Sicurezza: per l’esercizio di una responsabilità autentica e sostenibile

 

http://disal.it/Resource/LogoDisal_22.gif Dirigenti Scuole Autonome e Libere

Associazione professionale dirigenti scuole statali e paritarie - Ente qualificato dal MIUR alla formazione

 

Comunicato stampa

Per l’esercizio diuna responsabilità autentica e sostenibile

Assumersi l’impegnodel governo di una istituzione scolastica - così come farne parte con ilcompito di insegnante - implica, oggi, l’assunzione consapevole e coraggiosa digrandi responsabilità.

 

La responsabilità educativa, innanzitutto, cheimplica accettare la sfida di lasciarsi continuamente interpellare dai ragazzi,dagli adulti, dai problemi, dalla realtà e di imparare a porre domande giuste aquello che accade.

 

    La responsabilitàdi organizzare un sistema complesso come una scuola mirando a perseguire unoscopo che coordini insegnamenti, apprendimenti, risorse e risultati affinchèaccada nel singolo alunno la possibilità e l’esperienza di imparare e crescere.

 

    La responsabilità,ancora, di offrire a studenti, personale e utenti la garanzia dell’esercizio diuna molteplicità di diritti individuali e collettivi di cui la giurisprudenzaha costruito, in questi anni, una rete di norme puntali e perentorie.

 

    Fino alla responsabilità della prevenzione e protezione della salute e dellasicurezza ‘dei lavoratori’ - ossia di chi una scuola la frequenta e la vive tuttii giorni, studenti, docenti, operatori - che il dirigente scolastico deve attuarenelle dimensioni regolativa, organizzativa, gestionale e formativa. Unaresponsabilità certamente condivisa con addetti e preposti della scuola, mache, tuttavia, chiama in causa, comunque e sempre, il dirigente scolastico e cherichiede da parte sua l’attuazione di procedure, l’allocazione di risorsefinanziarie, la definizione di deleghe e compiti di cui egli non ha quasi maila possibilità né di un controllo nè di una verifica puntuale, diretta epersonale. E mai come in questi anni, proprio dalla promulgazione del D. Lvo 81nel 2008, che accentra questa responsabilitànell’unica figura di dirigente scolastico/datore di lavoro, si sono moltiplicatenelle scuole situazioni critiche, episodi e contrasti fino ad incidenti anche graviche hanno visto coinvolti molti presidi mortificandone l’impegno ed il ruolo.Fatti che comportano denunce, incriminazioni e, talvolta, condanne anche pesanti- come le recenti cronache riportano - con inevitabile disagio, frustrazione etimori dei prèsidi.  Un prezzo troppoalto quello pagato dai dirigenti delle scuole statali anche per l’inerzia dimolte amministrazioni locali inadempienti nella manutenzione ordinaria estraordinaria degli edifici di loro proprietà e per l’indolenza dei decisoripolitici dai quali ci si aspetta da anni una decisa presa in carico delproblema attraverso opportune e possibili modifiche, in particolare, degliartt. 17 e 18 del D.Lvo 81/2008.

 

    DiSAL ha operato nella scorsa legislatura,in sede di Commissioni parlamentari, alla predisposizione diuna norma per regolare la distinzione dei poteri e delle responsabilità deidirigenti scolastici in materia di sicurezza e quelle degli enti localiproprietari dell’edificio scolastico, norma che, già approvata in quelle sedi, nonapprodò alla discussione nelle aule parlamentari per l’interruzione dellaprecedente legislatura. Oggi esistono consapevolezze, disponibilità ecompetenze in molti parlamentari delle diverse aree politiche che, sollecitate anchedalle richieste in merito che proprio in queste settimane molti dirigenti hannodeciso di manifestare pubblicamente, rappresentano un importante punto dipartenza per avviare un non procrastinabile intervento di ‘verità e manutenzione legislativa’ del D.L.vo 81/2008: un momento,questo, che potrebbe rivelarsi propizio per una coerente modifica del testonormativo in sede legislativa e che incontra l’esperto e decisivo concorsodelle rappresentanze associative della dirigenza scolastica. Qualcosa diconcreto può essere finalmente agito e DiSAL intende dare il propriocontributo.

 

    La gestione della sicurezza è unaresponsabilità che deve diventare sostenibileda parte del dirigente scolastico: proprio per poter esercitare, invece, edin modo pieno, tutte le altre più autenticheresponsabilità che ne qualificano la funzione.

 

    “Il mio pensiero oggi è, però, solo quellodi un padre” ha scritto in un tweet il ministro Fioramonti all’annuncio deldecesso del piccolo alunno della scuola primaria ‘Pirelli’ di Milano. Ed èspesso proprio per un’intima suggestione di paternità che chi esercita lafunzione di dirigere un contesto educativo ha accettato di assumersene il rischioe tutte le conseguenti responsabilità: è bene allora creare adeguate condizioniaffinchè la possa avverare, sgravandolo di oneri ed incombenze non proprie.

 

Milano, 25 ottobre 2019                                                       Ufficiostampa DiSAL






 

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