Fonte: Orizzonte scuola
Articolo di Andrea Carlino
In arrivo le Nuove Indicazioni Nazionali per quanto riguarda la scuola superiore. Come segnala Il Fatto Quotidiano, la commissione guidata da Loredana Perla, consegnerà lunedì al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il documento elaborato da oltre 130 tra accademici, docenti e dirigenti scolastici.
Le indicazioni vigenti per i licei risalivano al 2010, e il lavoro della commissione ha riguardato tutti gli indirizzi liceali, un’operazione di portata più ampia rispetto al primo ciclo.
Gli istituti professionali, come ha precisato la stessa Perla, non saranno coinvolti in questa fase: il loro impianto è considerato recente e rispondente ai criteri necessari. Dopo la consegna, gli uffici di viale Trastevere renderanno pubblico il materiale e avvieranno le audizioni degli stakeholder.
Intelligenza artificiale, Clil e nuove lingue: le principali innovazioni
Tra le novità più rilevanti, come segnala Alex Corlazzoli con un approfondimento sul quotidiano, figura l’introduzione trasversale dell’intelligenza artificiale, che entra come metodologia a ibridare tutte le discipline. Le indicazioni dedicheranno un paragrafo specifico all’AI, con attenzione alle riflessioni etiche e pedagogiche in corso.
Sul versante linguistico, viene confermata la metodologia Clil per l’insegnamento delle lingue straniere e, per la prima volta, le indicazioni includeranno syllabi specifici per il cinese e il russo, lingue assenti dal documento del 2010.
Per la lingua italiana,: le nuove indicazioni richiameranno quanto stabilito dalla Corte costituzionale, secondo cui “il primato della lingua italiana” è indefettibile e funzionale alla “trasmissione del patrimonio storico e dell’identità della Repubblica, oltre che garanzia di salvaguardia e di valorizzazione dell’italiano come bene culturale in sé”.
La geografia acquisirà un testo proprio e distinto dalla storia, ma il monte ore complessivo delle due discipline resterà invariato a tre settimanali.
Per la storia, la prospettiva didattica partirà dalla conoscenza dell’Occidente per estendersi alle altre culture.
La formazione scuola-lavoro potrà svolgersi anche all’estero.
Filosofia problematizzata e letteratura visiva: il rinnovamento delle discipline umanistiche
La filosofia non subirà modifiche all’impianto storiografico, ma le indicazioni inviteranno ad accentuarne l’aspetto interpretativo senza svalutare quello storico. Gli autori classici resteranno centrali, ma affrontati in rapporto ai problemi contemporanei e ai bisogni degli studenti.
Per la letteratura italiana, si è ampliato il canone dei generi testuali includendo graphic novel, sceneggiature e copioni teatrali o cinematografici, con l’obiettivo di sostenere la motivazione alla lettura e alla scrittura. La sottocommissione ha valorizzato i linguaggi visivi contemporanei — dal cinema alla grafica digitale — e ha dato centralità ai patrimoni territoriali locali come primi laboratori di osservazione per gli studenti.
Lo studio del greco antico prevederà la drammatizzazione come strumento didattico.





















