Laboratorio DiSAL Lombardia on line
21.04.2026 – h. 17:00
Le istituzioni scolastiche del primo ciclo nell’anno scolastico 2026/27 sono chiamate a adattare il Piano dell’Offerta Formativa e a rielaborare i curricoli per renderli coerenti con le richieste delle Nuove Indicazioni Nazionali. La guida di questo processo chiede al dirigente capacità di leadership distribuita e di condivisione di una vision chiara attorno alla quale articolare la proposta formativa. Non si tratta semplicemente di assolvere a un obbligo, ma valorizzando gli spazi dell’autonomia, di elaborare curricoli attenti alla verticalità, alla progressiva acquisizione dei contenuti disciplinari e alla personalizzazione.
«Una scuola che stimola i talenti, infatti, non si limita a rendere performative le conoscenze, ma espande le opportunità di emancipazione personale affinché gli studenti, grazie alla scuola, possano trovare la loro realizzazione personale». (Indicazioni Nazionali, p. 10)
A che punto sono le azioni nella scuola per l’attuazione delle Indicazioni Nazionali? Quali gli aspetti a cui prestare maggiore attenzione?
Come valorizzare l’autonomia in questo lavoro di adattamento dell’offerta formativa e dei curricoli?
Cosa vuol dire valorizzare una leadership condivisa nel lavoro di revisione dei curricoli e dell’offerta formativa?
Come guidare i dipartimenti di materia nell’identificazione dei nuclei fondanti delle discipline?
Come favorire una fattiva verticalità tra i diversi ordini di scuola?
Interviene:
Anna Asti, preside della scuola primaria e secondaria di primo grado del Collegio San Carlo di Milano
Coordina:
Nora Terzoli, vicepresidente nazionale DiSAL
Laboratorio DiSAL Lombardia on line
21.04.2026 – h. 17:00
Le istituzioni scolastiche del primo ciclo nell’anno scolastico 2026/27 sono chiamate a adattare il Piano dell’Offerta Formativa e a rielaborare i curricoli per renderli coerenti con le richieste delle Nuove Indicazioni Nazionali. La guida di questo processo chiede al dirigente capacità di leadership distribuita e di condivisione di una vision chiara attorno alla quale articolare la proposta formativa. Non si tratta semplicemente di assolvere a un obbligo, ma valorizzando gli spazi dell’autonomia, di elaborare curricoli attenti alla verticalità, alla progressiva acquisizione dei contenuti disciplinari e alla personalizzazione.
«Una scuola che stimola i talenti, infatti, non si limita a rendere performative le conoscenze, ma espande le opportunità di emancipazione personale affinché gli studenti, grazie alla scuola, possano trovare la loro realizzazione personale». (Indicazioni Nazionali, p. 10)
A che punto sono le azioni nella scuola per l’attuazione delle Indicazioni Nazionali? Quali gli aspetti a cui prestare maggiore attenzione?
Come valorizzare l’autonomia in questo lavoro di adattamento dell’offerta formativa e dei curricoli?
Cosa vuol dire valorizzare una leadership condivisa nel lavoro di revisione dei curricoli e dell’offerta formativa?
Come guidare i dipartimenti di materia nell’identificazione dei nuclei fondanti delle discipline?
Come favorire una fattiva verticalità tra i diversi ordini di scuola?
Interviene:
Anna Asti, preside della scuola primaria e secondaria di primo grado del Collegio San Carlo di Milano
Coordina:
Nora Terzoli, vicepresidente nazionale DiSAL




















