Assunzione personale: è la partita più delicata, e politicamente rilevante

  Precariato,cercasi la quadra

daItaliaOggi – 15/5/2019 - Alessandra Ricciardi

 

Assunzioni e precariato: è lapartita più delicata, e politicamente rilevante, di questa primavera. Se da unlato va avanti la procedura ordinaria del concorso per infanzia e primaria, conla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sulle prove, e in attesa cheil ministro della funzione pubblica, Giulia Buongiorno, licenzi il bando con le17 mila assunzioni previste, al Miur ci si prepara al decisivo, forse ultimo,vertice sul precariato in attuazione all’accordo sottoscritto tra governo esindacati a Palazzo Chigi. Se per il concorso ordinario ormai i giochi sembranofatti, e i vincitori saliranno in cattedra nell’anno scolastico 2020/2021, peri precari con più di 36 mesi l’obiettivo è di riuscire a portare in cattedra iprimi assunti già nell’anno 2019/2020. Se non a settembre, scadenza questa chesembra allontanarsi vista la tempistica delle trattative, almeno a ottobre. Ilprossimo vertice tra Miur e sindacati si terrà giovedì prossimo.

Le sigle rappresentative efirmatarie dell’intesa di palazzo Chigi sono attese a viale Trastevere perchépresentino una proposta unitaria, al momento ancora da definire nei dettagli.Ma non è affatto escluso, secondo alcune indiscrezioni, che possano invecedecidere di attendere che sia il ministero guidato da Marco Bussetti aformulare una proposta, anche alla luce dei dati sulla carenza dei posti e laloro dislocazione territoriale.

Il primo incontro della scorsasettimana ha confermato la volontà congiunta di eliminare la prova preselettivaper il personale docente con tre annualità di servizio prevedendo anche unapercentuale più ampia di posti riservati per il prossimo concorso ordinario,per 48.500 posti complessivi. Alla selezione ordinaria, verrebbe affiancata unafase transitoria con un percorso abilitante speciale riservato allo stessopersonale, finalizzato all’immissione in ruolo. Tale percorso dovrà comunquegarantire a tutti i docenti in possesso del requisito del servizio dei 36 mesila partecipazione al percorso abilitante.

Ieri si è svolto tra l’altrol’incontro su un altro punto dell’intesa tra governo e sindacati, quello sullerelazioni sindacali. Anche in questo caso il ministero, presente il capo diogabinetto, Giuseppe Chiné, ha chiesto ai sindacati di formulare una propostaunitaria, sulla scorta della quale produrrà in seguito una bozza di contrattointegrativo oggetto della successiva negoziazione.

Sul fronte del concorso infanzia eprimaria, invece, si attende la pubblicazione del bando per il concorsoordinario, testo che ha già ottenuto l’autorizzazione del Mef e che ora èall’esame della Funzione pubblica. Il bando dovrà fissare tra l’altro la datadella presentazione delle domande, entro l’estate, e delle prove. Già decise epubbliche invece oggetto delle prove e programmi: è stato pubblicato sullaGazzetta Ufficiale del 7 maggio 2019 (Serie generale, n. 105) il decretoministeriale 327/2019 con il regolamento. Sul sito del Miur sono statisuccessivamente pubblicati anche il decreto ministeriale 328/19, recante latabella di valutazione, il decreto 329/19, sui requisiti dei componenti dellecommissioni, e infine l’ordinanza 330/19, relativa alla formazione commissioni.Il concorso ordinario prevede: una prova preselettiva computer-based, chescatta nei casi in cui a livello regionale il numero dei candidati saràsuperiore di tre volte il numero dei posti messi a concorso; una prova scrittadella durata di 180 minuti composta da tre quesiti. Nello specifico, per iposti comuni, due quesiti aperti che mirano a valutare le conoscenze ecompetenze didattiche in relazione alle discipline insegnate nella scuolaprimaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia; mentre, per iposti di sostegno, due aperti inerenti le metodologie didattiche per le diversetipologie di disabilità e le procedure sull’inclusione. E poi, sia per posti comuniche di sostegno, un quesito a risposta chiusa con otto domande volto averificare la comprensione in lingua inglese almeno al livello B2. Si passa poialla prova orale, diversa per posti comuni e sostegno, con una durata di 30minuti, che consiste nella progettazione di una lezione, ed esempi di uso delleTic.

 



 

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