingere per le eventuali sostituzioni.

Iposti vacanti: circa un terzo delle scuole senza Dsga

Il coordinamento ricorda proprio lanecessità di indizione di un concorso a partire dai posti vacanti nell’ultimoanno scolastico: sono circa 1.700 e dal primosettembre 2018 arriveranno a circa 2.400 (il 30%dell’intero organico).

ATAutilizzati come Dsga

DSGAff pone proprio l’accento sullanecessità di valorizzare gli ATA utilizzati in questi anni come direttori.Oltre la proposta già riportata, quello che si vocifera è che al prossimoconcorso potranno partecipare tutti gli assistenti amministrativiche possono vantare e documentare 36 mesi di servizio come Dsga.
Si tratta di un’apertura importante oltre che legittima, dato che sonomoltissime le scuole che utilizzano da anni personale amministrativo nel ruolosuperiore di “segretario”.

Chi è il DSGA?

In qualsiasi istituzionescolastica è presente il Direttore dei Servizi Generali eAmministrativi.
Si tratta della figura di direzione più importante e con le maggioriresponsabilità dopo il Dirigente Scolastico. Come si può leggere anche nellaTabella A del CCNL 29/11/2007 il profilo del DSGA rientra nell’Area D delpersonale ATA.

Le sue attività sonoprincipalmente di tipo amministrativo, contabile e direttivo.

Il DSGA è tenuto a svolgere 36ore settimanali, da gestire con autonomia e flessibilità durante lasettimana lavorativa, con una retribuzione base,escludendo indennità, retribuzioni accessorie e anzianità, è di 1.853,23 €.

Per diventare DSGA tramiteconcorso, bisogna avere uno di questi titoli di studio:

Laurea in Giurisprudenza,

Laurea in Scienzepolitiche, sociali o amministrative;

Laurea in Economia ecommercio;

Diploma di Laureaspecialistica (LS 22, 64, 71, 84, 90 e 91) o Laurea Magistrale (LM)corrispondente a quelle specialistiche (ai sensi della tabella allegata al DI 9luglio 2009).

Chisostituisce il DSGA in caso di assenza?

In redazione arriva una domanda inmerito al personale ATA, ovvero, chiedono come viene sostituito il Direttoredei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) quando questo è assente.
La risposta viene si può ricavare dall’’art. 56, comma 4 del CCNL del29.11.2007, in cui viene esplicitato che il DSGA, nei casi di assenza, deveessere sostituito dal coordinatore amministrativo e, nel caso di mancanza diquest’ultimo, a sostituire il direttore sarà l’assistente amministrativo conincarico conferito ai sensi dell’art. 47 del CCNL su citato, così comesostituito dall’art. 1 della sequenza contrattuale del personale ATA del25.07.2008.

Lo stesso comma 4 dell’’art. 56,stabilisce che l’eventuale sostituzione del coordinatore o dell’assistenteamministrativo  avviene secondo le vigenti disposizioni in materia disupplenze.

Tali disposizioni sono contenutenel D.M.n. 430 del 2000 Regolamento recante norme sulle modalità diconferimento delle supplenze al personale amministrativo, tecnico ed ausiliarioai sensi dell’articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124”.


Concorso DSGA,Bussetti: atteso da troppo tempo

Orizzontescuola – 10/7/2018 – redazione

 

Non si sbottona sulla possibiledata per il concorso DSGA, il Ministro Bussetti ma assicura di essere al lavoroper il bando. 

In una intervista a La Verità ilMinistro ha delineato ancora una volta quali sono le linee guida del suomandato, ricordando i provvedimenti già attuati (via chiamata diretta, bonusmerito esteso anche ai docenti precari, soluzione diplomati magistrale) equelli che saranno messi in campo a breve, e cioè il concorso DSGA e lavalutazione dei Dirigenti Scolastici

ConcorsoDSGA: più di 2.000 posti liberi

Sarebbero circa 2.400 i postiliberi, utili per il concorso.

Requisitidi accesso

I titoli d’accesso al concorso sonoquelli indicati nella tabella B allegata al CCNL:

Oltre al personale in possesso deisuddetti titoli, possono partecipare, in deroga agli stessi, gli assistentiamministrativi che, alla data di entrata in vigore della legge diBilancio (01/01/2018), hanno maturato almeno tre anni interi  diservizio negli ultimi otto nelle mansioni di direttore dei servizi generali edamministrativi.

Rinviodopo rinvio

Annunciato per la primavera 2018,con lo stallo del Governo anche il concorso per DSGA ha subìto un rinvio, comemolti altri provvedimenti. Ad inizio giugno il Miur aveva convocato isindacati, per una informativa dato che l’ iter di pubblicazione sarebbe in viadi conclusione. L’autunno, a questo punto, dovrebbe portare delle risposteconcrete.

 




 

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