Autonomia scolastica: Veneto cambiano le regole per la regionalizzazione

  Trasferimentidocenti di ruolo, Zaia “con autonomia cambiamo le regole”

Orizzontescuola– 10/1/2019 - redazione


Il processo di regionalizzazione, richiesto da Veneto, Lombardia ed EmiliaRomagna avrà una prima risposta il 15 febbraio. Il Vicepremier Di Maio ha giàassicurato che l’autonomia sarà concessa non solo al Veneto, ma a tutte leregioni che ne faranno richiesta. 

Trasferimenti docenti di ruolo

Il Contratto di mobilità per ilpersonale docente siglato tra sindacati e Miur il 31 dicembre scorso prevede disuddividere i posti disponibili nel prossimo triennio

2019-20: 40 % aitrasferimenti interprovinciali e 10% ai passaggi;
2020-21: 30% ai trasferimenti interprovinciali e 20% aipassaggi;
2021/22: 25% ai trasferimenti interprovinciali e 25% aipassaggi.

In particolare per l’annoscolastico 2019/20 l’aliquota dei trasferimenti interprovinciali è statainnalzata del 10%.

Una modifica che lascia scontenti idocenti interessati che già il 3 gennaio sono scesi in piazza per protestare.Una modifica che – dicono i docenti – non potrà certo accontentare tutti e chenon colma i disagi dei docenti assunti fuori sede.

Una modifica che rischia di essereresa nulla da possibili delibere regionali se l’autonomia anche nel settoreistruzione sarà approvata.

Zaia: mettere un argine alle richieste

Centinaia di insegnantioriginari del meridione arrivati due anni fa nelle scuole del Veneto attraversola “Buona Scuola”, adesso chiedono di essere trasferiti al sud, più vicini alleloro famiglie.

Il rischio è che a settembrecentinaia di cattedre in Veneto restino scoperte o destinate a supplenti, inbarba alla continuità e alla qualità della didattica.
Con l’#AUTONOMIA metteremoun argine anche a questo: vogliamo che la dotazione organica delle nostrescuole sia definita a livello regionale. Questa è la vera BUONA SCUOLA, nonquella che ogni settembre non riesce a coprire le cattedre e a far iniziareregolarmente l’anno ai nostri studenti. 
O no?

Così il Governatore Zaia hasintetizzato le modifiche del contratto di mobilità, le richieste dei docenti,i prossimi provvedimenti per la scuola.

Con l’autonomia – afferma Zaia –vogliamo che la dotazione organica delle scuole sia definita a livelloregionale.

Difficile dire cosa si intenda conesattezza. Uno dei nodi da sciogliere infatti è se i dipendenti della scuola,in caso di approvazione dell’autonomia, diventeranno dipendenti regionali.

Nel frattempo, nella Legge diBilancio 2019 è stato già deciso che i futuri vincitori del concorso ordinarioper infanzia e primaria avranno un vincolo di tre anni nella regione diassunzione, quelli della scuola secondaria di 5 anni nella scuola del periododi prova e formazione.

 



 

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