ScuolaMondo/USA: insegnamento personalizzato

 

USA. L’industria della personalizzazionedell’apprendimento sul banco degli accusati

Tuttoscuola - 14 maggio 2019

 

Iprogrammi di apprendimento personalizzati proliferano nelle scuole degli StatiUniti, alimentati da dollari filantropici, lobbying del settore tecnologico,marketing da parte di venditori e ambienti politici che danno scarse indicazionie pochi vincoli”. Questi programmi vengono commercializzati in modo semprepiù aggressivo, ed è quindi indispensabile che i responsabili delle politiche egli educatori siano adeguatamente preparati a comprendere e a valutarecriticamente tali prodotti e il marketing che li supporta.

A questaconclusione giungono tre ricercatori del National Policy Policy Center(NEPC),che opera presso la Boulder School of Education dell’Università del Colorado –Faith Boninger, Alex Molnar e Christopher M. Saldaña – in un documentatorapporto intitolato Personalized Learning and the Digital Privatization ofCurriculum and Teaching.

I risultaticui perviene la ricerca sono allarmanti: le premesse educative sonoproblematiche, ma non vengono esplicitate nei programmi di apprendimentopersonalizzati, che l’industria tecnologica presenta invece comepedagogicamente indiscutibili; la privacy degli studenti e degli insegnanti ègravemente minacciata; emerge una generale carenza di validazione scientificadei materiali offerti. Malgrado i non pochi avvertimenti molti Stati continuanoad adottare indiscriminatamente politiche che promuovono l’implementazione dimateriali didattici digitali senza provvedere alla loro supervisione e allavalutazione dei risultati.

Senza questicontrolli qualitativi l’apprendimento personalizzato realizzato sulla base di softwareproprietario e delle relative piattaforme digitali può mettere decisionieducative importanti nelle mani dei privati con effetti distorsivi chesoffocano la capacità degli studenti di apprendere e crescere come persone ecome partecipanti alla vita civile democratica. Privilegiando la raccolta el’analisi dei dati rispetto ad altri approcci didattici, i programmi diapprendimento personalizzati digitalizzati riflettono inevitabilmente unapproccio ristretto e iper-razionale al curriculum e alla pedagogia che riducel’autonomia degli studenti, restringe ciò che possono imparare a scuola elimita la capacità delle scuole di rispondere in modo efficace a un corpostudentesco diversificato.

Gli autoridella ricerca raccomandano quindi ai responsabili delle politiche educative dinon promuovere e attuare programmi di apprendimento personalizzati fino aquando non siano istituiti rigorosi meccanismi di revisione, supervisione eapplicazione. Raccomandano inoltre che gli Stati istituiscano un ente governativoindipendente responsabile della scelta degli approcci pedagogici, dellavalutazione e della raccolta di dati incorporati nei programmi di apprendimentopersonalizzato digitale. Questo nuovo ente dovrebbe anche essere responsabiledell’attuazione di misure di sicurezza idonee a garantire la sicurezza e laprivacy dei dati degli studenti e degli insegnanti.






 

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