Vaccini: “question time” alla Camera

 

Bussetti sui vaccini: le scuole devono far rispettare l’obbligo

da Il Sole 24 Ore – 14/3/2019

 

«Il regime giuridico attuale prevede l’obbligo e le scuole «non potranno che farlo rispettare, fermorestando che il minore non in regola resta iscritto e andrà riammesso almomento della presentazione della documentazione richiesta dalla legge»,così il ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca MarcoBussetti, in risposta a una interrogazione (Anna Ascani, Pd) alla Camerasull’ipotesi di rivedere l’obbligo vaccinale quale requisito per l’ammissione ascuola. Il ministro ha però ricordato che è all’esame della XII commissioneIgiene e Sanità il Ddl 770 a firma M5S-Lega, che «ha l’obiettivo di introdurreil cosiddetto obbligo flessibile e che punta a una più complessiva salvaguardiadella salute pubblica, senza limitarsi alla vaccinazione obbligatoria. TaleDdl, ove approvato, innoverà profondamente la normativa in materia».

 

Vaccini,Bussetti: “Scuole devono far rispettare le leggi. Il minore non vaccinatorimane iscritto”

da La Tecnica dellaScuola – 14/3/2019 - Andrea Carlino

 

Question Time alla Camera deiDeputati con il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti. Iltitolare del dicastero di Viale Trastevere ha risposto in meritoall’interrogazione presentata dall’onorevole Anna Ascani (PartitoDemocratico) sull’ipotesi di rivedere l’obbligo vaccinale quale requisito perl’ammissione a scuola.

Ecco la risposta del ministro dell’Istruzione,Marco Bussetti: “Il decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, conmodificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, cosiddetto “decretoLorenzin”, voluto e votato da una maggioranza politica diversa da quella uscitadalle urne delle ultime consultazioni politiche, prevedeva all’articolo 5,comma 1, secondo periodo, con riferimento all’anno scolastico 2017-2018 – eleggo testualmente – che “la documentazione comprovante l’effettuazione dellevaccinazioni obbligatorie può essere sostituita dalla dichiarazione resa aisensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445. In tal caso la documentazionecomprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie deve esserepresentata entro il 10 marzo 2018”.

Conl’articolo 6, comma 3-quater, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91,convertito, con modificazioni, dalla legge 21 settembre 2018, n. 108,cosiddetto “decreto proroga termini”, è stato previsto, per venire incontroalle esigenze delle famiglie anche per l’anno scolastico 2018-2019, che – erileggo virgolettato – “l’applicazione della disposizione di cui all’articolo5, comma 1, secondo periodo, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73,convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, è prorogataall’anno scolastico 2018-2019 e al calendario dei servizi educativi perl’infanzia e dei corsi per i centri di formazione professionale regionale2018-2019. In caso di presentazione della dichiarazione sostitutiva, resa aisensi del testo unico del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, la documentazionecomprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie deve esserepresentata entro il 10 marzo 2019”.

Questoè, pertanto, il regime giuridico applicabile all’anno scolastico in corso e lescuole, così come i servizi educativi dell’infanzia, non potranno che farlorispettare, con la doverosa precisazione che il minore, non in regola con gliadempimenti vaccinali e, di conseguenza, escluso dall’accesso ai servizi,rimarrà comunque iscritto ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuoledell’infanzia e sarà nuovamente ammesso alla frequenza subito dopo lapresentazione da parte dei genitori della documentazione comprovantel’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie per legge.

Quanto,infine, alle intenzioni del Governo in ordine alla revisione dell’obbligovaccinale, ricordo che attualmente è all’esame della XII Commissione (Igiene esanità) del Senato della Repubblica il disegno di legge n. 770, a firma deisenatori di entrambi i gruppi parlamentari di maggioranza, che si prefiggel’obiettivo, anche attraverso l’introduzione dello strumento cosiddetto“obbligo flessibile”, di comprendere la vaccinazione nell’ambito di un piùampio impegno dello Stato a incentivare tutti gli strumenti di salute pubblicanella convinzione che la finalità della profilassi vaccinale”.

 

 

Vaccini, Bussetti: bambini non in regola esclusi, riammessi condocumentazione

da Orizzontescuola – 14/3/2019 -  redazione

 

Il MinistroBussetti, nel corso del question time alla Camera, è intervenuto sull’obbligovaccinale.

Vaccini:obbligo va rispettato

Bussetti haaffermato che i bambini della scuola dell’infanzia e degli asili nido, qualoranon in regola con l’obbligo vaccinale, non possono frequentare. Le scuole – haproseguito il Ministro – non possono che far rispettare la legge.

Vaccini:bambini riammessi a scuola

I bambiniresteranno comunque iscritti e saranno riammessi nel momento in cui i genitoriavranno presentato la prevista documentazione.

Vaccini: DDLsull’obbligo flessibile

Bussetti,infine, ha informato del DDL sull’obbligo flessibile già depositato e al vagliodella competente commissione.

 



 

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