Mobilità personale: nota delle OOSS

 

Mobilità del personale scolastico, dalministero dell’istruzione decisioni fuori dalla realtà. Nota unitaria

NLCISL 24.03.2020

 

La decisione di dar corso all’ordinanzasulla mobilità del personale scolastico, così come al rinnovo delle graduatoriedel personale ATA, nella situazione di emergenza che il Paese e la scuolastanno vivendo è inquietante, ed è proprio difficile capire come si faccia asostenere che si tratta di una decisione presa nell’interesse del personalescolastico.
Da anni le domande di trasferimento si fanno on line, ma ciò nontoglie che il periodo di presentazione delle domande veda coinvolte decine dimigliaia di persone che hanno necessità di ricorrere alle segreteriescolastiche, agli uffici dell’Amministrazione, alle sedi sindacali, sempreaffollate ogni anno all’inverosimile per soddisfare richieste di informazione eassistenza da parte del personale docente e ATA. Pensare dunque di prevedere losvolgimento di questi adempimenti come se questa fosse una situazione ordinariasignifica essere completamente fuori dalla realtà. Divieto di circolazionedelle persone, scuole e uffici chiusi come è noto fino al 3 aprile, inLombardia fino al 15, con la possibilità purtroppo di dover mettere in contoulteriori proroghe. Fissare il termine delle domande al 21 aprile è assolutamancanza di buon senso, incompatibile con le restrizioni alla circolazionedelle persone giustamente adottate dal Governo, ma anche e soprattutto totalemancanza di rispetto per tante lavoratrici e lavoratori che oltre a viveresituazioni personali e familiari pesantissime, purtroppo in molti casi anchedirettamente colpite dalla malattia, stanno producendo uno sforzo encomiabileper mantenere viva, tra mille difficoltà, l’attività didattica e la relazioneeducativa con gli alunni.
Tutto ciò fa passare in secondo piano la pur gravissima violazione, ancora unavolta, delle regole che assegnano la mobilità all’ambito della disciplinanegoziale, così come delle intese per aggiornare alla luce di novità normativei contenuti del contratto. Un confronto negato, che avrebbe fra l’altroconsentito di individuare modalità diverse per gestire in tempi e modi ragionevolila mobilità del prossimo anno scolastico, tenendo conto dell’impatto devastanteche questa emergenza sta avendo sulla vita delle persone e dell’intera società.
Mai come in questi frangenti sarebbe necessario accogliere il messaggioall’unità e alla compattezza rivolto al Paese dal Presidente della RepubblicaSergio Mattarella; spiace constatare che una ministra e il suo ministero simuovano in direzione opposta, moltiplicando le occasioni di tensione econflitto piuttosto che ricercare unità e condivisione.
Emergono con evidenza gravi limiti, sia di tipo politico che amministrativo,nella capacità di governo di un sistema complesso come quello dell’istruzione.È necessario che sia il Governo al massimo livello a farsi carico di questioniche esigono un alto grado di competenza e di responsabilità.

Roma, 24 marzo 2020

 

Flc CGIL Francesco Sinopoli
CISL Scuola Maddalena Gissi
UIL Scuola Rua Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio

 

COMUNICATO-UNIT-MOBILITA_24032020.pdf230 K



 



 

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