25 anni di storia
2001-2026
Sono trascorsi 25 anni da quando DiSAL è stata fondata, l’8 marzo 2001. In questi venticinque anni, l’associazione ha attraversato riforme e cambiamenti, portando la voce della realtà nelle istituzioni. Dalla formazione dei nuovi dirigenti ai convegni nazionali, dai laboratori regionali ai progetti di ricerca, dai comunicati stampa alle interlocuzioni istituzionali DiSAL ha costruito una rete che unisce presidi di scuole statali e paritarie sotto un’unica visione: il preside è il primo custode e promotore della proposta formativa di una scuola.
le tappe più significative
Gli inizi
Dopo un incontro ad un seminario di formazione a Rimini nel 1994 un gruppo di presidi lombardi, legati all’associazione di docenti DIESSE, inizia a trovarsi mensilmente a Milano per un confronto focalizzato sui problemi quotidiani didattici e amministrativi specifici per il capo d’istituto, senza perdere mai di vista la preoccupazione educativa. Il metodo è focalizzato su una solidarietà professionale. Nel giro di pochi anni la piccola rete iniziale si allarga grazie all’amicizia tra presidi di scuole statali e paritarie, superando le diverse provenienze culturali.

Il nome
Roberto Pellegatta, tra i fondatori e primo presidente, raccontava che la mattina che stava andando in auto da Seregno a Milano per costituire con altri presidi l’associazione, passò davanti ad un supermercato della rete DisAl (Distribuzione Alimentari), una rete di supermercati che aveva avuto un po’ di diffusione nel nord d’Italia. Fu in quel momento che quel nome si tradusse subito nella sua mente come Dirigenti Scuole Autonome e Libere, DiSAL, appunto! Arrivati dal notaio quando questi chiese come si voleva chiamare l’Associazione Roberto disse tranquillamente DiSAL – Dirigenti scuole autonome e libere: tutti gli altri presidi approvarono immediatamente trovando quel termine adatto, facilmente memorizzabile e originale. E DiSAL fu! Proprio in quei mesi il termine preside con cui fino ad allora si chiamavano i capi di istituto stava trasformandosi nell’espressione ‘dirigente scolastico’, termine che fu poi codificato definitivamente dal Decreto Legislativo del 30 marzo 2001 n. 165 che introdusse la dirigenza pubblica anche a capo delle autonomie scolastiche.

La costituzione di DiSAL
L’8 marzo 2001 venti presidi di scuole statali e paritarie firmano a Milano l’atto di costituzione di DiSAL (Dirigenti Scuole Autonome e Libere). La data, festa della donna, è una coincidenza, ma segna l’inizio di una cura costante per la scuola. Siamo all’indomani dell’introduzione dell’autonomia scolastica (DPR 275/1999) e alla vigilia della nascita della figura del dirigente scolastico (D.Lgs. 165/2001). Il gruppo di presidi che si è costituito in associazione decide di non vivere il nuovo ruolo come un semplice adempimento burocratico, ma come un’occasione di libertà e responsabilità. Già nel primo anno nascono gruppi a Genova, Bologna, Torino e Padova.

I primi sviluppi
Vengono costituiti gruppi DiSAL in quasi tutte le regioni italiane. L’associazione approfondisce il focus dalla pura gestione tecnica alla leadership educativa. L’obiettivo è valorizzare una direzione che metta al centro la persona e le nuove sfide educative e culturali. Viene coniata l’espressione DiSAL sei tu. Nel 2009 l’associazione conta già 250 soci. La crescita dell’associazione porta alla decisione di ridefinire lo statuto in data 18 marzo 2010.



Ricerca e apertura internazionale
A poco più di 10 anni dall’avvio dell’autonomia scolastica, la direzione nazionale DiSAL riflette sulle prospettive della governance di scuola che sono sintetizzate nel Manifesto per il futuro della dirigenza scolastica, reso pubblico nel 2013. In quest’ottica si percepisce sempre più la necessità di un lavoro di studio e ricerca. Le direttive di questa ricerca portano DiSAL a stringere rapporti con il mondo accademico e a sviluppare confronti internazionali. Si avvia l’esperienza del job shadowing con scuole dell’Ontario, in Canada. A partire dal 2015 oltre 50 dirigenti scolastici DiSAL faranno questa esperienza.

Emergenza Covid
L’emergenza del Covid costringe le scuole a sviluppare competenze digitali per comunicare con studenti e famiglie. Anche DiSAL avvia percorsi formativi utilizzando webinar, video on demand e sviluppa le prime riflessioni sull’incidenza degli strumenti digitali nell’apprendimento e nelle attività gestionali. La sintesi di questi studi è la ricerca In-Campus sviluppata con la School of Management del Politecnico di Milano. I momenti di lockdown comportano però una rinnovata consapevolezza e l’amplificarsi di occasioni di confronto a livello nazionale. La fase di emergenza si conclude con il ritorno al convegno nazionale in presenza a Napoli nell’aprile del 2022.

Le transizioni in atto nella società spingono a riprendere in mano il profilo della governance di scuola. Così in questi ultimi anni DiSAL ha rimesso al centro la dimensione pedagogica e culturale del dirigente scolastico recuperando la lezione di Cesare Scurati che è stato tra gli ispiratori ideali dell’associazione. E la necessità di guardare con concretezza al futuro ha anche alimentato la prospettiva internazionale con l’avvio di attività di jobshadowing all’interno del programma Erasmus+.
Le sfide dell’intelligenza artificiale, le progettazioni di percorsi di educazione civica volte al service learning, lo sviluppo di competenze giuridiche-amministrative in chiave pedagogica sono tra i focus principali di confronto dell’associazione. In questi ultimi anni si rinnovano anche gli strumenti di comunicazione con un nuovo sito e nuovi strumenti smart di newsletter per informare soci e non soci di iniziative, laboratori e condividere giudizi.

le tappe più significative
Gli inizi
Dopo un incontro ad un seminario di formazione a Rimini nel 1994 un gruppo di presidi lombardi, legati all’associazione di docenti DIESSE, inizia a trovarsi mensilmente a Milano per un confronto focalizzato sui problemi quotidiani didattici e amministrativi specifici per il capo d’istituto, senza perdere mai di vista la preoccupazione educativa. Il metodo è focalizzato su una solidarietà professionale. Nel giro di pochi anni la piccola rete iniziale si allarga grazie all’amicizia tra presidi di scuole statali e paritarie, superando le diverse provenienze culturali.

Il nome
Roberto Pellegatta, tra i fondatori e primo presidente, raccontava che la mattina che stava andando in auto da Seregno a Milano per costituire con altri presidi l’associazione, passò davanti ad un supermercato della rete DisAl (Distribuzione Alimentari), una rete di supermercati che aveva avuto un po’ di diffusione nel nord d’Italia. Fu in quel momento che quel nome si tradusse subito nella sua mente come Dirigenti Scuole Autonome e Libere, DiSAL, appunto! Arrivati dal notaio quando questi chiese come si voleva chiamare l’Associazione Roberto disse tranquillamente DiSAL – Dirigenti scuole autonome e libere: tutti gli altri presidi approvarono immediatamente trovando quel termine adatto, facilmente memorizzabile e originale. E DiSAL fu! Proprio in quei mesi il termine preside con cui fino ad allora si chiamavano i capi di istituto stava trasformandosi nell’espressione ‘dirigente scolastico’, termine che fu poi codificato definitivamente dal Decreto Legislativo del 30 marzo 2001 n. 165 che introdusse la dirigenza pubblica anche a capo delle autonomie scolastiche.

La costituzione di DiSAL
L’8 marzo 2001 venti presidi di scuole statali e paritarie firmano a Milano l’atto di costituzione di DiSAL (Dirigenti Scuole Autonome e Libere). La data, festa della donna, è una coincidenza, ma segna l’inizio di una cura costante per la scuola. Siamo all’indomani dell’introduzione dell’autonomia scolastica (DPR 275/1999) e alla vigilia della nascita della figura del dirigente scolastico (D.Lgs. 165/2001). Il gruppo di presidi che si è costituito in associazione decide di non vivere il nuovo ruolo come un semplice adempimento burocratico, ma come un’occasione di libertà e responsabilità. Già nel primo anno nascono gruppi a Genova, Bologna, Torino e Padova.

I primi sviluppi
Vengono costituiti gruppi DiSAL in quasi tutte le regioni italiane. L’associazione approfondisce il focus dalla pura gestione tecnica alla leadership educativa. L’obiettivo è valorizzare una direzione che metta al centro la persona e le nuove sfide educative e culturali. Viene coniata l’espressione DiSAL sei tu. Nel 2009 l’associazione conta già 250 soci. La crescita dell’associazione porta alla decisione di ridefinire lo statuto in data 18 marzo 2010.



Ricerca e apertura internazionale
A poco più di 10 anni dall’avvio dell’autonomia scolastica, la direzione nazionale DiSAL riflette sulle prospettive della governance di scuola che sono sintetizzate nel Manifesto per il futuro della dirigenza scolastica, reso pubblico nel 2013. In quest’ottica si percepisce sempre più la necessità di un lavoro di studio e ricerca. Le direttive di questa ricerca portano DiSAL a stringere rapporti con il mondo accademico e a sviluppare confronti internazionali. Si avvia l’esperienza del job shadowing con scuole dell’Ontario, in Canada. A partire dal 2015 oltre 50 dirigenti scolastici DiSAL faranno questa esperienza.

Emergenza Covid
L’emergenza del Covid costringe le scuole a sviluppare competenze digitali per comunicare con studenti e famiglie. Anche DiSAL avvia percorsi formativi utilizzando webinar, video on demand e sviluppa le prime riflessioni sull’incidenza degli strumenti digitali nell’apprendimento e nelle attività gestionali. La sintesi di questi studi è la ricerca In-Campus sviluppata con la School of Management del Politecnico di Milano. I momenti di lockdown comportano però una rinnovata consapevolezza e l’amplificarsi di occasioni di confronto a livello nazionale. La fase di emergenza si conclude con il ritorno al convegno nazionale in presenza a Napoli nell’aprile del 2022.

Le transizioni in atto nella società spingono a riprendere in mano il profilo della governance di scuola. Così in questi ultimi anni DiSAL ha rimesso al centro la dimensione pedagogica e culturale del dirigente scolastico recuperando la lezione di Cesare Scurati che è stato tra gli ispiratori ideali dell’associazione. E la necessità di guardare con concretezza al futuro ha anche alimentato la prospettiva internazionale con l’avvio di attività di jobshadowing all’interno del programma Erasmus+.
Le sfide dell’intelligenza artificiale, le progettazioni di percorsi di educazione civica volte al service learning, lo sviluppo di competenze giuridiche-amministrative in chiave pedagogica sono tra i focus principali di confronto dell’associazione. In questi ultimi anni si rinnovano anche gli strumenti di comunicazione con un nuovo sito e nuovi strumenti smart di newsletter per informare soci e non soci di iniziative, laboratori e condividere giudizi.

parole chiave
L’associazionismo scolastico è risorsa per la persona perché fa circolare esperienze, giudizi e strumenti e per la scuola come luogo di continuo paragone grazie al quale è possibile rispondere alla domanda di educazione e di istruzione dei giovani.
DiSAL non nasce come un sindacato tradizionale, ma come associazione professionale che pone al centro l’identità professionale e la formazione. La forza di DiSAL è nello scambio di esperienze e nella sfida a rimettere al centro lo studente e il suo desiderio di imparare.
DiSAL si oppone alla riduzione del preside a mero gestore amministrativo o finanziario. Ogni atto burocratico è, e deve essere, servizio all’azione educativa. E perché questo si realizzi, è urgente che le scuole siano sempre più riconosciute come luoghi di libertà educativa e di elaborazione culturale. Di qui l’urgenza di una ricomprensione e di una ridefinizione del valore e degli strumenti dell’autonomia degli istituti scolastici. L’autonomia è uno spazio di iniziativa che si organizza per uno scopo.
DiSAL, inoltre, è l’unica realtà che unisce dirigenti di scuole statali e non statali (Legge 62/2000 sulla parità): l’autonomia scolastica e la piena libertà di educare sono chiave per promuovere un moderno sistema di scuole.
nuovi settori di presenza
nuovi settori di presenza
I convegni
Per DiSAL il Convegno nazionale annuale è da sempre un punto di arrivo e di partenza nella ricerca dell’identità professione del dirigente scolastico e della finalità formativa e sociale della scuola. Di seguito i temi delle varie edizioni che documentano la riflessione di DiSAL nel lavoro dei convegni
ruoli istituzionali
membro del FONADDS, interlocutore diretto del Ministero (MIM)
interlocutore nelle Commissioni parlamentari
componente della Consulta delle Associazioni di scuola della CEI
ente qualificato alla formazione dal Ministero Istruzione
membro del Forum delle Associazioni famigliari
componente di commissioni di studio (SAFI, Consulte territoriali)
ente accreditato Erasmus+
strumenti dell’associazione

Il sito www.disal.it è strumento diretto per conoscere l’Associazione e per rimanere aggiornati sulle iniziative.

Semestrale di cultura e approfondimento culturale per dirigenti scolastici
La rivista, fin dai propri inizi del 2009, intende sviluppare nella professione direttiva la fecondità di visione de “Il Rischio Educativo” di don Luigi Giussani. In quest’opera ha un debito culturale e affettivo con il compianto prof. Cesare Scurati, pioniere in Europa delle riflessioni sulla leadership educativa nelle scuole.

Notiziario periodico inviato per e-mail ai soci, agli iscritti alla newsletter, alle altre associazioni, alle istituzioni e agli organi di stampa.
strumenti dell’associazione

Il sito www.disal.it è strumento diretto per conoscere l’Associazione e per rimanere aggiornati sulle iniziative.

Semestrale di cultura e approfondimento culturale per dirigenti scolastici
La rivista, fin dai propri inizi del 2009, intende sviluppare nella professione direttiva la fecondità di visione de “Il Rischio Educativo” di don Luigi Giussani. In quest’opera ha un debito culturale e affettivo con il compianto prof. Cesare Scurati, pioniere in Europa delle riflessioni sulla leadership educativa nelle scuole.

Notiziario periodico inviato per e-mail ai soci, agli iscritti alla newsletter, alle altre associazioni, alle istituzioni e agli organi di stampa.













































