MondoVero/La crisi degli insegnanti in Germania


Germania a corto di insegnanti: alle elementari ne serviranno 26.300 per il 2025

Corriere.it   -   9 settembre 2019    -  di Isabella Bufacchi

Il numero degli scolari che frequentano la scuola elementare ha ripreso a salire in Germania ma non quello degli insegnanti. La fondazione Bertelsmann, un think tank specializzato nell’istruzione e nella formazione, ha lanciato un nuovo allarme lunedì, in un rapporto che ritocca all’insù le stime degli esperti a livello federale messe a punto dal ministero dell’Istruzione lo scorso ottobre. Secondo l’ente Kultusministerkonferenz (KMK), nelle scuole elementari mancheranno 15.300 insegnanti per il 2025 ma per gli esperti della fondazione il numero è ben più alto, sale a 26.300 perché tiene conto dell’aumento degli studenti di età compresa tra 6 e 10 anni.

«La nostra Fondazione ha lanciato un primo allarme due anni fa, quando abbiamo sollevato per la prima volta in Germania il problema della carenza di insegnanti nelle scuole elementari, per via del tasso di natalità in aumento con un trend iniziato nel 2012 e in crescita nel 2016, 2017 e 2018», ha detto al Sole24Ore Dirk Zorn, autore del rapporto assieme al ricercatore Klaus Klemm. La carenza di insegnanti secondo la Fondazione sarà già molto elevata nel 2022 con un picco nel 2025: la proiezione del rapporto spazia fino al 2030. La differenza delle stime tra Fondazione e ministero è di 11.000 insegnanti.

Come funziona il sistema scolastico in Germania
La scuola elementare in Germania dura quattro anni e viene frequentata dai 6 ai 10 anni. Le scuole elementari sono prevalentemente pubbliche, e sono gestite e finanziate a livello di Stato regionale o Land: l’orario termina alle 13:00 ma nella maggior parte dei casi viene esteso fino alle 16:00 o 17:00, e questa estensione ha contribuito ad ampliare il problema della carenza di insegnanti.

Secondo Zorn, l’aumento del tasso di natalità dal 2012 dopo molti anni di trend negativo è alla radice della inadeguatezza del corpo insegnati ed è dovuto a diversi fattori: i figli dei baby boomers e il cambiamento culturale con la maggiore apertura alla soluzione dei problemi di infertilità e alla procreazione assistita. L’incremento del numero degli scolari non dipende invece dal boom dell’immigrazione e dei rifugiati degli anni 2015 e 2016.

Più studenti per classe
Per risolvere il problema della carenza degli insegnanti nelle scuole elementari, che è sottostimato dagli esperti federali stando ai calcoli della Fondazione Bertelsmann, i Länder stanno iniziando ad alzare l’asticella del tetto massimo degli scolari per classe (per esempio oltre i 27 studenti): ma le disparità sono molto forti da regione a regione, tra le grandi città e i piccoli centri abitati, dove le scuole restano comunque aperte anche per pochi scolari.

La tendenza di alcuni Länder inoltre è quella di allargare le maglie dei requisiti di ammissione per il ruolo di insegnante nelle elementari: pur mantenendo fermo il punto sul diploma di laurea, non necessariamente viene ora richiesta la frequenza per l’intero percorso di formazione mirato all’insegnamento. L’associazione di categoria degli insegnanti è tuttavia contraria ad aprire l’accesso a personale non altamente qualificato, per evitare di abbassare il livello della qualità di questa professione. Lo stipendio degli insegnanti delle scuole elementari, stando agli esperti della materia, è stato aumentato di recente in molti Stati per avvicinarsi a quello degli insegnanti delle medie e del liceo ed attrarre così più personale.

 
 
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