Educazione alimentare: accordo MIUR con Coldiretti


Accordo tra la Coldiretti e il Miur l`educazione alimentare a scuola

LIBERTÀ  - 10-07-2019 - di Claudia Molinari

Educare gli alunni a una sana alimentazione. E non solo: partire dalla scuola per diffondere la cultura del buon cibo. Sono gli ambiziosi obiettivi del protocollo firmato dal ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, e dal presidente della Coldiretti, nella giornata inaugurale del Villaggio Coldirettì a Milano. Si tratta di temi non nuovi per il nostro territorio, dove il progetto Educazione alla Campagna Amica di Coldiretti ha coinvolto negli ultimi anni numeri sempre crescenti di bambini e ragazzi. Bussetti ha annunciato che l'educazione aumentare nel prossimo anno sarà parte integrante dell'educazione civica che entrerà nei nuovi programmi scolastici. "Mangia bene, impara meglio" è lo slogan dell'iniziativa che punta alla realizzazione di una campagna di educazione alimentare e dello sviluppo sostenibile. La collaborazione Coldiretti-Miur è finalizzata a promuovere sostenibilità nell'alimentazione, economia circolare, green economy, agricoltura di precisione e digitale. Coldiretti e ministero metteranno a punto percorsi per l'orientamento dei giovani, per rafforzare la conoscenza delle nuove professionalità e opportunità occupazionali espresse dalle filiere produttive agricole e agroalimentari, valorizzando e incentivando le esperienze già in atto nelle imprese agricole italiane, nella direzione della multi funzionalità, della diversificazione e innovazione dell'attività produttiva e del modello imprenditoriale. Si punta anche alla valorizzazione della formazione per l'agricoltura, con particolare riferimento all'istruzione tecnica e professionale e quella tecnica superiore anche per rispondere ai fabbisogni dei nuovi modelli imprenditoriali, che richiedono competenze sempre più variegate (dalle skills tecniche, a quelle economiche, fino a quelle informatiche). Anche m questo caso la nostra provincia vanta una tradizione di altissimo livello grazie alla presenza sul territorio di prestigiosi centrali formative (dal Raineri-Marcora alla blasonata Facoltà di Agraria, passando per i centri di formazione tecnica), che hanno portato avanti la gloriosa eredità della Cattedra ambulante di Agricoltura. Un sistema che ha saputo collegarsi virtuosamente col mondo produttivo, favorendo lo sviluppo del comparto agroalimentare, filone portante della nostra economia. Del resto, in questi anni abbiamo assistito ad una riscoperta del settore primario, che suscita un rinnovato interesse soprattutto tra i giovani: da qui la nascita di nuove imprese under 40 e il boom delle iscrizioni negli istituti tecnici e nelle facoltà universitarie legati al mondo dell'agricoltura. Il progetto di Campagna Amica di Coldiretti ha coinvolge un numero sempre crescente di bambini e ragazzi.



 

 
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