Concorso Dirigenti: in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato

 

Concorso DS: la prova scritta (e la scuola) in mano alConsiglio di Stato

Tuttoscuola - 08 luglio 2019

 

In settimanasi conoscerà il futuro immediato del concorso per DS. Dopo le due sentenze del TAR Lazio che hanno annullato intoto la prova scritta concorso DS a causa della presenza nella plenaria del25 gennaio 2019 di tre commissari ritenuti in situazione di incompatibilità, ilMiur ha immediatamente interposto appello al Consiglio di Stato contro lasentenza, chiedendo contestualmente l’immediata sospensiva della sentenza, acausa del danno grave ed irreparabile che essa provocherebbe.

Il danno, ditutta evidenza, consisterebbe nell’impossibilità di nominare dal prossimo 1°settembre i vincitori concorso DS, lasciando prive di titolare oltreduemila istituzioni scolastiche che dovrebbero essere affidate in reggenza,impegnando un dirigente su tre tra quelli in servizio a quella data.

Se il dannoè evidente e concreto, tanto da prospettare un immediato accoglimentodell’istanza da parte del Consiglio di Stato, non altrettanto, e con la stessacertezza, si può dire per la sentenza di merito che successivamente ilConsiglio dovrà emettere.

Dato,quindi, per scontato che il Consiglio di Stato emetta un’ordinanza cautelare disospensione della sentenza del TAR e a settembre si proceda, quindi, allanomina dei vincitori in attesa della sentenza di merito, quale potrebbe esserela natura di quelle nomine?

Con riserva?

Se fosseronomine con riserva, la sorte dei vincitori potrebbe essere contrassegnata,quasi come una spada di Damocle, dalla incertezza della conferma, fino a quandoverrà emessa la sentenza di merito da parte dello stesso Consiglio di Stato:sentenza del TAR annullata o confermata.

Cosapotrebbe succedere se venisse confermata la sentenza del TAR: nomine revocate?Governo di molte scuole decapitato ad anno iniziato? Ritorno alle reggenze?Replica della prova scritta del concorso? Richiesta di danni?

Unacatastrofe scongiurabile con l’annullamento definitivo della sentenza del TAR.Come si augurano i candidati ancora in pista; proprio il contrario, ovviamente,di chi non ha superato lo scritto concorso DS.

Su questitemi intervistiamo su tuttoscuola.com il presidente della Disal, EzioDelfino (https://www.tuttoscuola.com/concorso-ds-delfino-disal-la-situazione-e-grave-ripensare-le-forme-di-reclutamento-dei-ds-lintervista-di-tuttoscuola/)e l’avvocato Rosario Molino (https://www.tuttoscuola.com/concorso-ds-salvaguardare-i-diritti-di-tutti-anche-di-chi-e-stato-valutato-dai-commissari-incompatibili-intervista-allavv-molino/).






 

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