Mobilità personale: help desk e giuda alla compilazione

 

Ministero: su mobilità supporto al personale con help desk e guida allacompilazione della domanda

da Il Sole24 Ore – 25/3/2020 -  Redazione Scuola

 

Conriferimento alla mobilità 2020/2021 del personale della scuola (docenti,personale educativo e Ata) il ministero dell’Istruzione fa sapere che «ci saràil massimo impegno per supportare i dipendenti coinvolti. Si lavora, infatti, asistemi di aiuto per la compilazione delle domande. Si va dall’attivazione dihelp desk su base regionale, a una guida con le istruzioni dettagliate, peraiutare chi dovesse incontrare difficoltà».

VialeTrastevere ricorda che «è già previsto, da anni, che la domanda sia compilataonline, in versione digitale. Si tratta di una mobilità ordinaria, di unaprocedura che si verifica tutti gli anni, nel rispetto e sulla base delContratto collettivo nazionale integrativo firmato dal Ministero con leorganizzazioni sindacali. L’ultimo è stato siglato il 6 marzo del 2019, un annofa. Sono procedure note. L’ordinanza ministeriale di ieri non fa che declinarnetermini e modalità».

«Sullamobilità il ministero si è mosso nel rispetto delle aspettative e dei dirittidi quanti vogliono poter chiedere il cambio di sede, in vista del prossimo annoscolastico, come è sempre avvenuto, ogni anno. – prosegue unanota diffusa dalministero – Rinunciare all’apertura dei termini per la presentazione delledomande avrebbe significato il blocco totale della mobilità per l’anno in corsoe avrebbe comportato un grosso disagio, nonché la lesione di un diritto permigliaia di persone. Farla saltare o slittare ulteriormente avrebbe impattatopoi negativamente sull’avvio del prossimo anno scolastico, il 2020/2021, adanno degli studenti e di tutto il personale. La mobilità è, infatti, passaggionecessario, come noto, per poter definire gli organici per il prossimo anno».

Il Miurrisponde anche alle critiche arrivate dal frionte sindacale: «Con riferimentoalle polemiche sul mancato confronto con il sindacato, il ministero sottolineache le organizzazioni sindacali, il 5 marzo scorso, hanno partecipato a unincontro in cui sono state concordate le modalità e anche lo slittamentotemporale dei termini di presentazione delle domande di mobilità per l’anno2020/2021, proprio per tenere conto dell’emergenza in atto che non deve, però,e non può immobilizzare lo Stato: tanti dipendenti stanno lavorando, inmodalità agile o in presenza, per garantire che procedure come questa possanoavvenire.
La sollecitazione a spostare in avanti le date di presentazione delle domande èstata pienamente accolta, modificando l’iniziale bozza di ordinanza. E ilministero ha anche contattato le proprie sedi periferiche per assicurarsi chetutto possa svolgersi come dovuto. E si impegna, sin da ora, per monitoraretutte le attività e il buon esito delle operazioni, sperando in un fattivo esinergico impegno dell’amministrazione e delle parti sociali».

 





 

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