Libri di testo: tempi prorogati


Libri di testo, tempi prorogati e più chance per le conferme

da ItaliaOggi – 20/5/2020 - Alessandra Ricciardi

Più tempo per la scelta dei libri di testo. L’ordinanza del ministero dell’istruzione ha superato il vaglio della Funzione pubblica, e secondo quanto risulta a ItaliaOggi, è ora al controllo del Mef.

L’adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021 avverrà entro l’11 giugno. Una proroga dunque dei tempi che consente ai collegi dei docenti di decidere con maggiore serenità circa le offerte delle case editrici. Le delibere, sentiti i consigli di classe e di interclasse, potranno riguardare l’adozione di nuovi testi, anche multimediali, ma anche la conferma dei libri già in uso nell’anno che si sta concludendo.

Una evenienza, quella della conferma dei libri già adottati, che è caldeggiata dalla ministra Lucia Azzolina proprio a fronte dell’emergenza sanitaria che ha impedito in molti casi verifiche su proposte alternative.

E che potrebbe andare incontro non solo alle esigenze dei docenti ma delle stesse famiglie che sarebbero favorite nel comprare libri sul mercato dell’usato ma anche ne riutilizzarli nel caso di fratelli che dovessero frequentare la stessa scuola.

 

Adozione libri di testo, verso proroga 11 giugno

da Orizzontescuola – 20/5/2020 – redazione

Secondo quanto riporta oggi il quotidiano Italia Oggi in un articolo a firma Alessandra Ricciardi, il testo dell’attesa ordinanza ministeriale sull’adozione dei libri di testo.

Secondo quanto riporta il quotidiano, l’ordinanza è al vaglio del Ministero dell’economia e contiene per l’anno scolastico 2020/2021 una proroga dell’adozione all’11 giugno.

Ricordiamo che il decreto legge dell’8 aprile 2020 contiene all’articolo 2, comma 1 lettera d) del decreto suddetto, prevede quanto segue:

Con una o piu’ ordinanze del Ministro dell’istruzione, sentiti il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione, per l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020/2021, sono adottate, anche in deroga alle disposizioni vigenti, misure volte:

d) all’eventuale conferma, al verificarsi della condizione di cui al comma 4 dell’articolo 1, per l’anno scolastico 2020/2021, dei libri di testo adottati per il corrente anno scolastico, in deroga a quanto previsto agli articoli 151, comma 1, e 188, comma 1, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.

Qualora non si rientri a scuola entro il 18 maggio (cosa ormai confermata è questa la condizione di cui al comma 4 dell’articolo 1), dunque, l’ordinanza del Ministro potrà prevedere la conferma dei libri di testo adottati per l’a.s. 2019/20.

Possibile anche le nuovi adozioni, deliberate dal Collegio dei Docenti, per casi particolari quali le prime classi del secondo triennio degli istituti professionali che sono stati interessati dalla recente riforma o le classi di indirizzi di nuova istituzione o per la sostituzione dei testi che sono usciti fuori catalogo.

 

Libri di testo, il Miur aggiorna i prezzi per l’anno scolastico 2020/2021

da Il Sole 24 Ore – 21/5/2020 - Amedeo Di Filippo

Il Miur ha pubblicato il decreto di determinazione dei prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’anno scolastico 2020/2021, che tengono conto del tasso di inflazione programmata per l’anno 2020, pari allo 0,8%.

Le norme
Reca la data del 13 maggio il Dm n. 2 con cui il Miur provvede a determinare i nuovi prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria, in attuazione della legge 719/1964, che ne prevede la fornitura gratuita agli alunni delle scuole sia statali che autorizzate a rilasciare titoli di studio riconosciuti dallo Stato. L’articolo 2 affida al ministro l’onere di modificare i prezzi anno per anno in relazione al variare dei costi, stabilire le norme per l’attuazione dello sconto e fissare i termini, le modalità e quanto altro occorra per l’acquisto e la distribuzione dei libri.

Della fornitura gratuita dei libri di testo si occupa anche l’articolo 27, comma 1, della legge 448/1992, estesa agli studenti del primo e del secondo anno dell’istruzione secondaria superiore dall’articolo 1, comma 628, della legge 296/2006. L’articolo 15 del Dl 112/2008 – modificato nel 2012 – ha imposto di individuare preferibilmente i libri disponibili in internet e di produrli nelle versioni on line, affidando agli istituti scolastici la possibilità di elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento.

Il comma 258 della legge 208/2015 ha istituito presso il Miur un fondo per concorrere alle spese sostenute e non coperte da contributi o sostegni pubblici di altra natura per l’acquisto di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, relativi ai corsi d’istruzione scolastica fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione scolastica.

I nuovi prezzi
Il Mef ha comunicato che il tasso di inflazione programmata per l’anno 2020 è pari allo 0,8%. È rispetto a questo che il Miur ora provvede ad aggiornare i prezzi di copertina, comprensivi di Iva, dei libri di testo della scuola primaria per il 2020/2021 rispetto a quelli relativi al 2019/2020, così come definiti dal Dm 367 del 17 aprile 2019. Le variazioni sono pertanto minime, di pochi centesimi per i libri della prima classe, i sussidiari, i libri di religione e quelli per la lingua straniera, ai quali va aggiunto uno sconto non inferiore allo 0,25% per gli acquisti effettuati a carico del Miur e degli enti locali. Spetta ora alle regioni disciplinare le modalità di ripartizione dei finanziamenti previsti ai comuni, i quali provvederanno con appositi bandi.

L’adozione dei libri di testo
L’articolo 2 del Dl 22/2020 affida al ministro dell’Istruzione l’onere di adottare misure volte all’eventuale conferma per l’anno scolastico 2020/2021, nel caso in cui l’attività didattica in presenza non riprenda entro il 18 maggio 2020 ovvero per ragioni sanitarie non possano svolgersi esami in presenza, dei libri di testo adottati per il corrente anno scolastico, in deroga a quanto previsto dal Testo unico 297/1994. Il Miur è in procinto di emanare la relativa ordinanza, che dovrebbe prevedere il mantenimento dei libri di testo attualmente disponibili attraverso un atto unilaterale adottato dal dirigente scolastico, salvo casi particolari.

Resta nella disponibilità dei singoli istituti la possibilità di adottare libri o strumenti alternativi nel limite di spesa stabilito per ciascuna classe di corso, elaborare direttamente materiale didattico digitale, richiedere ai centri di produzione specializzati la trascrizione e la stampa in braille dei testi scolastici necessari per gli alunni non vedenti o ipovedenti.

 

 

 
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