Concorso DSGA: si preannunciano ricorsi

  InGazzetta il concorso Dsga I ricorsi sono dietro l’angolo

da Italiaoggi - 9/1/2019 - Francesco Bastianini

 

Molteplici le carenze perun’impugnativa al tar

Ilbando del concorso pubblico per esami e titoli, per la copertura di 2.004 postidi direttore dei servizi generali ed amministrativi (area D del personale Ata),previsto dall’art. 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è statopubblicato, seppure «in zona Cesarini» nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Seriespeciale Concorsi ed esami, n. 102 del 28 dicembre 2018. Il concorso è banditoper la copertura dei posti che si prevede risulteranno vacanti e disponibilinegli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021. La domanda dipartecipazione al concorso va presentata, entro il 28 gennaio 2019, ad una solaregione unicamente in modalità telematica attraverso l’applicazione Polis. Icandidati devono essere in possesso dei diplomi di laurea, delle lauree specialistichee delle lauree magistrali di cui all’allegato A del decreto ministeriale18/12/2018, ovvero di analoghi titoli conseguiti all’estero considerastiequipollenti o equivalenti ai sensi della normativa vigente.

In deroga ai predetti requisiti sonoammessi a partecipare al concorso gli assistenti amministrativi che alla datadel 1° gennaio 2018 hanno maturato almeno tre anni interi di servizio, anchenon continuativi, sulla base di incarichi annuali, negli ultimi otto, nellemansioni di Dsga anche in assenza dei requisiti culturali di cui alla tab. Ballegata al contratto 29/11/2007. Il concorso si articolerà su due provescritte ed una orale e nella valutazione dei titoli. Alla prove scritte saràammesso un numero di candidati pari a tre volte il minimo dei posti messi aconcorso da ogni singola regione. Qualora a livelli regionale il numero deicandidati risulterà essere superiore a quattro volte il numero dei postidisponibili alle prove di esame saranno ammessi solo coloro che avrannosuperato un test di preselezione computer-based che si svolgerà,contemporaneamente nelle regioni coinvolte, nel giorno che sarà fissato conavviso in G.U. del 15 marzo 2019.

Saranno comunque ammessi tutti icandidati che nella prova preselettiva avranno conseguito un punteggio pari aquello del candidato collocato nell’ultima posizione utile e i candidatiportatori di handicap. È altamente probabile che le decisioni del ministrodell’istruzione di non accogliere: la richiesta di comprendere, fra i requisitidi accesso anche in deroga degli assistenti amministrativi, anche l’annoscolastico 2017/2018; di prevedere, in alternativa alla lingua inglese altralingua straniera; di esonerare dai test preselettivi gli assistentiamministrativi con tre anni di servizio facenti funzioni di direttori sarannocontestate con ricorso alla giustizia amministrativo o ordinaria.

 



 

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