Fonte: Orizzonte scuola
Articolo di redazione
Si è svolto il 10 giugno, al Ministero dell’Istruzione e del Merito il secondo incontro di confronto sulle procedure di mobilità dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/2027.
Alla riunione, secondo quanto riferito dall’ANP, il Ministero ha illustrato alcune modifiche al testo, recependo parte delle osservazioni presentate nei precedenti passaggi. Tra i chiarimenti principali figura la distinzione tra le competenze delle Regioni e quelle degli Uffici scolastici regionali: alle Regioni resta il dimensionamento della rete scolastica, mentre l’attribuzione degli incarichi dirigenziali rientra nella competenza statale.
Mobilità interregionale, fino a 5 regioni indicabili
Una delle novità riguarda la mobilità interregionale. I dirigenti scolastici interessati potranno indicare fino a 5 regioni, una in più rispetto all’ipotesi precedente. È stato inoltre precisato che le sedi nominali dovranno risultare disponibili già all’avvio delle operazioni di mobilità.
Restano confermate alcune misure introdotte lo scorso anno, tra cui la precedenza per i dirigenti che, a seguito del dimensionamento scolastico, siano stati assegnati a un’altra provincia o a una sede considerata disagiata.
Le scadenze previste
Il calendario comunicato dal Ministero prevede il termine del 1° luglio 2026 per la presentazione delle domande di mobilità da parte dei dirigenti scolastici. Entro il 7 luglio gli Uffici scolastici regionali dovranno comunicare l’accoglimento o il mancato accoglimento delle istanze di mobilità interregionale.
La valutazione delle domande, secondo l’ordine di priorità indicato, dovrà concludersi entro il 10 luglio. Tutte le operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali dovranno invece essere completate entro il 15 luglio 2026.
Il nodo dei punteggi di complessità
Nel confronto è stata richiamata anche l’esigenza di rendere disponibili con anticipo i punteggi di complessità delle istituzioni scolastiche. Il dato è considerato rilevante per consentire ai dirigenti di valutare le possibili scelte prima della scadenza delle domande, con un quadro informativo completo sulle sedi disponibili.





















