Concorso Dirigenti: ci saranno più posti del previsto

 

Concorso DS: aumento di altri 500 posti circa per ivincitori

Tuttoscuola - 01 febbraio 2019

 

Per icandidati del concorso DS, attualmente in attesa degli esiti della provascritta, c’è un’altra bella notizia, oltre alla conferma della cancellazionedel corso di formazione, con conclusione dell’intera procedura con la provaorale e nomina dei vincitori al prossimo settembre.

I postieffettivamente disponibili per i vincitori saranno quasi 500 in più, rispettoai 2.425 previsti dal bando. Più esattamente i posti saranno infatti 2.900,anziché i 2.425. Come mai?

La rispostaè venuta dalla relazione tecnica di accompagnamento al decreto legge 135/2018che, oltre a quantificare in 8,26 milioni il risparmio per la non attivazionedei semi-esoneri per il corso di formazione, precisa inoltre che la norma disemplificazione “comporta anche l’incremento dei soggetti dichiarativincitori. Infatti, l’art. 29 del decreto legislativo n. 165 del 2001 disponel’ammissione, al corso di formazione dirigenziale, di un numero di candidatipari ai posti messi a concorso, più il 20% di candidati. Si tratta di candidatiche, a seguito della norma proposta, divengono vincitori.

L’art. 29del d.lgs. 165/2001 è stato recepito dall’art. 4, comma 5 del Regolamento delconcorso e tradotto dal bando in 2.900 posti.

Per capiremeglio il meccanismo di questo “cadeau” inaspettato, occorre considerare che lafase del concorso, prima della fase formativa del corso (ora abrogata), siconcludeva (e tuttora si concluderà) con la graduatoria, successiva alla provaorale e alla valutazione dei titoli, comprensiva di 2900 candidati (il numerodei posti a concorso maggiorato del 20%) da ammettere alla fase formativa.

Quellagraduatoria di 2900 candidati da ammettere alla fase formativa diventerà,invece, la graduatoria di merito dei vincitori.

Una buonanotizia non solo per i candidati, ma anche per i dirigenti scolastici inservizio – molti dei quali chiamati a massacranti “reggenze” di più scuole, eper il sistema scuola in generale, che ha bisogno che ogni dirigente scolasticopossa occuparsi a tempo pieno del proprio istituto.

 



 

Copyright © 2019 Di.S.A.L.