Emergenza sanitaria: interventi per DAD e pulizia

 

85 milioni a sostegno didattica a distanza, Ministero pubblica nota. Comesaranno distribuiti. 43 mln per pulizia straordinaria

Orizzontescuola – 25/3/2020 - redazione

Decreto curaItalia:  86 milioni per didattica a distanza; 43,5 milioni per la puliziastraordinaria e proroga termini amministrativo contabili. IndicazioniMinistero. 

Il Ministeroha diramato la nota n. 510 del 24 marzo 2020, volta a fornire indicazioniriguardanti le misure del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020.

Leindicazioni riguardano:

  1. pulizia straordinaria degli ambienti scolastici (art. 77);
  2. differimento dei termini amministrativo-contabili (art. 107);
  3. strumenti per la didattica a distanza (art. 120).

Puliziastraordinaria degli ambienti scolastici

L’articolo77 del summenzionato decreto ha stanziato 43,5 mln di euro, destinati atutte le scuole statali e paritarie, per l’acquisto di beni o servizifinalizzati a garantire idonee condizioni igienico-sanitarie dei locali, ovverodispositivi di protezione e igiene personale per l’intera comunità scolastica.

Tali risorsesono vincolate a quando detto sopra, ossia a quanto stabilito dal decreto;saranno comunque le singole scuole a valutare quali interventi sono più idoneie prioritari per ciascuna di esse.  A titolo esemplificativo, leggiamonella nota, le scuole possono procedere ad acquistare:

– geldisinfettanti per  personale in servizio e, in prospettiva, per glistudenti

– prodottiigienizzanti specifici per interventi di sanificazione di determinati
ambienti.

I criteri ei parametri per l’assegnazione diretta delle risorse finanziarie  sonostabiliti con decreto del Ministro dell’Istruzione, in base alla popolazionescolastica e garantendo una soglia di contributo minimo per ogni scuola.

Per gliaffidamenti il cui valore sia inferiore a € 40.000,00 (IVA esclusa), le
scuole potranno procedere agli acquisti tramite affidamento diretto, anchesenza previa consultazione di due o più operatori economici, ai sensi dell’art.36, comma 2, lett. a) delD.Lgs. 50/2016.

Per gliaffidamenti di importo superiore a € 10.000,00 (IVA esclusa), precisa la nota,le scuola, di norma, dovranno rispettare i criteri e i limiti fissati daapposita Delibera del Consiglio di Istituto. Considerata la situazione diurgenza, si ritiene che il dirigente scolastico, ove ve ne sia la necessità,possa procedere ad effettuare questa tipologia di acquisti sino alla soglia di40.000 euro anche in deroga ad eventuali soglie più basse (comprese tra 10.000e 40.000 euro) fissate dal Consiglio di Istituto. In tali casi, il dirigenteavrà cura di darne comunicazione al Consiglio di Istituto medesimo che potràapportare le necessarie modifiche mediante delibera a sanatoria, anchesuccessivamente.

Differimentodei termini amministrativo-contabili

L’articolo107 del decreto ha prorogato i termini relativi all’approvazione del contoconsuntivo 2019. Alla luce delle disposizioni de decreto, le scuole seguono leseguenti tempistiche:

Nella notasi ricordano le misure previste, al fine di contenere la diffusione delcontagio del COVID-19, dai DPMC e anche quelle del Regolamento contabile cheprevedono l’uso di strumenti informatici per il controllo da parte deirevisori.  Stando a tali disposizioni e al fine di consentire ai revisori disvolgere le proprie funzioni anche a distanza, si indica quanto segue:

Strumentididattica a distanza

Il decretocura Italia ha stanziato 85 milioni destinati a:

  1. 10 milioni all’acquisto di piattaforme e di strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza, o  potenziamento di quelli già in dotazione, nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità;
  2. 70 per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato
    d’uso, dispositivi digitali individuali e connessione internet;
  3. 5 milioni peer formazione del personale.

Nella notadel Ministero leggiamo che, considerato che nella paginadedicata del Miur sono state indicate piattaforme gratuite per la didatticaa distanza,  le risorse, di cui al punto 1.,  possono essereutilizzate, coerentemente con il dettato normativo, per tutti gli strumentidigitali utili per l’apprendimento a distanza o per potenziare quelli già indotazione, sempre nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone condisabilità. 

Per gli acquistiprevisti dai prime due punti sopra riportati dovranno avvalersi in primo luogodelle Convenzioni quadro Consip (art. 1, comma 449 della Legge 296/2006) e delMe.Pa. (art. 1, comma 450 della Legge 296/2006) e qualora non sia possibilericorrere ai predetti strumenti, potranno provvedere all’acquisto “[…] anche inderoga alle disposizioni del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”.

Le scuole,leggiamo infine nella nota, possono stipulare appositi accordi di rete, ancheattraverso l’ampliamento di reti già esistenti, per l’utilizzo ottimale delledotazioni per la didattica a distanza, attivando così reti di solidarietà e dicollaborazione tra le istituzioni scolastiche, anche per lo scambio diesperienze e buone pratiche e per l’utilizzo e l’acquisto condiviso didispositivi e di strumenti digitali per la didattica a distanza.

 

Eccola nota 510

 

 



 

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