Esami di stato: e dopo cosa faccio?


Quasi un maturando su due è indeciso su cosa farà dopo il diploma

da Il Sole 24 Ore – 17/6/2019

Quasi un maturando su due (47%) è indeciso su cosa fare dopo il diploma. Il 46% degli studenti aspetta la fine degli esami, mentre c’è chi addirittura rinvia ogni decisione a settembre (17%). I più decisi hanno scelto soprattutto l’università (48%) e l’alternanza scuola-lavoro (24%), ma c’è anche chi preferisce subito catapultarsi esclusivamente nel mondo lavorativo (21%). E’ quanto emerge da uno studio promosso dal Sanpellegrino Campus condotto con metodologia “Web opinion analisys” su circa 2.500 studenti alle
prese con la maturità attraverso un monitoraggio online sui principali social network, forum e community dedicate per capire il loro stato d’animo e le loro preferenze legate al percorso post-maturità.

Con quale stato d’animo si sono presentati gli studenti all’ultimo anno di studi? Apprensione (64%) ed emozione (55%) sono i sentimenti più comuni, mentre i più ottimisti hanno affrontato l’ultimo anno con positività (49%) e determinazione (44%). A cosa è dovuto questo senso di preoccupazione? A sorpresa è il post diploma a spaventare più degli esami: quasi uno studente su due (47%) si dice insicuro su cosa fare dopo, una percentuale inferiore (39%) rispetto a coloro che sono preoccupati da scritti e orali di maturità. C’è addirittura chi
invece teme di non venir nemmeno ammesso alle prove finali (10%). Un’indecisione dovuta anche dalla mancanza all’interno del proprio istituto di un orientamento legato al mondo lavorativo, segnalato da quasi uno studente su tre (31%).


Dopo la maturità studenti sbandati Il 64% ancora non sa cosa fare

Italia oggi – 18/6/2019 - Angela Iuliano

Alla vigila dell'esame di Stato quasi un maturando su due, il 47%, è indeciso su cosa fare dopo il diploma. Ben il % aspetterà la fine della maturità per decidere e qualcuno, il 17%, ci penserà solo a settembre dopo le vacanze. Università è la soluzione più gettonata con il 48% delle preferenze tra gli studenti che hanno già le idee chiare. Ma c'è anche chi preferisce affiancare allo studio il lavoro (24%) o chi si catapulterà solo nel mondo lavorativo (21%) o addirittura chi si prenderà un anno sabbatico (7%).

E quanto emerge da uno studio promosso dal Sanpellegrino Campus (https:/ I www.sanpellegrino-corporate.itlitlsanpellegrino-campus), condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analisys) su circa 2.500 studenti alle prese con la maturità, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, forum e community dedicate. Del resto, a spaventare di più i maturandi è proprio il post diploma; infatti, uno studente su due (47%) si dice insicuro su cosa fare dopo, una percentuale sensibilmente inferiore (39%) rispetto a chi è preoccupato da scritti e orali. Ancora meno chi teme di non venir nemmeno ammesso alle prove finali (10%). L'indecisione sul dopo maturità è dovuta anche alla mancanza all'interno della propria scuola di un orientamento legato al mondo lavorativo, come segnala quasi uno studente su tre (31%). Quelli che hanno le idee più chiare, invece, hanno già preso una decisione nel corso dell'ultimo anno (28%) o addirittura prima dell'inizio dell'attuale anno scolastico (9%). Con quale criterio viene scelto il corso di studi post diploma? Il 33% degli studenti segue ciò per cui si sente più portato, mentre il 27% sceglie in base ai potenziali sbocchi lavorativi. Il 24% opta per un percorso coerente con gli studi precedenti. Mentre il 16% si base sull'offerta formativa dell'ateneo più vicino al comune di residenza. Per informarsi nella scelta del proprio corso di studi, poi, la maggioranza degli studenti, il 61%, consulta i diversi siti internet delle università, mentre il 54% preferisce recarsi di persona presso la segreteria dell'ateneo di riferimento o partecipare agli Open Day dedicati. Una cospicua percentuale chiede informazioni a conoscenti e amici che già frequentano alcuni corsi di studi (49%), mentre il 37% preferisce ascoltare i consigli e l'esperienza di genitori e parenti. Apprensione (64%) ed emozione (55%), invece, sono i sentimenti più comuni in vista della maturità, mentre i più ottimisti hanno affrontate l'ultimo anno con positività (49%) e determinazione (44%).

 

 


 

 
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