Concorso Dirigenti: rinviata sentenza al 12 marzo

  ConcorsoDirigenti Scolastici, sentenza rinviata al 12 marzo 2020

daOrizzontescuola – 17/10/2019 - di redazione

 

Concorso Dirigenti Scolastici: gliAvvocati dell’Associazione UDIR hanno comunicato che la decisione è statarinviata al 12 marzo 2020.

Ricordiamo che il 12 luglio ilConsiglio di Stato ha accolto la sospensiva presentata dal Ministerodell’Istruzione sull’annullamento del concorso a dirigente scolastico decretatodal Tar Lazio lo scorso 2 luglio.

I nuovi Dirigenti Scolastici hannoassunto servizio il 2 settembre, ma il procedimento è ancora in corso.

La sentenza di merito, fissata peroggi 17 ottobre 2019, è stata dunque spostata al 12 marzo 2020.

 

Concorso dirigenti scolastici, tribunale siciliano ribadisce illegittimitàbando

da LaTecnica della Scuola – 17/10/2019 - redazione

 

Si vaconsolidando l’orientamento della giurisprudenza del lavoro in merito alriconoscimento dei benefici di cui alla legge 104/92 nella procedura direclutamento dei dirigenti scolastici vincitori dell’ultimo concorso.

Avevamoscritto delle pronunce dei Tribunale del lavoro di Siena e Palermo, che sierano espressi a favore del riconoscimento del diritto alla scelta della sedecon priorità sin dalla fase di assegnazione alla regione di destinazione, ed èdi oggi 15 ottobre un nuovo intervento della magistratura del lavoro, questavolta il Tribunale di Termini Imerese, che ribadisce sul punto l’illegittimitàdel bando di concorso.

Il Giudicedel lavoro di Termini Imerese infatti, accogliendo il ricorso d’urgenzaproposto dall’avv. Dino Caudullo nell’interesse di una vincitrice del concorsoa dirigente scolastico, cui il bando aveva precluso di poter scegliere conpriorità in base alla legge 104/92 sin dalla fase di assegnazione alla regione,nel rilevare la nullità del bando di concorso stesso per violazione della legge104, ha rilevato che è chiaro che l’unico modo per rendere effettivo il dirittoprevisto dall’art.33 della L.104 era quello di consentirne l’esercizio sin dasubito, ossia sin dalla fase di assegnazione alla regione di destinazione e nondopo, come tuttavia è avvenuto.

Risultanoancora pendenti diversi ricorsi innanzi ai giudici del lavoro di tutta Italiae, quello che si va profilando, è un orientamento della giurisprudenzafavorevole ai vincitori di concorso che beneficiano della legge 104/92

 

 



 

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