Con l’inizio del nuovo anno scolastico (2026/27) si avvia anche ufficialmente la sperimentazione nazionale volta a misurare e analizzare l’incidenza delle competenze socio-emotive (CSE) nei processi di apprendimento.
DiSAL ha collaborato con il Politecnico di Milano – coordinatore scientifico del progetto – alla creazione della rete di scuole ‘S.E.L. Social Emotional Learning a scuola‘ che ha come istituto capofila l’IC Volta di Taranto.
Il progetto è sostenuto economicamente da Fondazione BE for Education.
La sperimentazione si inserisce in una cornice istituzionale di grande rilevanza per il sistema scolastico nazionale. In attuazione della Legge 22/2025, che riconosce formalmente il valore educativo delle competenze socio-emotive e ne promuove la valorizzazione nelle scuole, l’iniziativa ha ottenuto anche l’ufficiale riconoscimento da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Con il Decreto MIM n. 151 del 24 luglio 2026, il Ministero ha infatti accreditato la rete scolastica costituita attorno all’IC “Volta” di Taranto.
La sperimentazione coinvolge 14 istituti comprensivi, sia statali sia paritari, distribuiti in 4 cluster territoriali: Milano, Roma, Taranto e Triveneto.
La prima fase operativa prevede la formazione dei docenti attraverso l’adozione del Metodo RULER, modello di educazione socio-emotiva sviluppato dal Yale Center for Emotional Intelligence e adattato al contesto italiano da Perlab S.r.l. I primi moduli formativi in presenza si terranno dal 2 all’8 settembre 2026 con calendarizzazioni dedicate nei singoli poli territoriali.
Per garantire il rigore scientifico della ricerca e facilitare il follow-up, il percorso si focalizza su due target precisi all’interno di ciascun istituto comprensivo:
- Scuola primaria: classi quarte;
- Scuola secondaria di primo grado: classi seconde.
Questa selezione consente di intercettare gli studenti in una fase determinante del loro sviluppo socio-emotivo e di monitorarne l’evoluzione anche nell’anno scolastico successivo (classi quinte primaria e terze secondaria), minimizzando il rischio di dispersione del campione.
Per ciascun polo formativo territoriale è previsto un contingentamento di circa 50 docenti (indicativamente 12-13 per istituto). I docenti formati direttamente agiranno da facilitatori interni per diffondere progressivamente la metodologia RULER all’interno del proprio collegio docenti.
L’obiettivo dell’iniziativa è superare la frammentarietà dei singoli percorsi SEL (Social Emotional Learning) per fornire al sistema scolastico un quadro metodologico replicabile e validato da valutazioni indipendenti.
Le evidenze raccolte forniranno alle scuole partecipanti dati direttamente utilizzabili per l’aggiornamento del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), del Rapporto di Autovalutazione (RAV) e delle strategie di inclusione.
Forniremo nei prossimi mesi aggiornamenti sul progetto.




















