Sentenze/Accesso agli atti da parte dei genitori

  Genitorichiedono accesso agli atti, quando si può negare? Sentenza

Orizzontescuola – 14/3/2019 -  Avv. Marco Barone

 

Sono sempre di più i “controlli” daparte delle famiglie nei confronti dell’operato dei docenti. E questo eserciziopassa attraverso la canonica istanza di accesso agli atti. Quando questa èpossibile? Vediamo cosa dice una delle ultime sentenze della giustiziaamministrativa.

Fatto

Con l’atto introduttivo delgiudizio parte ricorrente chiedeva di annullare il provvedimento di rigettoemanato dall’amministrazione resistente in ordine alla propria richiesta diaccesso agli atti.

L’istanza proposta da partericorrente all’istituto (accolta in altre occasioni da tale Tar quando sitrattava di compiti propri e determinati) ha ad oggetto “la documentazionescolastica relativa alla classe IVE del Liceo Statale -OMISSIS-e in particolaredi prendere visione ed estrarre copia dei verbali dei consigli di classe da cuisi ricavano le motivazioni dei voti in condotta, del registro della predettaclasse nella sua versione integrale e di tutti i compiti in classe nellematerie di seguito indicate con riferimento a tutti gli alunni della medesimaclasse ed in relazione al periodo dall’inizio dell’anno scolastico in corsofino ad oggi.

Il T.A.R. Lazio Roma Sez. III bis,Sent., (ud. 04-12-2018) 03-01-2019, n. 47 respinge il ricorso alla luce dellagenericità e parziale indeterminatezza della richiesta e mancata adeguata provadel nesso di strumentalità tra gli atti indicati e la situazione giuridica cheparte ricorrente vorrebbe tutelare mediante la stessa.

L’interessenella richiesta dei documenti

Sul punto, la giurisprudenza, conorientamento pienamente condivisibile (Tar Lazio 9974/2018), ha evidenziato chel’interesse che giustifica l’accesso ai documenti amministrativi può consisterein una qualunque posizione soggettiva, escluso il generico e indistintointeresse al buon andamento dell’attività amministrativa, a condizione chepossa ravvisarsi un rapporto di strumentalità tra detta posizione soggettiva ela documentazione di cui si chiede l’ostensione. L’istanza di accesso ex art.116, comma 2, D.Lgs. n. 104 del 2000 deve calarsi e concretizzarsi in relazionealle deduzioni contenute nel ricorso ed è onere della parte ricorrentedimostrare il concreto collegamento tra i documenti richiesti e le esigenzedifensive emerse, il quale non può essere generico, ma strettamente connesso, asua volta, ai motivi di gravame in concreto articolati (Tar Lazio 9252/2018).Nel caso di specie, premesso che il ricorrente non è stato bocciato, larichiesta risulta formulata al fine di proporre un’azione giudiziaria diretta acondannare l’amministrazione per comportamento discriminatorio nei suoiconfronti. Ferma restando la possibilità per il ricorrente, nell’ambito di ungiudizio risarcitorio di proporre tutte le istanze istruttorie necessarie alfine di provare gli elementi costitutivi dell’azione risarcitoria, nel caso dispecie, da un lato, difetta un’adeguata prova del nesso di strumentalità,dall’altro, l’interesse manifestato è solo eventuale e successivo.

Deveessere specificato il motivo indicato nell’istanza

Difetta l’indicazione specificadelle ragioni in base alle quali il proprio interesse potrebbe essere tutelatomediante la visione e l’estrazione di copia dei compiti di tutti i compagni(anche a prescindere dall’eventuale contro interesse dei quali potrebberoessere titolari in relazione a tale estrazione) e in relazione ai citatidocenti.

L’istanzanon deve essere generica ma determinabile

Inoltre, come evidenziato,l’istanza, oltre a non descrivere analiticamente il nesso tra la richiesta diaccesso e la situazione giuridica, risulta generica, molto estesa edifficilmente determinabile a priori. Sul punto la giurisprudenza (Tar Lazio,Latina, 402/2018) ha precisato che se è vero, in linea di principio, che non sipuò pretendere che l’istante, in sede di accesso agli atti, indichi specificidati (quali il numero di protocollo e la data di formazione di un atto) non insuo possesso, è altrettanto vero che l’Amministrazione, in detta sede, è tenutaa produrre documenti individuati in modo sufficientemente preciso ecircoscritto. La relativa istanza non può essere generica, eccessivamenteestesa o riferita ad atti non specificamente individuati.

 



 

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