Inclusione: autismo progetto REAL per diagnosi precoce


Autismo, Lombardia: ecco il progetto REAL per la diagnosi precoce 

Redattore Sociale del 18.10.2019

 

BOSISIO PARINI. Prima in Italia, la Regione Lombardia avvia una linea diretta tra i pediatri di famiglia e i servizi di neuropsichiatria infantile per combattere l’autismo. Si tratta del progetto Real (Rete di coordinamento per il disturbo dello spettro autistico in regione Lombardia) nel quale sono strategici il riconoscimento tempestivo, la diagnosi e l’intervento precoce. Il centro “pivot” del programma sarà l’IRCCS Medea di Bosisio Parini (Lecco). Per l’assessore al Welfare della Regione, Giulio Gallera, “la forza di questo progetto è la realizzazione di una rete virtuosa e sinergica che fornisce risposte rapide ed efficaci. La stretta alleanza fra strutture ospedaliere e territoriali, come ad esempio il medico e il pediatra di famiglia”. Il progetto, finanziato dal ministero della Salute e coordinate dall’Istituto superiore di sanità (ISS), ha l’obiettivo di far crescere in tutto il territorio italiano un miglior coordinamento per l’individuazione e la successiva presa in carico precoce dei bambini con autismo.
Verrà quindi istituita una rete tra le neuropsichiatrie infantili delle aziende sanitarie locali, le pediatrie di famiglia e di libera scelta, le terapie intensive neonatali, gli asili nido e le scuole dell’infanzia, coordinata, appunto dall’IRCCS Medea di Bosisio Parini. Primo step, la messa a punto di un modello di azione per l’individuazione tempestiva dei bambini tra 18 e 24 mesi a rischio evolutivo per questo disturbo del neuro-sviluppo, attraverso una sorveglianza dei neonati a rischio (nati prematuri e piccoli per età gestazionale) e dei fratellini di bambini già diagnosticati con autismo, per inserirli tempestivamente in un programma di intervento terapeutico personalizzato. Il tutto in stretta continuità e collegamento con il network Nida istituito e coordinato dall’ISS. (DIRE)



 
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