Milano/Niente compiti a casa

  Nientecompiti a casa, a Milano al via sperimentazione

Orizzontescuola – 12/1/2020 - redazione


Avviata in due classi milanesi la sperimentazione didattica che prevede di nonassegnare compiti a casa e stare in aula senza stress.

Zero compiti per gli alunni nonsolo durante le vacanze estive, di Natale o di Pasqua ma per tutto l’anno. Ariferirlo è un articolo odierno de IlGiorno.

Perora si tratta di una sperimentazione che coinvolge due classi delle primariedell’istituto comprensivo Ciresola, per un totale di quasi 50 alunni.L’iniziativa Modi, ovvero “Migliorare l’organizzazione didattica”,è stata proposta da Raffaele Ciambrone, pedagogista e funzionario del Miur, conl’ausilio del Centro studi ricerche e disabilità dell’università Cattolica.

Come funziona questo metodo rivoluzionario? “Il nostro modello è acicli ritmici. Alle primarie per una settimana ci si dedicaalle materie umanistiche che comprendono italiano, storia, geografia e in quellasuccessiva al blocco scientifico che include matematica e scienze. Significache se l’insegnante di italiano svolge la sua normale attività di mattino, nelpomeriggio quando arriva la collega dell’area logico-matematica non affronteràla sua materia ma approfondirà l’argomento umanistico, attraverso laboratori”ha spiegato l’insegnante Caterina Cassese.

Durante queste settimane dipausa ho suggerito ai miei alunni di deliziarsi con una lettura di un libro. Manon ho imposto nulla, né tantomeno il titolo. Anzi, vogliamo che sianoassecondati i propri gusti” ha sottolineato Cassese.

Nel progetto è compreso anche unmodo nuovo di fare scuola: gli alunni non stanno infatti soltanto sui banchi,disposti inoltre in modo differente rispetto al solito, ma seduti su deitappeti, mentre gli insegnanti non stanno dietro le cattedre. L’obiettivo è noncreare divario tra docente e alunno, abbassando quindi lo stress e l’ansia daprestazione negli studenti.

 

 

 



 

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