Privacy: videosorveglianza di nuovo in discussione

  Videosorveglianza,si riparte

da ItaliaOggi – 13/3/2019 - Nicola Mondelli

 

Prosegue lentamente e non senzadifficoltà il cammino parlamentare di un disegno di legge contenente, tra lealtre, alcune misure per prevenire o contrastare condotte di maltrattamento oabuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori negli asili nido enelle scuole dell’infanzia e quelle per l’installazione di sistemi divideosorveglianza, accentuando la prevenzione attraverso un’adeguata formazionedel personale, tra cui test attitudinali e verifiche periodiche, e un piano diispezioni e controllo accurati.

A tali fini il disegno dilegge n. 1066, approvato in prima lettura dall’Aula di Montecitorio il 23ottobre 2018, è dall’8 gennaio 2019, come disegno di legge 897, all’esame 1^Commissione Affari Costituzionali con nome S.897, un esame che dovrebbeconcludersi nella seconda metà del mese di marzo.

Nell’ultima seduta dellaCommissione svoltasi il 28 febbraio 2019 la relatrice Gabriella Giammanco(FI-BP) ha proposto un testo unificato che tiene conto analoghi disegni dilegge: n. 897 (Annamaria Calabria– FI), n. 182 (Maria Rizzotti – FI-BP), n. 200(Stefano Bertacco – FDI), n. 262 e 264 ( Giammanco), n. 546 (Massimiliano Romeo–Lega) e n. 1020 (Daniela Sbrollini – PD) e recepisce gli spunti di riflessioneemersi nel corso delle audizioni informali, come anche i rilievi propostidurante il dibattito in Commissione quali un incremento della dotazionefinanziaria da 15 a 126 milioni di euro che consentirà di erogare incentivi perl’installazione di sistemi di videosorveglianza; l’introduzione del reato dimaltrattamento, percosse e lesioni in danno di persone ricoverate pressostrutture socio-educative. Un testo unificato che la Commissione ha deciso diadottare quale testo base per il proseguo dell’esame in sede referente deldisegno di legge.

Il ddl punta a contrastare ilfenomeno dei maltrattamenti in danno dei minori negli asili nido e nelle scuoledell’infanzia non solo mediante l’installazione di sistemi di videosorveglianzama anche accentuando la prevenzione attraverso una adeguata formazione delpersonale.

Per conseguire tale ultimoobiettivo, il Governo dovrebbe adottare entro dodici mesi dalla data di entratain vigore della legge, uno o più decreti legislativi per la definizione dellemodalità della valutazione psico- attitudinale per l’accesso alla professioneeducativa nonché delle modalità della formazione obbligatoria iniziale epermanente del personale degli asili nido e delle scuole dell’infanzia, nelrispetto di alcuni principi e criteri quale quello, ad esempio, di prevedereche gli educatori e il personale docente e non docente siano in possesso almomento dell’assunzione e successivamente durante lo svolgimento dell’attivitàprofessionale degli adeguati requisiti di carattere psico-attitudinale.

Per assicurare il conseguimentodelle finalità in premessa, il testo all’esame propone l’installazione disistemi certificati di videosorveglianza a circuito chiuso con registrazioneaudio-video a colori. La presenza dei sistemi dovrebbe essere adeguatamentesegnalata a tutti i soggetti che accedono all’area videosorvegliata.

Probabile esame in seconda letturadall’Aula di Montecitorio. Poiché il testo del disegno di legge che saràapprovato dall’Aula di Palazzo Madama conterrà presumibilmente – consideratol’orientamento favorevole al testo unificato da parte della maggioranza deicomponenti la Commissione – modifiche al testo approvato in prima letturadall’Aula di Montecitorio il 23 ottobre 2018, si renderà necessaria una secondalettura.

 



 

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