Recupero debiti formativi: delibere Collegiali

 

Riportiamo di seguito alcune delibere pervenute da soci che hanno affrontato in Collegio la programmazione delle attività di recupero dei debiti scolastici nella secondaria di secondo grado. La prima proviene dalla Provincia di Como (liceo scientifico) e la Seconda dalla Provincia di Milano (Istituto Professionale).

 

 

IL  COLLEGIO  DEI  DOCENTI  DEL  LICEO  GALILEO GALILEI  DI  ERBA

(14 dicembre 2007)

 

§         visto il D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007

§         vista l’O.M.  n. 92 del 5 novembre 2007

 

relativi alle modalità di recupero e di verifica dell’avvenuto superamento dei debiti formativi che ciascuna istituzione scolastica è tenuta ad attuare a partire dal presente anno scolastico 2007/08, delibera di integrare il Piano dell’offerta formativa 2007/08 nella parte relativa definendo in particolare:

A.           le modalità di organizzazione degli interventi di recupero e di sostegno;

B.           i criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari di interventi di recupero;

C.           i criteri per l’assegnazione dei docenti ai gruppi;

D.          i criteri per lo svolgimento degli scrutini intermedi e finali;

E.           il calendario delle operazioni di verifica finale degli interventi di recupero successivi allo scrutinio di giugno.

 

 

A.    MODALITA’  DI  ORGANIZZAZIONE  DEGLI INTERVENTI  DI  RECUPERO  E  DI  SOSTEGNO

 

 

Individuazione delle discipline e/o aree disciplinari

L’ambito di riferimento rispetto al quale attuare gli interventi di recupero viene individuato nelle aree disciplinari, secondo quanto stabilito nel D.M. n. 358/1998 (costituzione delle aree disciplinari negli esami di Stato), con assegnazione dell’Educazione fisica all’area scientifica.

Pertanto l’indicazione contenuta nel comma 9 dell’art. 2 della citata O.M., secondo la quale le azioni di recupero “dovranno avere, di norma, una durata non inferiore a 15 ore”,  va intesa per studente e per area disciplinare, cioè riferita all’insieme delle discipline che fanno parte dell’una o dell’altra area.

Ogni consiglio di classe avrà quindi a disposizione almeno 30 ore complessive da destinare ai corsi di recupero estivi, ripartite in 15 ore per ogni area disciplinare (salvo, comunque, la possibilità di risparmiare ore accorpando in un unico corso gli alunni di due o più classi).

In considerazione infine delle discipline  per le quali si registra nella scuola un più elevato numero di valutazioni insufficienti, gli interventi di recupero si concentreranno principalmente sulle seguenti materie, distinte nelle due aree disciplinari previste:

area linguistico-storico-filosofica:  Lingua latina - Lingua inglese;  

area scientifica:                        Matematica – Fisica - Chimica (classe quarta)

                                                                                                            

Modelli

In base anche a quanto determinato dalla citata ordinanza il collegio individua le seguenti tipologie di intervento:

1.      ATTIVITA’  DI  SOSTEGNO

§         Aiuto allo studio guidato(o sportello didattico disciplinare) - in orario pomeridiano -

§         Assistenza agli alunni nello studio individuale (o sportello di consulenza e assistenza )

§         Corsi di recupero pomeridiani brevi (non più di 4 ore) su argomenti mirati, per gruppi ristretti di alunni, svolti dal docente della classe

§         Recupero in itinere con assegnazione e correzione di esercizi personalizzati

2.      ATTIVITA’  DI  RECUPERO

§         Corsi di recupero pomeridiani (in periodi di lezione) o estivi, tenuti da docenti interni e/o esterni

§         Didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di recupero e di potenziamento, sospendendo lo svolgimento del normale programma. I dipartimenti disciplinari avranno cura di suggerire ai singoli docenti le attività da svolgere  in dette ore, soprattutto  per il gruppo di alunni che svolgeranno attività di potenziamento.

§         Recupero in itinere con assegnazione e correzione di esercizi personalizzati

 

 

Tempi e durata degli interventi

Dopo gli scrutini intermedi

-         Recupero: didattica differenziata in orario curricolare con sospensione del normale programma, per due settimane dal  21  gennaio  al  3  febbraio 2008.

-         Sostegno:  attivazione dello sportello didattico disciplinare e/o di corsi di recupero brevi con assegnazione di ore proporzionata alla disponibilità finanziaria accertata nel programma annuale 2008.

Dopo lo scrutinio finale

Corsi di recupero per gruppi di studenti provenienti dalla stessa classe o da classi parallele con un numero di studenti, di norma, non superiore a 15: il calendario dei corsi sarà affisso all’albo della scuola entro il 20 giugno 2008. 

I corsi saranno effettuati dal 24 giugno all’ 11  luglio 2008.

Se i gruppi non risultano omogenei per le carenze dimostrate, il docente incaricato dell’intervento è tenuto a raccordarsi con i docenti della disciplina degli alunni del gruppo affidatogli per mettere a fuoco gli specifici bisogni formativi.

A conclusione degli interventi i docenti del corso possono assegnare agli alunni frequentanti un ulteriore percorso di studio in preparazione della verifica prevista a fine agosto.

I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi, all’indicazione dei contenuti svolti, e dei compiti assegnati deve essere riportata sull’apposito registro IDEI che sarà consegnato al docente al momento dell’affidamento dell’incarico.

 

Forme di verifica

Le verifiche possono essere scritte e/o orali, a seconda delle discipline o delle specifiche carenze evidenziate: le modalità di tali verifiche sono deliberate dai consigli di classe, sentito il parere dei dipartimenti disciplinari.

Al termine degli interventi di recupero  attivati dopo gli scrutini intermedi, dal 4 al 7 febbraio 2008,  i docenti delle discipline interessate svolgono verifiche documentabili volte ad accertare l’avvenuto superamento delle carenze riscontrate: per documentabili si intende che sul registro personale, in appositi spazi, i docenti trascriveranno nome e cognome dell’alunno, tipo di verifica effettuata, giudizio sintetico e voto assegnato. Per le verifiche solo orali i docenti avranno cura di riportare anche gli argomenti oggetto del colloquio o dell’interrogazione.

Le verifiche scritte saranno conservate con la stessa modalità di quelle curricolari.

Le verifiche finali, invece, che si tengono al termine degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi sono condotte dai docenti delle discipline interessate con l’assistenza di altri docenti della classe, si svolgono secondo un preciso calendario precedentemente stabilito e sono documentate mediante compilazione di appositi moduli o verbali che rimarranno agli atti della scuola insieme agli eventuali elaborati scritti. La valutazione di dette verifiche, come previsto dal comma 3 dell’art. 8 della citata O.M., deve tener conto anche dei risultati conseguiti dall’alunno nelle altre fasi dell’attività di recupero svoltesi nel corso dell’anno scolastico.

 

Modalità di comunicazione alle famiglie

Le famiglie verranno informate per iscritto della situazione negativa di profitto dei figli e delle iniziative di recupero programmate dalla scuola.

Dopo gli scrutini intermedi le lettere di informazione sul profitto e sulle eventuali iniziative di recupero verranno consegnate ai genitori contestualmente alla pagella quadrimestrale.

A conclusione degli interventi di recupero attivati dopo gli scrutini del primo quadrimestre, i docenti interessati compileranno gli appositi modelli, forniti dalla segreteria,        per la comunicazione alle famiglie dell’esito delle verifiche effettuate e per le successive registrazioni sui verbali dei consigli di classe.

Dopo le operazioni di scrutinio finale, la comunicazione relativa alle decisioni assunte dal consiglio di classe, allo svolgimento gli interventi didattici per il recupero del debito formativo, alle modalità e ai tempi delle verifiche sarà ritirata direttamente a scuola dai genitori nei giorni immediatamente successivi alla pubblicazione degli esiti o, in ultima istanza, recapitata a casa tramite posta. 

 

 

B.    CRITERI PER LA COMPOSIZIONE DEI GRUPPI DI STUDENTI DESTINATARI DI INTERVENTI DI RECUPERO

 

In relazione alle diverse tipologie di recupero e sostegno ipotizzate al punto A, la composizione dei gruppi avverrà secondo le modalità di seguito indicate:

§         gruppo classe per gli interventi di didattica differenziata in orario curricolare effettuati dopo gli scrutini intermedi;

§         gruppo classe per gli interventi di sostegno consistenti nell’attivazione dei corsi brevi o  recupero in  itinere;

§         gruppo classe o gruppi di classi parallele per i corsi di recupero estivi, dopo gli scrutini finali.

Le attività di sportello didattico disciplinare o di sportello di consulenza e assistenza prevedono la libera adesione da parte degli studenti, indipendentemente dal docente che effettua l’intervento.

 

 

C.    CRITERI  PER  L’ASSEGNAZIONE  DEI  DOCENTI  AI  GRUPPI  COSTITUITI  PER  LE  ATTIVITA’  DI  RECUPERO

 

Premesso che le attività di didattica differenziata in orario curricolare e recupero in  itinere sono svolte dai docenti della classe, per le altre attività, in particolare quelle che si svolgono nei mesi estivi, si individuano le seguenti priorità per la scelta dei docenti cui affidare lo svolgimento delle azioni di recupero e sostegno:

§         docenti a tempo indeterminato o determinato in servizio nella scuola;

§         docenti esterni laureati o in quiescenza;

§         studenti universitari;

§         convenzione con enti no-profit.

 

 

D.    CRITERI  PER  LO  SVOLGIMENTO DEGLI  SCRUTINI  INTERMEDI  E  FINALI

 

 

La valutazione, come momento di accertamento del risultato scolastico, è un atto amministrativo che deve ispirarsi a tutti i canoni di legittimità prescritti dalla vigente normativa, ma  è soprattutto un processo che, accompagnando lo studente per l’intero percorso formativo, persegue l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità degli apprendimenti.

 

1.  VALUTAZIONE  DEGLI  ALUNNI 

1-1    Al fine di assicurare omogeneità nelle procedure e nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di Classe,  il Collegio dei Docenti definisce i criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini  finali.

       

1-2         Le  decisioni  del  Consiglio di  Classe  devono  risultare  dall’ applicazione dei  criteri  generali  al  caso specifico, in  base a un  giudizio brevemente motivato, desunto  da  un congruo numero di interrogazioni o di esercizi scritti,  grafici o pratici, corretti e classificati durante il quadrimestre. 

 

1-3         In sede di scrutinio  finale il Consiglio di Classe prende in esame il caso degli studenti che presentano  valutazioni insufficienti  in una  o  più discipline, tenendo conto che, preliminarmente, è necessario considerare:

a.    la possibilità dello studente di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto  propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno anno scolastico (31 ag osto);

b.    gli eventuali progressi, anche se lenti, riscontrati nel corso dell’ anno scolastico, pur in presenza di valutazioni non positive;

c.    “La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della scuola sono elemento positivo che concorre alla ..valutazione favorevole del profitto dell’alunno in sede di scrutinio finale. Pertanto, il numero delle assenze, pur non essendo di per se stesso preclusivo della valutazione del profitto stesso incide tuttavia negativamente sul giudizio complessivo, a meno che da un congruo numero di interrogazioni e di esercitazioni scritte, grafiche o pratiche, svolte in casa o a scuola, corrette e classificate nel corso dell’intero anno scolastico, si possa accertare il raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina”  (O.M. n. 90/2001, art. 13 comma 7)

d.    le valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio, nonché l’esito delle verifiche relative ad iniziative di sostegno e recupero precedentemente effettuate.

 

1-4         Nelle proposte di voto i docenti utilizzeranno solo voti interi, allo scopo di evitare incertezze nella valutazione e discussioni improduttive in sede di scrutinio. Si sottolinea che il voto finale è espressione dell’insieme delle valutazioni del secondo quadrimestre, tenendo conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio e di una serie di indicatori relativi all’impegno, all’interesse e alla partecipazione  dimostrati nell’intero percorso formativo.

 

2.    VALUTAZIONE DEI SINGOLI CONSIGLI DI CLASSE

 

2-1     Al fine di assicurare omogeneità alle decisioni dei Consigli di Classe, si stabiliscono i seguenti criteri generali per procedere alla valutazione dei singoli alunni:

·    lo studente è ammesso alla classe successiva quando raggiunge una  valutazione complessivamente sufficiente in ogni disciplina;

·    lo studente non è ammesso alla classe successiva in presenza di una situazione di profitto complessivamente negativa,  con insufficienze diffuse in diverse discipline o insufficienze gravi anche in un numero limitato di discipline, tali da impedirgli  di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle stesse discipline entro il termine dell’anno scolastico (31 agosto).

·    per lo studente che presenta non più di tre discipline con voto insufficiente, per il quale si valuta la possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo studio svolto autonoma mente e/o attraverso la frequenza di interventi di recupero - supportati da un adeguato studio individuale o con preparazione autonoma e personale - il Consiglio di Classe rinvia la formulazione del giudizio finale, assegnando uno o più debiti formativi.

 

2-2   Per insufficienza si intende il voto ’5’, che indica il parziale raggiungimento degli obiettivi formativi e di contenuto di una disciplina.

          Per insufficienza grave si intende il voto ’4’ o inferiore a ‘4’ , che indica il mancato raggiungimento degli obiettivi formativi e di contenuto di una disciplina.

 

 

E.    CALENDARIO  DELLE  OPERAZIONI  DI  VERIFICA  FINALE  DEGLI  INTERVENTI  DI RECUPERO SUCCESSIVI  ALLO  SCRUTINIO  DI  GIUGNO

 

Le verifiche finali relative al  superamento delle carenze che hanno portato alla sospensione del giudizio saranno organizzate dal  25 al  28 agosto 2008  secondo un calendario che sarà comunicato mediante affissione all’albo dell’istituto entro il  31 luglio 2008.

I consigli di classe saranno convocati nei giorni 29 e 30 agosto 2008 per l’integrazione dello scrutinio finale con delibere di ammissione  o  non ammissione alla frequenza della classe successiva.

 

 


 

 

(Delibera per il Collegio dell’ISIS “G. Meroni” – Lissone  del 4 dicembre 2007 -  unanimità)

 

IL  COLLEGIO  DEI  DOCENTI 

§         visto il D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007

§         vista l’O.M.  n. 92 del 5 novembre 2007

 

relativi alle modalità di recupero e di verifica dell’avvenuto superamento dei debiti formativi che ciascuna istituzione scolastica è tenuta ad attuare a partire dal presente anno scolastico 2007/08, delibera di integrare il Piano dell’offerta formativa 2007/08, definendo, come di seguito, le modalità di organizzazione degli interventi di recupero e di sostegno.

 

 

1. Individuazione delle discipline e/o aree disciplinari

L’ambito di riferimento rispetto al quale attuare gli interventi di recupero viene individuato nelle aree disciplinari così come fissate nel D.M. n. 358/1998 con assegnazione dell’Educazione fisica all’area scientifica.

Pertanto l’indicazione contenuta nel comma 9 dell’art. 2 della citata O.M., secondo la quale le azioni di recupero “dovranno avere, di norma, una durata non inferiore a 15 ore”, va intesa per studente e per area disciplinare, cioè riferita all’insieme delle discipline che fanno parte dell’una o dell’altra area. Tale indicazione, inoltre, riguarderà principalmente gli interventi di recupero che saranno attivati nel corso dell’estate (corsi estivi).

Ai consigli di classe, in sede di scrutinio finale, spetta la determinazione del numero degli interventi di recupero (comunque non superiori a tre per alunno) e della consistenza oraria da assegnare ad ogni intervento, tenendo conto dei seguenti fattori:  - natura dei fabbisogni relativi a ciascuna disciplina (con voto scritto e orale - con voto solo orale - con voto solo pratico);   -  il numero degli studenti coinvolti;  -  le risorse disponibili.

 

 

2. Modelli

In base anche a quanto determinato dalla citata ordinanza il Collegio individua le seguenti tipologie di intervento:

1.      ATTIVITA’  DI  SOSTEGNO

§         Aiuto allo studio guidato (o sportello didattico disciplinare) in orario pomeridiano. Le attività di sportello didattico disciplinare o di sportello di consulenza e assistenza prevedono la libera adesione da parte degli studenti, indipendentemente dal docente che effettua l’intervento. La frequenza verrà documentata dall’iscrizione che ogni studente farà alla attività su apposito registro disponibile al centralino, sulla base di un calendario di disponibilità dei docenti e per non meno di due studenti ad intervento (in assenza dei quali non si potrà svolgere l’intervento stesso);

§         Corsi di recupero pomeridiani brevi (non più di 4 ore) su argomenti mirati, per gruppi ristretti di alunni (non più di 10), svolti dal docente della classe;

§         Recupero in itinere con assegnazione  di esercizi personalizzati.

2.      ATTIVITA’  DI  RECUPERO

§         Corsi di recupero pomeridiani (in periodi di lezione) o estivi, tenuti da docenti interni e/o esterni;

§         Didattica differenziata in orario curricolare con le proprie classi, con attività di recupero e di potenziamento, sospendendo lo svolgimento del normale programma, dando fiorito agli spazi orari costituiti dalle Aree di Approfondimento e Professionalizzaizone e dalle disponibilità di docenze create in occasione degli stages in azienda. Il periodo della pausa sarà stabilito dal Consiglio di classe in sede di scrutinio intermedio;

 

 

3. Tempi e durata degli interventi

Dopo gli scrutini intermedi

-   Recupero: didattica differenziata in orario curricolare con sospensione del normale programma, per due settimane dal 21/1/08 al 02/02/0, tranne che per le classi quarte che la effettueranno dal 4/02/08 al 16/02/08.

-         Recupero: con attività pomeridiane

-         Sostegno:  attivazione dello sportello didattico disciplinare e/o di corsi di recupero brevi con assegnazione di ore proporzionata alla disponibilità finanziaria accertata nel programma annuale 2008.

Dopo lo scrutinio finale

Corsi di recupero per gruppi di studenti provenienti dalla stessa classe o da classi parallele con un numero di studenti, di norma, non superiore a 10: il calendario dei corsi sarà affisso all’albo della scuola entro il 14 giugno 2008. 

I corsi saranno effettuati dal 16 giugno al  5 luglio 2008

Se i gruppi non risultano omogenei per le carenze dimostrate, il docente incaricato dell’intervento è tenuto a raccordarsi con i docenti della disciplina degli alunni del gruppo affidatogli per mettere a fuoco gli specifici bisogni formativi.

I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi, all’indicazione dei contenuti svolti,e dei compiti assegnati deve essere riportata sull’apposito registro IDEI che sarà consegnato al docente al momento dell’affidamento dell’incarico.

Le prove di verifica e le integrazioni degli scrutini finali si terranno, secondo un calendario pubblicato entro il 14 giugno, dall’1 al 6 settembre 2008.

 

 

4. Forme di verifica

Le verifiche possono essere scritte e/o orali, a seconda delle discipline o delle specifiche carenze evidenziate: le modalità di tali verifiche sono deliberate dai consigli di classe, sentito il parere dei dipartimenti disciplinari. Di tali delibere verrà data dal coordinatore di classe comunicazione agli alunni, indicando sul registro di classe giorno e ora di questa comunicazione.

Al termine degli interventi di recupero  attivati dopo gli scrutini intermedi i docenti delle discipline interessate svolgono verifiche documentabili volte ad accertare l’avvenuto superamento delle carenze riscontrate: per documentabili si intende che sul registro personale , in appositi spazi, i docenti trascriveranno nome e cognome dell’alunno, tipo di verifica effettuata, giudizio sintetico e voto assegnato. Per le verifiche solo orali i docenti avranno cura di riportare anche gli argomenti oggetto del colloquio o dell’interrogazione.

Le verifiche scritte saranno conservate con la stessa modalità di quelle curricolari.

Le verifiche finali sono condotte dai docenti titolari dell’anno scolastico oggetto di valutazione, si svolgono secondo un preciso calendario precedentemente stabilito e sono documentate mediante compilazione di appositi moduli o verbali che rimarranno agli atti della scuola insieme agli eventuali elaborati scritti. La valutazione di dette verifiche, come previsto dal comma 3 dell’art. 8 della citata O.M., deve tener conto anche dei risultati conseguiti dall’alunno nelle altre fasi dell’attività di recupero svoltesi nel corso dell’anno scolastico.

 

 

5. Modalità di comunicazione alle famiglie

Le famiglie verranno informate per iscritto della situazione negativa di profitto dei figli e delle iniziative di recupero programmate dalla scuola.

Dopo gli scrutini intermedi le lettere di informazione sul profitto e sulle eventuali iniziative di recupero verranno consegnate ai genitori contestualmente alla pagella quadrimestrale. 

A conclusione degli interventi di recupero, i docenti che li hanno tenuti compileranno gli appositi modelli forniti dalla segreteria per la comunicazione alle famiglie dell’esito delle verifiche effettuate e per le successive registrazioni sui verbali dei consigli di classe.

Dopo le operazioni di scrutinio finale, la comunicazione relativa alle decisioni assunte dal consiglio di classe e quella riguardante gli interventi didattici per il recupero del debito formativo, le modalità e i tempi delle relative verifiche saranno ritirate direttamente a scuola dai genitori o, in ultima istanza, recapitate a casa tramite posta.

 

Il Collegio delibera infine di inviare una lettera all’Ufficio Scolastico Regionale, alla regione ed al Ministero per richiedere che il limite del 31 agosto per le verifiche e gli scrutini sia dilazionato ed il calendario scolastico prossimo ne tenga conto, per permettere un regolare e non confuso avvio delle lezioni.

 



 

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