Iscrizioni 2020: alcune questioni da chiarire


Iscrizioni a.s. 2020/21, adempimenti vaccinali: chi fa che cosa. Sanzioni

Orizzontescuola – 15/11/2019 -  Nino Sabella


Iscrizioni anno scolastico 2020/2021: adempimenti vaccinali e sanzioni per studenti non in regola.

Circolare iscrizioni

Il Miur, ha pubblicato la circolare sulle iscrizioni per l’anno scolastico 2020/21.

Le domande di iscrizione vanno presentate dal 7 al 31 gennaio 2020, in modalità online oppure cartacea.

Saranno effettuate online le iscrizioni:

  • per le classi iniziali della scuola primaria;
  • per le classi iniziali della scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • ai percorsi di istruzione e formazione professionale, erogati dagli istituti professionali nonché dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono alla procedura online;
  • per le classi iniziali delle scuole paritarie che hanno aderito facoltativamente alla procedura telematica.

Saranno effettuate in modalità cartacea le iscrizioni:

  • alle sezioni delle scuole dell’infanzia;
  • alle scuole della Valle d’Aosta e delle province di Trento e Bolzano;
  • alle classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici;
  • al percorso di specializzazione per “Enotecnico” degli istituti tecnici del settore tecnologico a indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”;
  • ai percorsi di istruzione per gli adulti, ivi compresi quelli attivati presso gli istituti di prevenzione e pena;
  • agli alunni/studenti in fase di preadozione, per i quali l’iscrizione viene effettuata dalla famiglia affidataria direttamente presso l’istituzione scolastica prescelta.

Adempimenti vaccinali

La circolare, in merito agli adempimenti vaccinali, prevede che i dirigenti scolastici attuino quanto previsto dall’articolo 3-bis del DL n. 73/2017, convertito in legge n. 119/2017.

Il citato articolo 3 -bis, in merito alla verifica degli studenti in regola con l’obbligo vaccinale, ha previsto una procedura semplificata che vede coinvolti scuole e ASP di riferimento.

Questi gli adempimenti che devono svolgere scuole, ASP e famiglie:

  • i dirigenti scolastici (e i responsabili dei servizi educativi, dei centri di formazione professionale e delle scuole private non paritarie) devono trasmettere alle aziende sanitarie locali, entro il 10 marzo 2020, l’elenco degli iscritti (anno scolastico 2020/21) di età compresa tra zero e sedici anni, inclusi i minori stranieri non accompagnati, per l’anno scolastico successivo;
  • le ALS, entro il 10 giugno 2020, restituiscono i summenzionati elenchi con l’indicazione dei soggetti che non risultino in regola con gli obblighi vaccinali, che non rientrino nelle situazioni di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni e che non abbiano presentato formale richiesta di vaccinazione.
  • nei dieci giorni successivi all’acquisizione degli elenchi con le indicazioni succitate, i dirigenti scolastici invitano i genitori, i tutori o i soggetti affidatari a depositare, entro il 10 luglio 2020, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse, o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all’ASL competente.
  • dopo il suddetto invito, i dirigenti scolastici trasmettono all’ASL, entro il 20 luglio 2020, la documentazione presentata dai genitori o la comunicazione dell’eventuale mancato deposito per gli adempimenti di competenza e, ricorrendone i presupposti, per l’applicazione delle sanzioni.  Per la scuola dell’infanzia e i servizi educativi per l’infanzia la mancata presentazione della documentazione summenzionata comporta la decadenza dall’iscrizione. Non determina, invece, la decadenza dall’iscrizione né impedisce la partecipazione  agli esami, per gli altri gradi di istruzione.

Sanzioni

Nella circolare si ricorda che la mancata regolarizzazione della situazione vaccinale per i bambini sino a 6 anni, comporta la decadenza dall’iscrizione, ossia non possono accedere agli asili nido e alle scuole dell’infanzia.

Per le famiglie degli alunni da 6 a 16 anni, invece, è prevista una sanzione pecuniaria da 100 a 500 euro.

Circolare

 

 

Iscrizioni alunni 2020, cosa accade se la scuola riceve troppe richieste

da La Tecnica della Scuola – 15/11/2019 - Lara La Gatta

 

Un paragrafo della Circolare n. 22994 del 13 novembre riguardanti le iscrizioni all’a.s. 2020/2021 è dedicato alle iscrizioni in eccedenza.

Può capitare che una scuola riceva infatti troppe domande di iscrizione, che non possono essere accolte, perché esiste un limite massimo oltre il quale non si può andare, definito dalle risorse in organico e dalla capienza delle aule.

In questi casi è dunque necessario che la scuola definisca dei criteri di precedenza nell’ammissione, mediante delibera del Consiglio di istituto da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni con affissione all’albo, con pubblicazione sul sito web dell’istituzione scolastica e, per le iscrizioni on fine, in apposita sezione del modulo di iscrizione opportunamente personalizzato dalla scuola.

In proposito, il Miur fa un’importante precisazione: nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, i criteri di precedenza deliberati dai singoli Consigli di istituto debbono rispondere a principi di ragionevolezza. Tra questi, possono rientrare i criteri della viciniorietà della residenza dell’alunno/studente alla scuola o quello riguardante particolari impegni lavorativi dei genitori.

Tra i criteri, andrebbe evitato il ricorso a eventuali test di valutazione quale metodo di selezione delle domande di iscrizione, mentre assolutamente vietato è dare la priorità alle domande di iscrizione in base alla data di invio delle stesse.

L’eventuale adozione del criterio dell’estrazione a sorte rappresenta l’estrema ratio.

In merito agli istituti comprensivi, alunni provenienti dalle scuole primarie dello stesso IC hanno priorità rispetto a quelli provenienti da altri istituti. Questo criterio deve essere esplicitato nelle delibere del Consiglio di istituto che fissano i criteri di precedenza.


 

Iscrizioni alunni 2020, le esclusioni dalla modalità telematica

da La Tecnica della Scuola – 15/11/2019 - Lara La Gatta

 

Con la Circolare n. 22994 del 13 novembre il Miur ha fornito tutte le indicazioni per le iscrizioni degli alunni all’a.s. 2020/2021, che dovranno avvenire dal 7 al 31 gennaio 2020.

Le iscrizioni avverranno per lo più telematiche, sul portale Iscrizioni on-line, ma con alcune eccezioni.

Infatti, come indicato nella circolare, sono escluse dalla modalità telematica le iscrizioni relative:

  1. alle sezioni delle scuole dell’infanzia;
  2. alle scuole della Valle d’Aosta e delle province di Trento e Bolzano;
  3. alle classi terze dei licei artistici, degli istituti tecnici e professionali;
  4. al percorso di specializzazione per “Enotecnico” degli istituti tecnici del settore tecnologico a indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”;
  5. ai percorsi di istruzione per gli adulti, ivi compresi quelli attivati presso gli istituti di prevenzione e pena;
  6. agli alunni/studenti in fase di preadozione, per i quali l’iscrizione viene effettuata dalla famiglia affidataria direttamente presso l’istituzione scolastica prescelta.

Scuola dell’infanzia

La scuola dell’infanzia accoglie bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni compiuti entro il 31 dicembre 2020. Possono, inoltre, a richiesta dei genitori e degli esercenti la responsabilità genitoriale, essere iscritti bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2021.
Hanno comunque precedenza le domande relative a coloro che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2020.

L’iscrizione è effettuata, secondo le stesse scadenze, con domanda da presentare all’istituzione scolastica prescelta, attraverso la compilazione della scheda A allegata alla circolare.

Relativamente agli adempimenti vaccinali, il Miur ricorda che la mancata regolarizzazione della situazione vaccinale dei minori comporta la decadenza dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia.

Iscrizioni alla terza classe dei licei artistici

Le iscrizioni al terzo anno dei licei artistici sono escluse dalla procedura delle iscrizioni on line.

Possono iscriversi alla classe terza dei licei artistici gli studenti che abbiano conseguito o prevedano di conseguire l’ammissione o l’idoneità a tale classe, prima dell’ inizio delle lezioni dell’ anno scolastico 2020/2021.

Deve essere presentata apposita domanda per:

  • prosecuzione del percorso di studi in un indirizzo presente nell’ offerta formativa dell’istituto frequentato;
  • prosecuzione del percorso di studi in un indirizzo non presente nell’offerta formativa dell’ istituto frequentato, facendone richiesta al dirigente dell’ istituzione scolastica di
    interesse per il tramite della scuola cui l’allievo è iscritto.

Iscrizioni alla terza classe degli istituti tecnici

Anche in questo caso, le iscrizioni sono escluse dalla procedura delle iscrizioni on line.

Possono iscriversi alla classe terza dei percorsi degli istituti tecnici gli studenti che abbiano conseguito o prevedano di conseguire l’ammissione o l’idoneità a tale classe prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico 2020/2021.

Deve essere presentata apposita domanda in casi come:

  • prosecuzione del percorso di studi in una articolazione/opzione dell’indirizzo già frequentato;
  • prosecuzione del percorso di studi in un indirizzo diverso da quello frequentato, purché del medesimo settore e presente nell’offerta formativa dell’istituto scolastico
    cui si è iscritti;
  • prosecuzione del percorso di studi in un indirizzo/articolazione/opzione non presente nell’offerta formativa dell’istituto frequentato ma attivato in altra istituzione scolastica, purché nel medesimo settore, facendone richiesta al dirigente dell’istituzione scolastica di interesse per il tramite della scuola in cui l’allievo è iscritto.

Iscrizioni alla terza classe degli istituti professionali

Dall’anno scolastico 2020/2021 sarà attivo il terzo anno dei nuovi istituti professionali.

La prosecuzione del percorso di studi dello studente potrà differenziarsi dal terzo anno in relazione alle possibili declinazioni dei percorsi che la scuola avrà attivato.

Le domande di iscrizioni alla terza classe degli studenti, pertanto, saranno gestite all’interno di ogni istituzione scolastica in relazione all’effettiva offerta formativa da questa erogata e alle diversificate opportunità di orientamento offerte agli studenti in ordine ai percorsi formativi specifici richiesti dal territorio e adottati dalla singola scuola.

 

Come funziona l’App che aiuta le famiglie per le iscrizioni targate 2020/2021

da Il Sole 24 Ore – 15/11/2019+  Claudio Tucci

Novità sul web per le iscrizioni all’anno scolastico 2020/2021: per Scuola in Chiaro è disponibile una nuova App. Grazie a questa applicazione, a partire da un QR Code dinamico associato a ogni singola istituzione scolastica sarà possibile semplificare la procedura per una scelta più consapevole. Ma andiamo con ordine.
Per circa 1,5 milioni di famiglie si avvicina il tempo della scelta della scuola per il prossimo anno, il 2020/2021. Il ministero dell’Istruzione ha infatti pubblicato la consueta circolare con tutte le indicazioni operative per iscrivere gli alunni all’infanzia e alle prime classi di primaria, medie e superiori. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

I tempi
Le iscrizioni al nuovo anno si aprono alle ore 8 del 7 gennaio 2020 e si chiudono alle ore 20 del 31 gennaio 2020. La procedura è sempre online tramite il portale Iscrizioni on line. Ma i genitori, già a partire dalle ore 9 del 27 dicembre 2019, potranno accedere alla fase di registrazione che precede l’invio della domanda tramite il portale www.iscrizioni.istruzione.it.

La procedura online
La procedura online è stata introdotta nel 2012 dall’ex ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo. Funziona così, anche quest’anno. Chi ha un’identità digitale Spid (Sistema pubblico di identità digitale) potrà entrare nella sezione web con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità. Le famiglie in difficoltà, o che non hanno internet, potranno far riferimento agli istituti scolastici, che quindi le aiuteranno nella domanda. Le iscrizioni online riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei centri di formazione professionale regionali (nelle Regioni che hanno aderito al progetto). Per le scuole dell’infanzia la procedura rimane cartacea. L’adesione degli istituti paritari al sistema delle Iscrizioni on line resta sempre facoltativa.

Dal Miur una App per aiutare la scelta
Per effettuare l’iscrizione online le famiglie dovranno innanzitutto individuare la scuola di preferenza. Come sempre è disponibile il portale Scuola in Chiaro che raccoglie i profili di tutti gli istituti per consentire anche una valutazione comparativa in base alle proprie esigenze. Nel portale ci sono infatti tutte le informazioni utili e necessarie per una scelta il più consapevole possibile: dall’organizzazione oraria ai risultati ottenuti negli anni passati dagli studenti, compreso il percorso successivo (eventuali studi universitari e ingresso nel mondo del lavoro). Per Scuola in Chiaro è disponibile una nuova App. Grazie a questa applicazione, a partire da un QR Code dinamico associato a ogni singola istituzione scolastica, viene data la possibilità non solo di accedere con i propri dispositivi mobili alle informazioni principali sulla scuola, ma anche di visualizzare alcuni dati presenti per confrontarli con quelli di altri istituti del territorio.

Infanzia, la domanda resta cartacea
La domanda alla scuola dell’infanzia resta cartacea e va presentata direttamente all’istituto prescelto. Hanno precedenza all’iscrizione i bambini che compiranno il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2020. In caso di posti liberi, possono essere accettate le iscrizioni degli alunni che compiranno tre anni nei quattro mesi successivi (entro il 30 aprile 2021). Non sarà invece possibile in ogni caso iscrivere bambini più piccoli. I genitori possono scegliere tra tempo normale (40 ore settimanali), ridotto (25 ore) o esteso fino a 50 ore.

Alla primaria scelta tra 24 e 27 ore (estendibili a 30 o 40)
Alla primaria le domande di iscrizione si compilano solo online. I genitori iscriveranno alla prima classe i bambini che compiranno sei anni di età entro il 31 dicembre 2020. Sono accettate le iscrizioni, in caso di disponibilità di posti, anche degli alunni che compiranno i sei anni nei quattro mesi successivi, quindi entro il 30 aprile 2021. Non è consentita, come per l’infanzia, l’iscrizione alla prima classe della primaria di bambini più piccoli. I genitori, al momento della compilazione delle domande di iscrizione online, indicheranno le proprie preferenze rispetto alle opzioni possibili dell’orario settimanale che può essere di 24 o 27 ore, estendibili fino a 30 ore oppure 40 ore (tempo pieno), organico e strutture permettendo. Potranno anche indicare, in subordine rispetto alla scuola che costituisce la loro prima scelta, fino a un massimo di altri due istituti. Se non c’è disponibilità di posti nella prima scuola scelta, il sistema di Iscrizioni on line comunicherà in automatico di aver inoltrato la domanda verso le scuole indicate come seconda o terza opzione.

Alle medie fino a due istituti (oltre la prima scelta)
All’atto dell’iscrizione on line, i genitori indicheranno l’orario settimanale preferito. Potranno scegliere tra tempo ordinario di 30 ore oppure tempo prolungato (da 36 fino a 40 ore), se servizi e strutture lo consentiranno. In subordine alla scuola che costituisce la prima scelta, sarà possibile indicare fino a un massimo di altri due istituti di proprio gradimento. Per l’iscrizione alle prime classi a indirizzo musicale, i genitori devono barrare l’apposita casella del modulo di domanda di iscrizione on line. Le istituzioni scolastiche organizzeranno la prova orientativo-attitudinale in tempo utile per consentire ai genitori, nel caso di carenza di posti disponibili, di presentare una nuova richiesta di iscrizione anche a un’altra scuola.

Alle superiori si sceglie anche l’indirizzo di studio
Nella domanda di iscrizione online alla prima classe di una scuola superiore, i genitori esprimeranno anche la scelta dell’indirizzo di studio, indicando anche l’eventuale opzione rispetto ai diversi indirizzi attivati dalla scuola. Qui è infatti in vigore la riforma Gelmini del 2010 che ha suddiviso in diversi indirizzi licei, istituti tecnici e professionali. Per i professionali poi, la riforma del 2017, ha portato da 6 a 11 gli indirizzi da scegliere. Anche qui, come per gli altri gradi di istruzione, oltre alla scuola di prima scelta è possibile indicare, in subordine, fino a un massimo di altri due istituti di proprio gradimento. L’iscrizione alle prime classi dei licei musicali e coreutici è subordinata al superamento di una prova di verifica di competenze e attitudini. Questa prova sarà effettuata in tempo utile per consentire ai genitori, nel caso di mancato superamento o di carenza di posti, di presentare una nuova istanza di iscrizione presso un’altra scuola.

Studenti con cittadinanza non italiana, ok all’iscrizione
Norme ad hoc per gli studenti con cittadinanza non italiana. Con riferimento a questi ultimi, in particolare, il Miur chiarisce che anche per quelli sprovvisti di codice fiscale è consentito effettuare la domanda di iscrizione online. Una funzione di sistema, infatti, consente la creazione di un “codice provvisorio” che l’istituzione scolastica sostituirà appena possibile con il codice fiscale definitivo.

Che succede se si sbaglia la domanda o ci si ripensa
Se ci si sbaglia a procedura di iscrizioni aperta, si contatta la scuola a cui è stata inoltrata la domanda, chiedendone la restituzione e apportando così le modifiche, inoltrandola di nuovo. Se si cambia idea prima dell’inizio del nuovo anno o ad anno inoltrato, la famiglia deve chiedere il nulla osta per ottenere il trasferimento.

 


 
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