Fonte: Orizzonte scuola
Articolo di Ilenia Culurgioni
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il decreto interministeriale n. 118 del 25 giugno 2026, registrato dalla Corte dei conti il 13 luglio, con i criteri e la distribuzione regionale degli organici dei dirigenti scolastici e dei funzionari di elevata qualificazione, ex DSGA, per il triennio 2027/28-2029/30.
Il provvedimento, collegato alla riforma del dimensionamento scolastico prevista dal PNRR, stabilisce il numero delle scuole autonome alle quali possono essere assegnati un dirigente e un ex DSGA.
I criteri
La distribuzione tiene conto della popolazione scolastica regionale, dei dati ISTAT, della densità abitativa e delle particolarità dei territori montani, delle piccole isole e delle aree con specificità linguistiche.
Le Regioni dovranno definire la rete scolastica entro il 31 ottobre di ogni anno, rispettando i contingenti indicati nella tabella allegata.
I coefficienti utilizzati per il calcolo sono:
- 929,5 alunni nel 2027/28;918,5 alunni nel 2028/29;
- 902,4 alunni nel 2029/30.
È inoltre previsto un incremento percentuale per garantire maggiore stabilità alla rete scolastica.
Il contingente nazionale
Le dotazioni complessive sono fissate in:
- 7.389 posti nel 2027/28;
- 7.389 posti nel 2028/29;
- 7.381 posti nel 2029/30.
Nell’ultimo anno si registra quindi una riduzione di otto unità.
Perdono un posto Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia per le scuole in lingua italiana, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Sicilia. Restano invariati i contingenti delle altre Regioni indicate nella tabella.
Per le scuole con insegnamento in lingua slovena o bilingue del Friuli Venezia Giulia sono confermate 11 posizioni per ciascun anno del triennio, con la possibilità di ulteriori autonomie nei limiti previsti dalla normativa e senza aumento delle facoltà assunzionali.
Tabella per regione






















