Vaccini: controlli nelle scuole

 

Vaccini: controllinelle scuole, denunciati due genitori

da Il Sole 24 Ore – 13/3/2019

 

Bambini sospesi dalla frequenzascolastica e due genitori, di due diversi bimbi, denunciati a Livorno daimilitari del Nas per aver rilasciato false dichiarazioni sullo stato vaccinaledei propri figli. Nel primo giorno dell’entrata a regime della norma per cui ipiccoli da 0 a 6 anni non vaccinati non possono frequentare nidi e materne,sono scattate le prime misure ed i controlli nelle scuole anche se, affermano ipresidi, sono complessivamente pochi i casi di
allontanamento registrati. E il ministro della Salute, Giulia Grillo, dal cantosuo ribadisce come i numeri delle coperture vaccinali siano nel complesso«alti».

I bambini 0-6 anni, secondo i datidel ministero dell’Istruzione, sono circa 900.000, mentre i casi diallontanamento segnalati, precisa il presidente della Associazione presidi,Antonello Giannelli, «sono numericamente molto contenuti, ma ancora nondeterminati con precisione. Infatti – chiarisce – non è ancora possibile averedati certi poiché l’Anagrafe vaccinale, a quasi due anni dal decreto Lorenzin,non è ancora efficiente come dovrebbe».

Ad ogni modo, tengono a precisare ipresidi, «casi di esclusione temporanea dalla scuola dell’infanzia sonodolorosi e sono peraltro oggetto di vasta eco mediatica, ma nello stesso temposono obbligatori: i dirigenti scolastici attuano la norma e la norma non lasciaalcuna possibilità di scelta». Ed infatti, dal Nord al Sud si sono segnalatioggi episodi di esclusione dalla frequenza in classe: una quindicina i casiconosciuti di bambini costretti a restare a casa in Liguria perché non inregola con le vaccinazioni, un altro piccolo è stato sospeso da una scuolamaterna nel piacentino mentre nelle scuole comunali di Napoli si registrano trecasi di bimbi i cui genitori non hanno ancora presentato tutta lacertificazione vaccinale.

A Livorno, invece, due genitorisono stati denunciati dai militari del Nas per aver rilasciato falsedichiarazioni sullo stato vaccinale dei figli. I Nas hanno accertato cheavevano attestato falsamente alla direzione scolastica l’assolvimentodell’obbligo vaccinale. I due sono stati denunciati per falso in atto pubblico.

Il bilancio è tuttavia positivo secondola titolare del dicastero della Salute: «Credo che il dibattito abbiafunzionato, i cittadini hanno capito che era necessario vaccinarsi, soprattuttoper il morbillo. Quello che ha funzionato – ha detto Grillo – è il dibattito,non la legge
sull’obbligo vaccinale». Quanto ai no-vax, «sono cittadini che hanno dei dubbinei confronti dei vaccini e vanno rassicurati, bisogna spiegare loro che cisono eventi avversi minimi rispetto ai benefici», rileva il ministro.

Critica è invece la posizione delPd: «I M5s sui vaccini sono come al solito ambigui e la ministra Grillo nonchiarisce”, commenta il senatore Edoardo Patriarca. Ed a preoccupare è anche ildisagio sociale: non a caso, rileva Paolo Siani, capogruppo Pd in Commissioneinfanzia, «se si guarda nelle micro aree, si scopre che nell’istituto Leopardidi Torre Annunziata, scuola materna che accoglie i bambini del quartiere delleCarceri, fortino dei clan camorristici, 59 bambini su 250 (23,6%) non hannoesibito il certificato vaccinale. E’ su questa fetta di popolazione infantile –conclude – che bisogna concentrare i nostri sforzi».

 



 

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