Internet: l’uso eccessivo è negativo per lo studio

  Controppo Internet studenti meno motivati e più ansiosi

daIl Sole 24 Ore – 9/1/2020 -  RedazioneScuola

 

L’uso eccessivo di Internet èdecisamente negativo per lo studio. La dipendenza dal web riduce infatti lacapacità di apprendimento, rende gli studenti meno motivati, più ansiosi pergli esami, anche perché lamentano maggiori difficoltà a organizzare lo studioin modo produttivo, e li fa sentire più soli. A tratteggiare il quadro sul Journal of ComputerAssisted Learning è uno studio delle Università di Milano e Swansea,condotto su 285 studenti universitari.

I risultati del sondaggio
In base ai dati raccolti, è emerso che il 25% degli intervistati trascorrepiù di quattro ore al giorno online, il restante 75% da una a tre ore algiorno. Su Internet si va soprattutto per i social network (40%) e la ricercadi informazioni (30%). «La dipendenza da Internet compromette una serie dicapacità come il controllo degli impulsi, la pianificazione e la sensibilitàalla ricompensa. Tali lacune potrebbero rendere più difficile lo studio»,commenta Roberto Truzoli, della Statale.

Gli effetti della dipendenza dalweb
Oltre che a una scarsa motivazione e capacità di studiare, la dipendenza dainternet risulta associata anche ad una maggiore solitudine, che a sua voltarende ancora più difficile lo studio, in quanto incide sulla percezione dellavita universitaria. La minore interazione sociale legata alla dipendenza dainternet acuisce infatti il senso di solitudine, e di conseguenza riduce lamotivazione a impegnarsi in un ambiente caratterizzato da un fortecoinvolgimento sociale come quello accademico. «Il processo di digitalizzazionedelle nostre università – aggiunge Phil Reed, dell’università di Swansea – nonpuò prescindere da una valutazione dei possibili risultati: è una strategia chepresenta opportunità, ma anche rischi non ancora del tutto riconosciuti».





 

Copyright © 2020 Di.S.A.L.