Concorso DSGA: confermato dal MEF

 

Concorso Dsga, c’è l’ok delMEF. Le ultime notizie

da La Tecnica della Scuola –30/11/2018 - Fabrizio De Angelis

 

Nella giornata del 28 novembre ilMinistero dell’istruzione ha comunicato alle organizzazioni sindacali che ilMEF ha dato il via libera al concorso Dsga per 2004 posti e diaver già registrato il bando. Nei prossimi giorni è previsto un incontro fraMiur e sindacati in cui l’amministrazione renderà noto l’articolazione delconcorso e il contestuale percorso riservato per gli AssistentiAmministrativi facenti funzione che transiteranno nel ruolo tramite una misuradi mobilità professionale.

Bisogna ammettere che, perrispettare il termine previsto di espletamento del bando, ovvero entro il 2018,i tempi ci sono ma restano strettissimi.

Da poco è arrivata l’ennesimaconferma del ministro Bussetti, che ha rassicurato sull’arrivo a breve delbando: “Siamo pronti per partire con il concorso per Direttore dei ServiziGenerali e Amministrativi (D.S.G.A.). Sappiamo quali sono le carenze einterveniamo per organizzare un reclutamento più distribuito e razionale per ilpersonale amministrativo. È in corso di autorizzazione presso il Mef l’aperturadi 2004 posti. È un’azione attesa da tempo, cui noi vogliamo dar prontamenteseguito. Il Dirigente Amministrativo è una figura fondamentale perl’organizzazione delle nostre scuole”.

Concorso regionale o interregionale

La procedura concorsuale dovrebbesvolgersi su base regionale o, nel caso in cui sia espressamente indicato dalbando, su base interregionale.

Il concorso dovrebbeprevedere due prove scritte e una prova orale. Nel casoin cui a livello nazionale il numero dei candidati fosse superiore a quattrovolte il numero dei posti disponibili sarà previsto lo svolgimento di un testdi preselezione.

Le prove scritte

Delle due prove scritte unapotrebbe essere a contenuto teorico-pratico. Inoltre,queste prove potrebbero comporsi di sei quesiti sei quesiti arisposta aperta.

Le domande probabilmentespazieranno dal diritto costituzionale, amministrativo, al dirittocivile con riferimento alle obbligazioni e ai contratti. Oppure lagestione amministrativa contabile delle istituzioni scolastiche, pubblicoimpiego e stato giuridico del personale scolastico.

La prova orale

La prova orale dovrebbeprevedere un colloquio che riguarderà, non solo i temi delle prove scritte, maanche temi come delitti contro la pubblica amministrazione e dilegislazione scolastica con riferimento alle più recenti evoluzioninormative.

La prova orale darà spazio peròanche alla capacità di comprensione della lingua inglese,oltre alla conoscenza dell’utilizzo dei sistemi applicativiinformatici e delle tecnologie della comunicazione di più comuneimpiego.

Si tratta di anticipazioni che adogni modo dovranno essere confermate nel momento dell’uscita del bando.

Assistenti amministrativi con 3 anni di servizio come Dsga

Dovrebbe essere confermata lapartecipazione degli assistenti amministrativi facenti funzione Dsga.

Infatti, l’ipotesi più probabile,sarebbe quella di far partecipare gli assistenti amministrativi che, alladata di entrata in vigore della legge 205/2017, potevano fare valere almenotre interi anni di servizio negli ultimi otto anni nelle mansioni di Dsga.

Nello specifico, treanni interi di servizio devono essere calcolati, anche nonconsecutivi, nel caso in cui si sia svolto il servizio in via continuativa,fino al 31 agosto.

Pertanto, questi candidati ATA, purnon possedendo il titolo culturale presente alla Tab. B allegata al CCNLsottoscritto in data 29 novembre 2007, potranno partecipare al concorso.

 



 

Copyright © 2019 Di.S.A.L.