Roma: la cultura del dono


La cultura del dono unisce l’Italia: scuole, Comuni, associazioni e imprese a Roma per festeggiare il Giorno del Dono. 

Tuttoscuola - 04 ottobre 2019 

 

Una grande festa con oltre 300 studenti protagonisti giunti da tutta Italia per riempire il Teatro Ghione di Roma: è stato celebrato così il 4 ottobre, quinta edizione del Giorno del Dono istituito nel 2015 a livello nazionale. L’evento di oggi è la punta di diamante del programma ideato e realizzato dall’Istituto Italiano della Donazione (IID) lungo tutto l’anno: più di 430 enti hanno infatti scelto di partecipare a #DonoDay2019 componendo la coloratissima mappa del 4° Giro dell’Italia che dona. 80 scuole, oltre 200 associazioni, 120 Comuni e 30 imprese di tutte le regioni italiane hanno voluto essere testimonial del Giorno del Dono. Moltissimi tra loro – oltre 100 – si sono attivati in prima persona e hanno organizzato un’iniziativa nel proprio territorio per le “tre settimane del dono”, ancora in corso fino a domenica 13 ottobre. 

“Il dono è la nostra passione – commenta il presidente IID Stefano Tabò -, una passione non teorica che radica la sua presenza ed esperienza, anche personale, nelle tante organizzazioni che vivono, raccolgono, esprimono questa dimensione ogni giorno. Il dono nelle sue tante forme viene contestualizzato nel Giorno del Dono, riconosciuto per legge come appuntamento del quale il Paese stesso è protagonista. La Legge ha un testo semplice, poche righe che delineano in modo chiaro gli obiettivi di questa giornata. Il dono è un tema che interpella tanto le istituzioni quanto il mondo del non profit e dell’economia, così come abbraccia la vita di ogni persona: non passi l’idea che il Giorno del Dono sia un momento di abbandono ai buoni sentimenti, un momento di distrazione dai nodi fondamentali del nostro vivere. Parlare di dono non significa parlare di un’area di servizio o di una corsia d’emergenza: significa intercettare una dimensione fondamentale del vivere e dei rapporti interpersonali e sociali. Non avere questa consapevolezza significa depotenziare il nostro fare comunità e i valori sanciti dalla Costituzione”.

A suggellare la bontà dell’iniziativa, per il secondo anno consecutivo, il riconoscimento ufficiale del Capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha conferito alla manifestazione la Medaglia del Presidente della Repubblica. “Questo importante riconoscimento da parte della più alta carica dello Stato – sottolinea Edoardo Patriarca, past president IID -, in aggiunta al nutrito numero di adesioni di Comuni, organizzazioni non profit, imprese e, anzitutto, scuole che ogni anno partecipano al Giorno del Dono rappresenta un’attestazione di fiducia che sottolinea come il Paese, oggi più che mai, abbia il bisogno e il desiderio di mostrare il proprio lato migliore. Fin dalla prima edizione l’obiettivo è stato quello di dare voce ai più giovani, mettendo in luce il loro impegno civile e la loro capacità di mettersi in gioco per il bene di tutti, proprio come la mobilitazione di questi giorni per il pianeta ha mostrato su più ampia scala”.  

Anche oggi i protagonisti sono stati, più di tutti, gli studenti del Giorno del Dono. Tra giochi e quiz ad hoc si sono alternati sul palco i vincitori di #DonareMiDona Scuole, il contest dedicato agli istituti di tutta Italia. Tra i più giovani si sono distinti la scuola primaria “Vincenzo Acuto” di Mirabello Monferrato (Alessandria) con il dolce video “Il dono, una spirale d’amore” e l’Istituto Sandro Pertini di Martinsicuro (Teramo) con il sorprendente “Lapbook #IlDonoXMe” che racchiude immagini, disegni e poesie sul dono. Il video contest per le scuole secondarie ha visto l’affermarsi del cortometraggio “Il tempo che unisce” dell’Istituto Omnicomprensivo “Nicola Scarano” di Trivento (Campobasso) realizzato nell’atelier creativo della scuola e dedicato alla coloratissima realtà “Un filo che unisce” e  “Dono il mio tempo… e ci guadagno” dell’Istituto Comprensivo Pietro Leone di Caltanissetta che mette al centro il volontariato quale fonte preziosa di integrazione.

Le scuole hanno ricevuto premi offerti da Esse Due S.a.s. e Amazon ItaliaGiorgio Busnelli, Media Director per Amazon in Italia e in Spagna, sottolinea: “Amazon sostiene da sempre la cultura e l’educazione a tutti i livelli e siamo felici di supportare, in questa occasione, le scuole e gli studenti che hanno partecipato con entusiasmo e dedizione al contest #DonareMiDona. Speriamo che il nostro contributo possa arricchire e ispirare le loro attività quotidiane e ci auguriamo che possa avvicinare ragazzi e ragazze al mondo digitale e alle materie STEM, diventando i leader del futuro.”

La premiazione delle iniziative più votate dalla giuria popolare sul sito giornodeldono.org ha costituito il cuore dell’evento: l’amministrazione comunale di Borgomanero (Novara) ha ritirato il premio del contest #DonareMiDona Comuni per Parole amiche, incontro grazie al quale i più giovani testimoniano l’importanza delle parole gentili come elemento di coesione. Tra gli enti non profit si è distinto il progetto “DoniAMO la progettazione sociale”, con cui l’Associazione di Volontariato Emmanuel di Rende (Cosenza) si è rivolta gratuitamente al proprio territorio, mettendo a disposizione un pomeriggio di formazione sul tema della progettazione sociale. La sezione dedicata alle imprese, infine, ha visto primeggiare la Società cooperativa di comunità Savignano sul Panaro 2030 con l’iniziativa “Il sogno di Chico… donare un futuro a Madre Terra” per sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta ed ai rischi connessi al cambiamento climatico. 

Durante l’evento Nicola Bedogni, Presidente Assif, ha presentato agli studenti il primo fumetto sui fundraiser in Italia dedicato alle scuole: Giulia in Fundraisersland infatti ha l’obiettivo di spiegare la figura professionale del fundraiser al giovane pubblico. A impreziosire la mattinata l’esibizione di ginnastica artistica a cura l’Istituto Sandro Pertini di Martinsicuro sulle note di “The sound of silence” e la performance teatrale de “I Giovani per Carpi”.

#DonoDay2019 non finisce qui: è ancora in corso la raccolta fondi #Donafuturo, l’occasione concreta e alla portata di tutti per contribuire in prima persona al Giorno del Dono. La campagna è finalizzata al programma “Tutti in classe” di Mani Tese per prevenire le cause della dispersione e dell’abbandono scolastico nella fascia dai 9 ai 14 anni. E’ possibile contribuire fino al 6 ottobre donando al numero 45595 2 euro con un SMS da cellulare oppure 5 o 10 euro chiamando da rete fissa; è sempre possibile donare tramite bonifico bancario o paypal (informazioni su www.donafuturo.it). 

Sul palco del Teatro Ghione Gabriella Patriziano, referente Mani Tese del programma Tutti in classe; accanto a lei Riccardo Tramezzani, responsabile area UBI Comunità, che fin dal suo avvio sostiene la campagna  #Donafuturo: “Come UBI Banca collaboriamo con l’Istituto Italiano della Donazione da molti anni e su diversi progetti, in particolare attraverso l’attività di volontariato aziendale “Un giorno in dono” iniziata nel 2014. Tutti i colleghi sono invitati alla partecipazione perché crediamo che un coinvolgimento diretto del personale in iniziative solidali porti a un arricchimento umano e professionale, oltre che a una maggiore coesione di gruppo e a un miglioramento della nostra identità”. 

#Donafuturo sostiene ogni anno un progetto innovativo in favore dei più deboli con il contributo di UBI Banca e Certiquality e la collaborazione di Coop LombardiaFondazione Italiana Accenture e della web agency 3d0. Quest’anno anche Nexive è partner dell’iniziativa grazie alla prima asta benefica a sostegno di #Donafuturo: “Nella consapevolezza di poter avere un impatto sociale significativo entrando nelle case di milioni di italiani ogni giorno – sottolinea Luciano Traja, CEO Nexive -, quest’anno abbiamo deciso di aderire a #DonoDay2019 mettendo da oggi all’asta su eBay beneficenza quasi 200 oggetti presenti nei nostri magazzini, ma mai ritirati o reclamati dai proprietari. L’intero ricavato della vendita confluirà nella raccolta fondi dell’IID #Donafuturo”.

Tutte le informazioni su #DonoDay2019 sono disponibili qui:
www.giornodeldono.org e www.istitutoitalianodonazione.it/donoday/donoday2019

 

 
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